moneta commemorativa Repubblica — Moneta commemorativa da 5 euro per gli 80 anni della Repubblica Italiana (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
Economia e Fiscalità 3 min di lettura

Moneta commemorativa da 5 euro per gli 80 anni della Repubblica Italiana

L'Istituto Poligrafico presenta una moneta commemorativa da 5 euro per celebrare gli 80 anni della Repubblica e del voto femminile. Tiratura limitata di 7.000 esemplari in argento con design dedicato al referendum del 2 giugno 1946.

La moneta commemorativa Repubblica da 6 euro è stata emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per celebrare gli ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana e dal riconoscimento del diritto di voto alle donne. L’emissione, caratterizzata da un design che ripercorre le tappe fondamentali della democrazia italiana, rappresenta un tributo alle conquiste civili e politiche che hanno segnato la storia del Paese.

Design e simbolismo della moneta commemorativa Repubblica

La nuova moneta presenta sul dritto l’Italia trionfante, ispirata al fregio di Montecitorio realizzato da Giulio Aristide Sartorio. La figura tiene in mano la Stella d’Italia a cinque punte, dalla quale si irradiano raggi di luce, simbolo di forza, speranza e grandezza. Il cerchio e il quadrato che racchiudono la figura rappresentano cielo e terra, stabilità e potenza.

Sul rovescio, una composizione artistica raffigura i volti di tre donne di generazioni diverse, a esprimere il progresso e la continuità della partecipazione femminile alla vita pubblica. A destra compare la stella della Repubblica Italiana dalla quale partono raggi di luce, evocando la conquista del diritto di voto. La scelta iconografica intende sottolineare il duplice significato storico di quella data cruciale per la democrazia italiana.

Il conio, realizzato in argento 999% da un’oncia in finitura fior di conio, è opera dell’artista Silvia Ciucci e coniato nelle Officine della Zecca dello Stato.

Ottanta anni di conquiste democratiche

L’anniversario che la moneta intende celebrare segna una delle trasformazioni più significative della società italiana del Novecento. Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 non solo decretò la fine della monarchia, ma rappresentò anche la prima occasione di voto per circa 13 milioni di donne italiane, che costituirono il 52% dell’elettorato.

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Quella giornata storica vide l’affermazione della Repubblica con 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della monarchia, aprendo la strada alla promulgazione della Costituzione repubblicana del 1948. Le emissioni numismatiche celebrative rappresentano da sempre uno strumento privilegiato per tramandare la memoria di questi eventi fondamentali.

Significato culturale dell’iniziativa

L’emissione della moneta commemorativa si inserisce nel più ampio programma di celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica, che include eventi istituzionali, mostre documentarie e iniziative didattiche nelle scuole. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni sui valori democratici e sui diritti civili conquistati nel corso del XX secolo.

La scelta di dedicare particolare attenzione al suffragio femminile riflette l’importanza che questo tema riveste nel dibattito contemporaneo sulla parità di genere. La storia dei diritti civili in Italia ha conosciuto accelerazioni decisive proprio a partire dal 1946, anno che segna simbolicamente l’ingresso del nostro Paese nella modernità democratica.

La moneta, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Ipzs, unisce arte, simbolismo e memoria storica in un’opera di alto valore collezionistico, rendendo omaggio al percorso di libertà, partecipazione e progresso che ha cambiato il nostro Paese.

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