Stellantis spinge per veicoli elettrici economici: serve quadro normativo europeo (Marcuscalabresus, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
Economia e Fiscalità 3 min di lettura

Stellantis spinge per veicoli elettrici economici: serve quadro normativo europeo

Stellantis chiede all'Europa di accelerare lo sviluppo di veicoli elettrici economici attraverso un quadro normativo solido. Il gruppo automobilistico punta sulla produzione Made in Europe per competere con i costruttori asiatici nel segmento entry-level.

Veicoli elettrici economici per tutti: questa la visione delineata da Stellantis all’Automotive News Europe Congress a Bruxelles. Il quarto produttore mondiale di automobili ha ribadito la necessità di accelerare la transizione verso la mobilità sostenibile in Europa, sottolineando come sia fondamentale rendere accessibili le tecnologie green a fasce sempre più ampie della popolazione.

Quadro normativo per la competitività europea

La strategia del gruppo italo-francese punta su un solido quadro normativo che possa favorire lo sviluppo dell’industria automobilistica europea. L’obiettivo dichiarato è quello di creare le condizioni per una produzione di massa di veicoli elettrici a prezzi competitivi, in grado di sfidare i costruttori asiatici che dominano il segmento dei modelli entry-level.

“Un solido quadro normativo per il ‘Made in Europe’ è fondamentale per creare condizioni di parità efficaci per tutti gli operatori del mercato europeo, tutelando i posti di lavoro e la produzione, e rafforzando la competitività e la resilienza del settore”, ha sottolineato Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis. La questione del “Made in Europe” rappresenta un elemento cruciale per preservare i posti di lavoro e le competenze sviluppate nel corso di decenni.

La sfida dei prezzi accessibili

“L’Europa deve accelerare l’elettrificazione a prezzi accessibili: i super-crediti per i veicoli elettrici di piccole dimensioni e per quelli prodotti in Europa sono uno strumento fondamentale per incrementare la domanda e garantire un’adozione di massa”, ha dichiarato Cappellano. Stellantis sta investendo massicciamente in ricerca e sviluppo per ridurre i costi attraverso nuove tecnologie di produzione e partnership strategiche con i fornitori di componenti.

Scenari futuri e implicazioni per il mercato

Le dichiarazioni si inseriscono in un contesto di forte pressione competitiva da parte dei costruttori cinesi, che stanno conquistando quote di mercato significative proprio nel segmento dei veicoli elettrici a basso costo. Tesla, BYD e altri player internazionali stanno ridefinendo gli equilibri del settore, costringendo i produttori tradizionali europei a ripensare le proprie strategie.

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Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, Cappellano ha ribadito che “richiedono un approccio normativo specifico: la media quinquennale, obiettivi realistici e la massima flessibilità sono essenziali per evitare di penalizzare le pmi e per consentire una transizione praticabile verso una mobilità a zero emissioni”.

Le istituzioni europee sono chiamate a svolgere un ruolo determinante nel definire standard tecnici comuni e nel facilitare la cooperazione tra i diversi paesi membri. Solo attraverso un approccio coordinato sarà possibile competere efficacemente con i giganti automotive globali e mantenere la leadership europea nel settore dei trasporti sostenibili.

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