QUINTO WEEKEND STAGIONALE
Si riparte dopo tre settimane di stop. Quinta tappa del calendario di Formula uno. Si corre a Montreal, in Canada,sull’Isola artificiale denominata Notre-Dame (Parc Jean-Drapeau).
Circuito di 4,361 Km caratterizzato da quattro rettilinei e parecchie curve “stop and go”(con brusche frenate), dove conta avere molta trazione in uscita e un brake balance perfetto. Weekend particolare con un solo turno di prove libere e la terza sprint in programma dopo quelle di Shangai e Miami.
NOVITA’ TECNICHE
MERCEDES SCATENATA
Sul fronte tecnico tante novità e pacchetti di aggiornamento portati dai vari team. Foglio bianco solamente per Ferrari, che ha scelto di sfruttare in Canada l’ottimizzazione del pacchetto introdotto a Miami, e Aston Martin, che non porterà sviluppi prima della pausa estiva. Grande lavoro in casa Mercedes: oltre ai corposi aggiornamenti alla W17, ha portato una nuova levetta del cambio per migliorare le partenze, insieme a un lavoro sul software. Ha debuttato anche il nuovo volante di Kimi Antonelli, da lui richiesto dopo le partenze disastrose di inizio anno. Il team di Brackley è senza dubbio quello che ha lavorato di più. Non si tratta di semplici adattamenti al tracciato, ma di una vera e propria micro-rivoluzione aerodinamica per migliorare l’andamento dei flussi della W17 ed avere più carico globale senza perdere performance.
I COMPETITORS NON RESTANO IMMOBILI
La MCL40 si è presentata a Montreal con un pacchetto di macro-aggiornamenti volti a ottimizzare il condizionamento dei flussi lungo l’intero corpo vettura. Ha portato anche una nuova Ala Anteriore subito però smontata dalla macchina dopo le prove libere. I papaya hanno poi aggiunto un Halo e un retrotreno simili alla filosofia Ferrari.
La Red bull ha lavorato per estendere la finestra di utilizzo della vettura in condizioni climatiche particolari.
Per il resto della griglia si possono menzionare il grande pacchetto evolutivo portato dalla Haas, ma anche gli aggiornamenti di Williams e Racing Bulls.
CAPITOLO SPRINT RACE
QUALIFICHE SPRINT
Le qualifiche sprint disputate nella giornata di venerdì sono state molto regolari e prive di grandi sorprese. Hanno evidenziato i valori attualmente in campo (per lo meno sul suolo canadese).
Mercedes dominante, prima forza, monopolizza la prima fila con Russell in pole in una delle sue piste preferite davanti a Kimi Antonelli, vicinissimo al compagno di squadra. McLaren seconda forza, Ferrari terza forza a completare la terza fila con un pimpante Lewis Hamilton, quinto davanti ad un Leclerc apparso in gran difficoltà, senza mai trovare feeling soprattutto con i freni, decisivi in un circuito del genere. Poi le due Red bull. Nota di merito a Lindblad e Sainz che portano le loro vetture in Q3 facendo un capolavoro.
GARA SPRINT
IL KIMI FURIOSO SI ARRENDE AD UN SUPER RUSSELL
Gara vivace, tempi velocissimi sin da subito. Le Mercedes soprattutto con la mescola più morbida fanno un altro sport rispetto agli altri. Russell e Antonelli impongono un ritmo incredibile e difficile da mantenere, sintomo che gli aggiornamenti portati sono stati assolutamente positivi. Kimi pare avere più ritmo del compagno di squadra e non si accontenta del secondo posto, al sesto giro prova un sorpasso all’esterno di curva uno su Russell e finisce largo. Manovra che ha fatto parecchio discutere, con Kimi furioso che più volte ha richiamato l’attenzione del suo box per fare penalizzare il britannico. La bellissima lotta tra i due piloti Mercedes fa ricompattare il gruppo e Norris abilmente ne approfitta per sfruttare un altro errore di Antonelli e prendersi il secondo posto. Dietro, un po’ più staccati, Piastri passa Hamilton che commette un errore al penultimo giro per il posto ai piedi del podio. Lewis, nonostante un buon passo, finisce sesto dietro anche al suo compagno di squadra. Verstappen solo spettatore settimo e Lindblad ottavo a completare la zona punti. Problemi per Hadjar.
GARA LUNGA: VINCE ANCORA KIMI!
Qualifiche sulla falsa riga di quelle della sprint,solo Leclerc nei primi otto perde due posizioni e scatta dalla quarta fila.
La pole la fa Russell in 1:12:578.
La gara inizia con un colpo di scena.
Lindblad schierato in griglia non riesce a partire, un vero peccato visto il suo weekend fino a quel momento. Dunque partenza abbortita e due ulteriori giri di formazione che hanno aumentato ancora di più l’attesa sino al via.
Antonelli parte meglio stavolta rispetto a Russell e lo sorpassa allo spegnimento dei semafori. La Mclaren compie una scelta strategica folle, rovinando la gara di entrambi i piloti della scuderia. Decide di montare le gomme intermedie da bagnato su una pista di fatto asciutta, senza neppure diversificare la strategia tra Norris e Piastri. I due sono costretti a rientrare subito ai box per mettere le slick ma ormai è tardi. Norris si ritirerà a poco dalla fine, Piastri non arriverà neppure in zona punti. Verstappen riesce a sfruttare la situazione salendo fino al terzo posto, portandosi dietro le due Ferrari. Purtroppo però per la Rossa sia Hamilton sia Leclerc commettono errori gravi che li fanno allontanare da Max.
Nel frattempo davanti continua la lotta bellissima tra i piloti Mercedes fino al giro 30, quando Russell è costretto al ritiro mentre era in testa alla corsa.
IL COLPO DI SCENA CHE SCONVOLGE LE COSE
Virtual safety car in pista e tutti sfruttano la finestra per fare pit stop montando le gomme medie per arrivare fino alla fine della gara senza ulteriori passaggi al box. Da lì c’è poco da dire. Antonelli, senza problemi, gestisce il vantaggio e ottiene il quarto successo consecutivo consolidando la leadership del mondiale, ora è a +43 punti su Russell, secondo nella classifica piloti. Per il resto Hamilton rimonta e supera Verstappen, completando la miglior gara dal suo arrivo in Ferrari, una velocità pazzesca, una costanza incredibile: quanto è mancato questo Lewis alla Formula uno. Terzo Max, quarto Leclerc, il quale non è mai riuscito a replicare le prestazioni del suo compagno di squadra in una pista che per stile di guida non gli si confà. Quinto Hadjar, che ha dovuto scontare parecchie penalità per alcune importanti infrazioni regolamentari ma è autore di un’ottima prova.
Weekend importante per Alpine, che mette entrambe le monoposto in top ten con il sesto posto di Colapinto e l’ottavo di Gasly. Settimo Lawson, solido su una buona Racing Bulls. Sainz e Bearman chiudono la zona punti.
Prossima gara a Monaco tra due settimane. Circuito atipico quello monegasco, dove la Ferrari, viste le caratteristiche telaistiche della SF26, potrebbe fare davvero bene…
Per ulteriori aggiornamenti sul mondo della Formula Uno potete seguire questa pagina diajournal.it o cliccare qui: AutoRacer.it
Foto: Immagine generata con AI
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.










