Steph Curry firma il rinnovo: Golden State a vita!
Basket 3 min di lettura

Steph Curry firma il rinnovo: Golden State a vita!

Steph Curry firma il rinnovo: sarà a Golden State fino al 2029 con un contratto al di sotto del massimo salariale per aiutare i Warriors ad avere maggior spazio salariale

Steph Curry: rinnovo biennale

Dopo le innumerevoli speculazioni estive sul suo futuro, con rumors che lo vedevano lontano dalla Baia di San Francisco, Steph Curry firma invece il rinnovo che lo terrà a Golden State fino al 2029, rendendolo virtualmente un Warrior a vita. Il tutto è avvenuto a circa un mese di distanza dalla prima data utile per siglare un nuovo accordo.

Curry aiuta la sua franchigia

Il numero 30 dei Warriors si era reso eleggibile per un contratto biennale al massimo salariale consentito, vale a dire 136 milioni di dollari. Steph però ha lasciato sul tavolo circa 20 milioni di dollari pur di concedere alla dirigenza maggior spazio salariale e quindi margini più ampio sul mercato. Questo perché a Curry, come ribadito in più occasioni, interessa prima di tutto che la squadra torni a essere competitiva. I Warriors hanno una situazione molto complicata sul fronte ingaggi, essendo una squadra vecchia e con il secondo monte salariale più alto dopo quello dei Knicks campioni in carica. Toccherà ora al GM Mike Dunleavy sfruttare il gesto del suo fuoriclasse per aiutare Kerr ad avere un roster migliore e sfruttare gli ultimi anni competitivi di Curry.

Promessa mantenuta

Aveva rassicurato tutti in diverse circostanze e ha mantenuto fede alla parola data. Sarebbe onestamente stato strano vedere questo campione con una canotta diversa da quella da sempre indossata da quando è in Nba. Era il 2009 l’anno in cui i Warriors lo scelsero al draft. Questa stagione sarà la numero 18 per Curry da professionista, tutte affrontare con la stessa franchigia a cui ha fatto vincere ben 4 anelli da assoluto protagonista, cambiandone la storia.

Le parole di Steph

Queste le sue dichiarazioni, rilasciate poco dopo il rinnovo: ” Qui ai Warriors le aspettative sono sempre altissime ed è giusto visto i successi ottenuti essere paragonati a una squadra da titolo. Io, Steve e Dray crediamo ancora di poterlo essere. Per riuscirci dovremmo rimanere in salute, contando sui nostri veterani e sul passo in avanti dei giovani. Vogliamo lottare per l’anello ma per noi questa che si presenterà sarà anche una divertente opportunità per ricostruire da zero e ritrovare la nostra identità. Sappiamo qual è l’obiettivo finale, tutti noi vogliamo vincere ma adesso è importante partire bene e tornare a giocare una grande pallacanestro. È da un po’ che non lo facciamo”. Motivato, sul pezzo, insomma pronto a dare tutto per la sua franchigia.

Curry fa la storia anche fuori dal campo

Curry incanta in campo ma segna record anche senza tenere in mano la palla a spicchi. È infatti il primo giocatore di sempre a superare i 600 milioni di dollari di guadagni dai contratti Nba. Guida la classifica davanti a nomi altisonanti come quelli di Kevin Durant, LeBron James e Kawhi Leonard. Tutto meritato per il giocatore che probabilmente ha cambiato il modo di giocare del basket mondiale.

SponsorizzatoBraiShop 2

Per ulteriori informazioni sul mondo Nba e sul basket seguite diajournal.it o cliccate su Skysport.it

Foto: Foto profilo Instagram di Stephen Curry

Condividi: