Cassa integrazione Giochi Preziosi: accordo raggiunto per 135 dipendenti (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
Economia e Fiscalità 3 min di lettura

Cassa integrazione Giochi Preziosi: accordo raggiunto per 135 dipendenti

Raggiunto l'accordo per la cassa integrazione che interesserà 135 lavoratori di Giochi Preziosi. I sindacati parlano di misura necessaria ma esprimono forte preoccupazione per le prospettive future dell'azienda del settore giocattoli.

La cassa integrazione Giochi Preziosi ha trovato un accordo definitivo che coinvolgerà 135 lavoratori delle società Giochi Preziosi Store e Startrade del gruppo. L’intesa è stata siglata dopo negoziazioni tra la direzione aziendale e i rappresentanti delle tre principali sigle sindacali del settore commercio e servizi.

Dettagli dell’accordo per la cassa integrazione Giochi Preziosi

Il provvedimento di cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività garantirà la copertura retributiva fino al 31 dicembre 2026 e riguarderà 88 dipendenti di Giochi Preziosi Store e 47 di Startrade, distribuiti tra Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Liguria e Toscana. La misura è legata al piano di chiusura della rete di negozi delle due società del gruppo.

Le sospensioni potranno essere a zero ore o con riduzione oraria in funzione delle operazioni di chiusura delle attività commerciali. Durante il periodo di integrazione salariale, l’accordo prevede tutele e garanzie per i lavoratori coinvolti.

Posizione dei sindacati sulla crisi aziendale

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno definito la sottoscrizione dei verbali di cassa integrazione come “un passaggio necessario per garantire tutele e reddito alle persone coinvolte”, pur non nascondendo “le forti preoccupazioni sulla crisi complessiva del Gruppo Giochi Preziosi”.

Le tre organizzazioni sindacali hanno sottolineato come la situazione richieda un confronto continuativo con l’azienda e le istituzioni. Il settore del giocattolo tradizionale sta infatti affrontando una trasformazione legata ai cambiamenti nelle abitudini di consumo.

SponsorizzatoBraiShop

Impatto sul territorio e prospettive future

La decisione avrà ripercussioni significative considerando la presenza del gruppo su più regioni italiane. La vertenza è approdata anche al ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove è stato avviato un approfondimento sulla situazione complessiva del gruppo.

È atteso entro l’8 giugno un piano industriale che si articolerà sul rafforzamento del comparto wholesale, sulla razionalizzazione della rete retail e sulla ricerca di nuovi investitori. I sindacati hanno evidenziato l’importanza di proseguire il confronto alla luce del significativo ridimensionamento del comparto retail previsto.

Scenario del mercato del giocattolo in Italia

La crisi di Giochi Preziosi riflette le difficoltà dell’intero comparto nazionale del giocattolo. Le aziende del settore stanno cercando di adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso prodotti tecnologici e esperienze digitali.

L’evoluzione del mercato ha penalizzato in particolare i produttori di giocattoli tradizionali, che faticano a competere con i giganti internazionali e con l’offerta di intrattenimento digitale. Molte aziende italiane del settore hanno già avviato processi di ristrutturazione per mantenere la competitività.

La sfida per Giochi Preziosi sarà quella di attuare il piano industriale in via di definizione, puntando su innovazione e diversificazione dell’offerta. Il futuro dell’occupazione dipenderà dalla capacità del gruppo di reinventarsi in un mercato in rapida evoluzione.

SponsorizzatoBraiShop 2
Condividi: