LIGA: Barcellona campione di Spagna, titolo nel clasico (El gringo photo, Pexels)
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LIGA: Barcellona campione di Spagna, titolo nel clasico

Il Barcellona vince la Liga per la 29° volta nella sua storia, facendolo nel clasico contro il Real Madrid.

Questa sera, al Camp nou, si è disputata una delle più classiche sfide del calcio spagnolo, il Clasico tra Barcellona-Real Madrid, con una posta in palio altissima e succulenta per i blaugrana, ovvero l’opportunità di festeggiare il titolo davanti agli storici nemici di sempre.

Partita subito indirizzata, Real completamente assente

Come da pronostico, i padroni di casa partivano con quel piccolo vantaggio in più, complice tutto l’entusiasmo del popolo catalano e la pessima situazione che stanno vivendo i Blancos in questo momento, tra diverbi con l’allenatore e presunte risse nello spogliatoio.

Il Barcellona parte subito forte, al 10′ minuto la prima ghiotta occasione della gara, calcio di punizione a pochi passi dall’area di rigore per i padroni di casa, alla battuta si presenta Marcus Rashford, l’esterno inglese calcia perfettamente e manda la palla dritta nel sette, sul palo di Courtois, dove però, non poteva farci nulla. Pronti via, strada subito in favore per il Real, alla ricerca di riassestare tutto e avere una reazione al gol subito. Il Barça, continua a fare la sua partita, giocando uno splendido calcio e sfiorando più volte il raddoppio. La qualià è altissima, nonostante l’assenza di un certo Lamine Yamal, si continua a macinare calcio, trovando la rete del raddoppio 11 minuti dopo con Ferran Torres, che ringrazia l’assist clamoroso di tacco al volo di Dani Olmo.

Il Real non c’è, inesistente in mezzo al campo, l’unica squadra che a quanto pare ha deciso di presentarsi è quella che sta per vincere la Liga per la 29° volta nella sua storia. Nel secondo tempo, il ritmo si abbassa, i padroni di casa iniziano la gestione palla per non indirizzare in sfavore la gara. Più tardi, gli animi cominciano a scaldarsi, qualche piccolo battibecco qua e là vola in mezzo al campo, complice anche il risultato che non rende felice la formazione di Arbeloa. Il tempo scade, l’arbitro non assegna recupero, il popolo catalano inizia a festeggiare, il Barcellona vince il campionato davanti ai rivali del Real, insomma, una doppia goduria per i tifosi blaugrana stasera.

L’emozione di Flick e la crisi continua in casa Madrid

Come abbiamo saputo tutti, poche ore prima del match, Hansi Flick ha perso suo padre, proprio nel giorno più importante per lui. Il cuore del tecnico tedesco cade a pezzi, sperava di poter vivere una giornata piena di gioia, davanti ai suoi tifosi pronti a spingere la squadra alla vittoria finale. Al termine della gara, si è lasciato andare in un pianto liberatorio emozionante nel pensare al lutto che lo ha coinvolto prima della gara, sfogando tutto quello che, probabilmente, aveva dentro di se.

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D’altro canto, la crisi Real continua, i risultati continuano ad essere pessimi e la situazione in tutto l’ambiente non è delle migliori. Il presidente Florentino Perez non è per niente soddisfatto dell’andamento della sua squadra, soprattutto dopo aver visto il Barcellona alzargli il trofeo del campionato davanti ai suoi propri occhi. La panchina, quasi sicuramente, vede Arbeloa fuori, arrivato al posto di Xabi Alonso ma ottenendo risultati ancora più negativi e portando clima teso. Il nome che circola nelle ultime ore è sicuramente quello di Josè Mourinho, vecchia conoscenza del club, dove ha già allenato dal 2010 al 2013. Vedremo da qui in poi, quali saranno i futuri sviluppi della società, quali mosse verranno fatte per riportare il Real dove merita di stare.

Foto: Fonte: zazoom.it

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