Mondiali 2026: i risultati del 26 giugno. Una superlativa Francia supera la Norvegia
Calcio 6 min di lettura

Mondiali 2026: i risultati del 26 giugno. Una superlativa Francia supera la Norvegia

Mondiali 2026: i risultati del 26 giugno. I verdetti dei Gironi F, D, I

I verdetti dei Gironi F, D, I

Continua a prendere forma il tabellone dei sedicesimi di finale del primo storico Mondiale a 48 squadre. Nel Girone F tutto facile per l’Olanda: 3-1 alla Tunisia, fanalino di coda, e vetta del girone conquistata con 7 punti. Giappone e Svezia termina in equilibrio: l’1-1 permette ad entrambe di accedere alla fase successiva, rispettivamente da seconda e terza. Nel Girone D la Turchia saluta la competizione con un moto d’orgoglio e rifila un divertente 3-2 agli Stati Uniti. Invece senza grandi sussulti è lo 0-0 tra Paraguay e Australia. Se la nazionale oceanica è certa della qualificazione, lo stesso non vale per i sudamericani, col fiato sospeso e costretti a sperare di rientrare nelle migliori terze. Il Girone I regala la partita di cartello di questa fase a gironi: Norvegia-Francia. Il match non delude le aspettative. I transalpini vincono 4-1 e chiudono il gruppo a punteggio pieno. Il Senegal ne rifila cinque all’Iraq e ora può sperare nel ripescaggio.

Girone F: Olanda prima, Giappone-Svezia finisce in parità e accedono entrambe ai sedicesimi

Tunisia – Olanda 1-3

All’Arrowhead Stadium di Kansas City gli Oranje chiudono il discorso in appena sei minuti. Al 3′ il traversone di Dumfries, neoacquisto del Real Madrid, trova la deviazione del capitano tunisino Skhiri: è 1-0. Per il raddoppio bastano altri tre minuti: calcio piazzato, sponda di Van Dijk e Brobbey appoggia in porta. Al 53′ Mastouri segna di testa e dimezza lo svantaggio. Gli olandesi non ci stanno e al 62′ riportano il vantaggio a due lunghezze di differenza con lo stacco imperioso di van Hecke da calcio d’angolo. Al 65′ Reijnders colpisce la traversa con un pallonetto morbido. Il punteggio non cambia: è 3-1. La Tunisia chiude un tormentato Mondiale segnato da un clamoroso cambio di allenatore in corsa. L’Olanda affronterà il Marocco ai sedicesimi.

Giappone – Svezia 1-1

Dall’AT&T Stadium di Arlington, vicino Dallas, va in scena un vero e proprio spareggio tra Giappone e Svezia. Nel primo tempo la partita è bloccata. Il Giappone spezza l’equilibrio al 55′: splendida azione corale, il filtrante di Doan arriva a Maeda che a tu per tu col portiere non sbaglia. Ad azione di squadra risponde la giocata individuale di Elanga: dal limite destro dell’area di rigore, rientra sul sinistro e sorprende Suzuki. Al 61′ è 1-1. L’estremo difensore asiatico si riscatta nelle successive occasioni, negando il vantaggio svedese. Da segnalare l’ingresso in campo al 75′ di Yuto Nagatomo, ex Inter e Cesena, primo giocatore nipponico ad essere convocato e giocare in cinque edizioni dei Mondiali. Il risultato non cambia. Il Giappone è secondo e sfiderà il Brasile di Ancelotti. La Svezia avanza alla fase ad eliminazione diretta ma è in attesa di scoprire il proprio accoppiamento.

Girone D: USA sconfitti dalla Turchia ma sono primi, Australia seconda, Paraguay terza e spera

Turchia – Stati Uniti 3-2

Al SoFi Stadium di Inglewood Turchia e Stati Uniti giocano una partita senza esclusione di colpi, ma ininfluente ai fini della classifica. Partono forte i padroni di casa: al 2′ sono in vantaggio con un sinistro di Trusty che fulmina Cakir sugli sviluppi di corner. La Turchia trova il pari al 10′ con Arda Güler. Al 31′ il giocatore del Real Madrid vince un duello con McKennie, combina con Yıldız, serve Elmali sulla corsa che mette in mezzo per Kökçü: è 2-1. Ad inizio ripresa i ragazzi di Pochettino pareggiano i conti: al 49’ Berhalter sigla il 2-2 con un destro dal limite. Entra in campo Pulisic e al 63′ scheggia un palo. Ci provano Yıldız e Pulisic, ma l’equilibrio si protrae fino all’ultimo minuto del match. Al 98′ dopo una fiammata di Arda Guler e una serie di tocchi in area, il difensore Ayhan, ex Sassuolo, appoggia di piatto e regala la vittoria alla Turchia. Gli USA sono attesi ai sedicesimi dalla Bosnia ed Erzegovina.

