contributo alluvioni INPS — INPS pubblica le istruzioni operative per accedere al sostegno economico post-maltempo (CAPTAIN RAJU, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
Economia e Fiscalità 3 min di lettura

INPS pubblica le istruzioni operative per accedere al sostegno economico post-maltempo

L'INPS ha pubblicato le istruzioni operative per accedere al contributo alluvioni fino a 3.000 euro destinato ai lavoratori autonomi di Calabria, Sicilia e Sardegna colpiti dal maltempo. La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2026 attraverso il portale digitale dell'istituto.

Il contributo alluvioni INPS diventa operativo con la pubblicazione della circolare che definisce le modalità di accesso al sostegno economico. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha infatti reso disponibili le istruzioni complete per richiedere l’aiuto economico destinato ai professionisti e lavoratori autonomi colpiti dagli eventi meteorologici che hanno interessato Calabria, Sicilia e Sardegna a partire dal 18 gennaio 2026.

Il provvedimento rappresenta una risposta concreta del governo alle istanze pervenute dalle categorie economiche maggiormente colpite dagli eventi atmosferici straordinari che hanno causato danni ingenti alle attività produttive delle tre regioni meridionali e insulari.

Chi può richiedere il contributo alluvioni INPS

L’erogazione del sussidio è riservata esclusivamente ai lavoratori autonomi e parasubordinati che abbiano subito interruzioni forzate dell’attività lavorativa o danni materiali alle proprie strutture operative. La misura si rivolge principalmente a collaboratori coordinati e continuativi, titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, lavoratori autonomi e professionisti, compresi i titolari di attività di impresa, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza.

Per accedere al beneficio economico, i richiedenti devono dimostrare di aver dovuto sospendere l’attività lavorativa a causa degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026. L’indennità è riconosciuta per il periodo dal 18 gennaio 2026 al 30 aprile 2026 ai lavoratori che alla data del 18 gennaio 2026 risiedevano, erano domiciliati oppure operavano nei Comuni interessati dal maltempo.

Sono esclusi dalla misura i dipendenti del settore privato e pubblico, per i quali esistono già strumenti di tutela attraverso la cassa integrazione straordinaria e altri ammortizzatori sociali specifici.

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Modalità di presentazione della domanda

Le richieste di accesso al contributo alluvioni INPS devono essere inoltrate esclusivamente attraverso il portale digitale dell’istituto previdenziale, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Il sistema informatico è stato appositamente configurato per gestire le istanze relative a questa specifica emergenza.

Ogni domanda deve essere corredata dalla documentazione necessaria a dimostrare la sospensione dell’attività lavorativa causata dagli eventi meteorologici. L’INPS valuterà le istanze secondo i criteri stabiliti dalla normativa di riferimento.

Importo e tempistiche per l’erogazione

L’indennità una tantum ammonta a 500 euro per ciascun periodo di sospensione non superiore a quindici giorni. L’importo massimo erogabile a ciascun lavoratore non può superare i 3.000 euro, somma che viene corrisposta direttamente sul conto corrente indicato nella domanda.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di ricostruzione post-maltempo che il governo ha varato per sostenere la ripresa economica delle aree colpite, affiancandosi ad altre misure fiscali come la sospensione dei versamenti tributari e contributivi.

Per gli operatori economici delle zone interessate, questa rappresenta un’opportunità importante per ottenere liquidità immediata e avviare la fase di ripristino delle attività produttive, in attesa che si concretizzino gli interventi strutturali di potenziamento delle infrastrutture nelle regioni meridionali.

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