inflazione americana — From above eagle on antique column in circle on banknote of Unites States placed on table (www.kaboompics.com, Pexels)
Economia e Fiscalità 3 min di lettura

Fed sotto pressione: rincari record frenano i tagli ai tassi di interesse

I prezzi al consumo americani salgono al 3,8% ad aprile, il livello più alto dal maggio 2023. Kevin Warsh entra nel board della Fed mentre si allontanano le prospettive di tagli ai tassi di interesse.

La Federal Reserve americana si trova ad affrontare una situazione sempre più complessa dopo che i dati di aprile hanno mostrato una crescita dei prezzi al consumo del 3,8% su base annua, il livello più elevato registrato dal maggio 2023. Questa accelerazione dell’inflazione americana complica significativamente i piani della banca centrale per eventuali riduzioni dei tassi di interesse nei prossimi mesi.

Inflazione americana in accelerazione: i numeri di aprile

Il Dipartimento del Lavoro ha confermato che l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un incremento del 3,8% su base annua ad aprile, superando il 3,3% di marzo e le aspettative degli analisti che si attendevano un 3,7%. L’accelerazione rappresenta un chiaro effetto del rincaro della benzina verificatosi dall’inizio della guerra con l’Iran.

L’inflazione core, che esclude i beni energetici e alimentari più volatili, ha registrato un 2,8%, in accelerazione rispetto al 2,6% di marzo. I prezzi dell’energia hanno avuto aumenti annui del 18%, con la benzina in rialzo del 28%, il gasolio da riscaldamento del 54% e le tariffe aeree salite del 21%. Il blocco dello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita il 20% del greggio mondiale, ha complicato ulteriormente la situazione.

Kevin Warsh verso la guida della Federal Reserve

In questo contesto di crescente complessità economica, Kevin Warsh, neo componente del board della Federal Reserve e presidente designato il cui iter di nomina è all’esame del Senato americano, si prepara ad affrontare sfide significative. Warsh è destinato a prendere da Jerome Powell il testimone per la guida della Fed, in un momento in cui deve misurarsi con le richieste del presidente Donald Trump di taglio dei tassi e un’inflazione che è tornata ad accelerare.

Trump ha respinto la risposta dell’Iran alla proposta americana per chiudere la guerra, affermando che la tregua è appesa a un filo. Per Warsh si prospetta quindi un esordio particolarmente difficile, dovendo bilanciare le pressioni politiche con la necessità di contrastare le spinte inflazionistiche.

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Prospettive per la politica monetaria: scenario sempre più incerto

L’accelerazione dell’inflazione americana ha drasticamente modificato le prospettive per la politica monetaria. I mercati finanziari, che ancora all’inizio dell’anno avevano messo in conto possibili tagli dei tassi, ora considerano questa opzione non più ragionevole nel breve termine.

Il dibattito all’interno della Fed si è spostato dalla questione di ‘quando’ tagliare a quella di ‘quando’ iniziare a segnalare che un rialzo è altrettanto probabile quanto un taglio. Quattro mesi fa l’incognita principale era se fosse necessario continuare a limare i tassi per sostenere un mercato del lavoro che appariva instabile. Invece, il mercato del lavoro si è stabilizzato, conferendo un’importanza primaria ai dati sull’inflazione.

Gli analisti di economia e fiscalità sottolineano come questa situazione possa avere ripercussioni significative sui mercati globali. Un mantenimento prolungato di tassi elevati negli Stati Uniti potrebbe infatti influenzare i flussi di capitale internazionali e le decisioni delle altre banche centrali, compresa la Banca Centrale Europea.

L’impennata dei prezzi dei carburanti ha eroso il potere d’acquisto delle famiglie, con i guadagni orari medi che, al netto dell’inflazione, sono scesi dello 0,3% annuo ad aprile. La fiducia dei consumatori ha toccato un minimo storico, in gran parte a causa dell’impennata dei prezzi dei carburanti. Molto dipenderà dal fatto che il flusso di carburanti e materie prime attraverso il Golfo Persico possa riprendere e da quando avverrà questa normalizzazione.

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