Paraguay – Australia 0-0

Al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara finisce a reti bianche tra Paraguay e Australia. Le poche azioni degne di nota portano la firma australiana. I rari picchi di emozione si concentrano nel finale: Bos sfiora il palo dopo uno slalom personale, mentre sul ribaltamento di fronte Mauricio e Tete Yengi spaventano la retroguardia oceanica. Il pari è il verdetto più logico di un match bloccato e avaro di qualità. L’Australia è seconda con 5 punti raccolti nel girone, al prossimo turno dovrà vedersela con la seconda del Gruppo G, una tra Egitto, Iran, Belgio o Nuova Zelanda. Il Paraguay, terzo a quota 4 punti, resta alla finestra. Nella classifica delle migliori terze ha già tre squadre alle spalle, basterà attenderne un’altra.

SponsorizzatoBraiShop 2

Girone I: Francia travolgente e si assicura il primo posto, Norvegia seconda, il Senegal in goleada è terzo e ora spera

Norvegia – Francia 1-4

Al Boston Stadium di Foxborough, le aspettative sono state rispettate, perlomeno a metà: la Francia sfodera una prestazione di altissimo livello e travolge una Norvegia rimaneggiata per 10/11. Pronti via, 20 secondi e Mbappé fa tremare la traversa. Manu Konè impegna Selvik da fuori. A trovare il vantaggio al 6′ è Ousmane Dembelè: Mbappé allarga per l’attaccante del Psg che col destro incrocia e trafigge l’estremo difensore norvegese. Prima del raddoppio fioccano le occasioni da una parte e dall’altra: Olise, Strand Larsen e Mbappé vanno vicini al gol. Al 20′ ancora Dembelè, nuovamente servito da un’apertura di Mbappé, non lascia scampo al portiere con un sinistro a girare da fuori. La Francia si addormenta e la Norvegia accorcia subito: Upamecano cade nella finta di Aasgaard che dal limite lascia partire un destro sul quale Maignan non ha colpe. Al 32′ lo scatenato Pallone d’oro completa la sua tripletta. Al 48′ Theo Hernandez atterra Bobb in area: è rigore. Maignan ipnotizza Strand Larsen dagli undici metri. I ritmi forsennati del primo tempo calano, seppur rimanendo alti. Nei minuti finali cross di Barcola e Doué incorna: è 4-1. La Francia ai sedicesimi incontrerà una delle migliori terze tra i Gironi C, D, F, G, H. Ad attendere la Norvegia c’è la Costa D’Avorio.

Senegal – Iraq 5-0

Al BMO Field di Toronto il Senegal cala il pokerissimo contro l’Iraq e può sperare nel ripescaggio. Gli uomini di Pape Thiaw sbloccano la partita al 4’ grazie all’ultimissimo tocco di Diarra sugli sviluppi di un corner su colpo di testa di Seck. Al 13′ l’espulsione del difensore iracheno Sulaka spiana la strada ai Leoni della Teranga, che nella ripresa dilagano: Sarr raddoppia capitalizzando l’azione travolgente di Camara, poi si scatena Pape Gueye con una devastante doppietta nel giro di pochi minuti. Nel finale c’è gloria anche per Ndiaye, che fissa il definitivo 5-0. Con questo risultato il Senegal diventa la prima nazionale africana a segnare cinque reti in un match mondiale e grazie ad un +2 di differenza reti sorpassa la Corea del Sud e la Scozia nella classifica delle migliori terze. Gli africani necessitano di mettersi alle spalle altre due compagini. L’Iraq è eliminato con tre pesanti sconfitte in un girone fuori dalla sua portata.

Per altre informazioni sul Mondiale seguiteci su Diajournal.it 

Antonio Benevento

Foto: Gemini AI

Condividi: