Stati Uniti, Canada e Messico sono, al momento gli stati più chiacchierati del globo perché ospitano i match dei campionati di calcio 2026.I match di sabato 20 giugno hanno lasciato a bocca aperta tifosi e spettatori. Partendo dal principio ovvero dal match che ha visto quali protagoniste Scozia e Marocco, si giunge sino alla serata di sabato conclusasi con Germania- Costa D’Avorio.
Marocco si conferma: battuta 0-1 la Scozia
È andato in scena al Foxborough di Boston l’interessantissimo confronto tra Scozia e Marocco, valido per la seconda giornata del gruppo C. L’unico precedente tra le due compagini nazionali risaliva alla fase a gironi della
Coppa del Mondo 1998, quando gli africani vinsero 3-0. Sfida importantissima per mettere già un piede ai sedicesimi di finale e blindare il passaggio del turno.
Partenza sprint del Marocco
Neanche il tempo di iniziare che è subito arrivato il vantaggio fulmineo del Marocco, alla prima sortita offensiva della partita: Brahim Díaz, scodellando una palla verso l’area di rigore, ha liberato Ismael Saibari che da posizione defilata ha portato avanti i suoi. Gol meraviglioso (con una gran conclusione al volo) per il promesso sposo del Bayern Monaco, giocatore eccezionale, reduce da una stagione strepitosa col PSV. Scozia dunque colpita freddo e un po’ stonata sotto i colpi di un Marocco arrembante che, a più riprese, ha sfiorato il raddoppio proprio con i suoi talenti offensivi. Prima El khannouss, poi ancora Saibari, fermato dalla traversa.
Reazione insufficiente della Scozia
Gli Scozzesi sono entrati in campo nel secondo tempo con un piglio e una determinazione diversa, inseguendo a lungo il gol dell’aspirato pareggio. Ma la squadra del CT Clarke è apparsa troppo prevedibile soprattutto offensivamente, con il solo Mctominay e il subentrato McLean a provare invertire le sorti del match, insufficiente la prova di Che Adams. Troppo bravo il Marocco però a chiudersi senza lasciare spazi, addirittura obbligando la Scozia a non realizzare neppure un tiro nello specchio difeso da Bono: era successo solo in un’altra occasione contro la Danimarca nel lontano 1986 in una gara di un Mondiale.
Un risultato che accontenta tutti
Il Marocco ha blindato la qualificazione. È bastato il gol di Ismael Saibari dopo solo 1 minuto e 10 secondi (la rete decisiva della vittoria più precoce nella storia della Coppa del Mondo), prima di degalare il successo al Marocco. Una vittoria comunque meritata per gli africani, che si sono rivelati la squadra del vecchio continente più pronta insieme alla Costa d’Avorio. Non sono state un caso la semifinale in Qatar 2022 e la cavalcata nell’ultima Coppa d’Africa. Il Marocco va in vetta al gruppo C insieme al Brasile, agguantandolo a quota 4 punti e scavalcando proprio la Scozia, che rimane a 3 ma visto l’esito tra Brasile e Haiti è certa di finire almeno terza nel girone e con grandi potenzialità di essere ripescata tra le migliori terze se nulla dovesse cambiare nell’ultima giornata.
Turchia-Paraguay: le lacrime dei turchi più umane dei calci in campo
Il match si è rivelato drammatico, sancendo la vittoria per 1-0 del Paraguay e la clamorosa eliminazione matematica della Turchia di Vincenzo Montella.
L’avvio è stato uno shock per i turchi: dopo appena 65 secondi, Matías Galarza ha sbloccato il risultato con un potente sinistro dalla distanza. La Turchia ha reagito rabbiosamente, ma la sfortuna si è accanita su Mert Müldür, capace di colpire sia la traversa che il palo nella stessa azione sugli sviluppi di una punizione.
Rosso “diretto” verso la stella paraguaiana
A fine primo tempo, l’episodio chiave: la stella paraguaiana Miguel Almirón è stata espulsa con rosso diretto per essersi coperta la bocca con la mano durante un diverbio, violando le nuove e severissime direttive FIFA/IFAB.
Nonostante l’intero secondo tempo in superiorità numerica e un assedio totale, la Turchia ha sbattuto contro il muro del Paraguay e le parate decisive del portiere Gill. Il verdetto finale è spietato: il Paraguay sale a 3 punti e resta in corsa per gli ottavi, mentre la Turchia saluta prematuramente il Mondiale stabilendo il record negativo di 62 tiri totali in due partite senza segnare nemmeno un gol.
Eccolo il Brasile, Haiti battuto alla grande, super Vinicius
Nella notte tra sabato e domenica, alle 2,30 italiane, si è disputato anche il match Brasile-Haiti che ha visto la clamorosa vittoria del Brasile. Dopo la vittoria nel match precedente del Marocco ai danni della Scozia, anche il Brasile di Ancelotti trova i suoi primi 3 punti del girone, battendo Haiti per 3-0.
Dopo 23 minuti, la rete del vantaggio brasiliano porta la firma di Cunha, pescato in area da Vinicius e con una deviazione rocambolesca insacca l’1-0. 13 minuti più tardi, l’attaccante del Manchester United trova la sua doppietta personale, ancora con un palla di Vini jr, lanciato 1 contro 1 davanti al portiere haitiano Placide. Infine, agli ultimi sgoccioli del primo tempo, dopo i due assist, l’esterno del Real Madrid trova anche la rete, battendo con grande freddezza il portiere, chiudendo la pratica già nel primo tempo.
Vittoria facile per la Seleçao, in un match dove le aspettative sono state quelle della vigilia. Brilla Vinicius, sempre più presente nello scacchiere della nazionale. Per chiudere aritmeticamente la qualificazione, basterà vincere l’ultima gara contro la Scozia.
Olanda-Svezia: il match in prima serata
L’Olanda travolge la Svezia con un punteggio che appare fin troppo severo rispetto a quanto visto in campo. Gli scandinavi pagano a caro prezzo la straordinaria qualità offensiva degli Oranje, trascinati soprattutto dalla velocità e dal talento di Brobbey e Gakpo. Il centravanti firma una doppietta nella prima frazione, mentre l’attaccante del Liverpool colpisce due volte nella ripresa. La Svezia prova a riaprire la gara con Elanga, autore del gol che accorcia le distanze e vicino anche al possibile 4-2, ma nel finale è Summerville a chiudere definitivamente i conti con una conclusione dalla distanza. Con questo pesante ko la Svezia vede azzerarsi la differenza reti e si giocherà tutto nell’ultima sfida, mentre il Giappone sarà impegnato domani mattina, ora italiana, contro la Tunisia.
Germania- Costa D’Avorio: così si chiude il secondo sabato dei Mondiali
L’ultima partita di sabato 20 giugno è stata Germania – Costa d’Avorio, stati diversi con culture diverse ma, entrambe, con storico calcistico. Il match si è concluso con la stra vittoria della Germania (2-1). Ha conquistato i sedicesimi di finale con un turno di anticipo. Nonostante la difficoltà della partita ed il rischio a cui la Germania è andata incontro, si può dire che è una vittoria che segna molto gli equilibri all’interno del gruppo E. I tedeschi si sono dimostrati sin dall’inizio come i padroni del campo.
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In collaborazione con Mario Russo, Antonio Palomba e Francesco Calenda.
Foto: Immagine generata con AI
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