
Si è conclusa con un entusiasmante successo di pubblico la quinta edizione del Festival della Letteratura per Ragazzi, un evento che ha saputo coinvolgere migliaia di partecipanti tra famiglie, esperti del settore, autori e appassionati. La manifestazione, che si è svolta nel 2026, ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento nel panorama culturale dedicato ai giovani, culminando con la premiazione delle opere vincitrici nelle diverse categorie di concorso.
I Riconoscimenti e le Opere Premiate

Il concorso ha visto trionfare diverse opere che hanno catturato l’attenzione della giuria e del pubblico. Tra i titoli premiati figurano:
“Scilla e Cariddi. Il ladruncolo mitologico” (Editrice Il Castoro)
“Un salto nel cielo” (Mondadori)
“Post tenebras. Morte alla strega” (Editrice Il Castoro)
“Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (Tunué)
“Quando tutto brucia” (Albero delle Matite)
Queste opere, selezionate per la loro qualità e il loro impatto, rappresentano il meglio della produzione letteraria per ragazzi dell’anno, offrendo spunti di riflessione e avventure coinvolgenti per i giovani lettori.
Un Evento di Ampia Portata e Ricco di Contenuti
Il Festival ha coinvolto oltre 2000 studenti, tra giurati e book ambassador, provenienti da più di 70 istituti scolastici. La partecipazione di oltre 60 ospiti e relatori, tra cui alcune delle voci più autorevoli del panorama letterario nazionale, esperti, sportivi, attori e musicisti, ha arricchito ulteriormente il programma. Le giornate del Festival sono state animate da un programma ricco e articolato, che ha incluso masterclass, laboratori creativi, letture animate, spettacoli e appuntamenti didattici. Queste iniziative hanno offerto preziose occasioni di gioco, confronto e formazione, pensate per bambini, ragazzi, giovani adulti e le loro famiglie.
Temi Attuali e Innovazione
Numerosi e di grande attualità sono stati i temi affrontati durante la manifestazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle sfide e ai rischi del digitale nei processi di costruzione dell’identità giovanile, insieme a questioni fondamentali come la violenza di genere, l’educazione ambientale e la sostenibilità. Questi argomenti sono stati esplorati attraverso dibattiti e attività che hanno stimolato la riflessione e la consapevolezza. Ampio spazio è stato inoltre riservato alle innovazioni tecnologiche applicate alla didattica, allo sport, alla promozione della lettura e alla sicurezza stradale. Un percorso trasversale che ha saputo connettere i partecipanti a esperienze di cultura, educazione e cittadinanza attiva, dimostrando come la letteratura possa essere un veicolo per affrontare le complessità del mondo contemporaneo.
Una Comunità Culturale in Crescita
La direzione artistica dell’evento ha sottolineato l’importanza di questa quinta edizione come un passo significativo in un percorso di crescita e consolidamento. “Torniamo a casa con la consapevolezza di aver costruito qualcosa che va oltre i singoli eventi: una vera comunità culturale fatta di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, docenti, famiglie e professionisti, che si riconoscono nel valore della lettura come esperienza condivisa e trasformativa”, ha dichiarato un rappresentante dell’organizzazione. L’evento ha dimostrato come la cultura, quando diventa relazione, crescita e possibilità, riveli la sua forza intrinseca. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione, autori, scuole, partner, volontari, ospiti e pubblico, evidenziando come questa rete sia fondamentale per mantenere il Festival uno spazio vivo, inclusivo e necessario.
Collaborazioni e Prospettive Future
Anche quest’anno, il Festival si è svolto negli spazi del CUS dell’Università degli Studi di Salerno, confermandosi un grande luogo di incontro e partecipazione. L’organizzazione ha espresso gratitudine al Presidente dell’istituzione per il prezioso supporto e la collaborazione.Un ringraziamento speciale è stato esteso anche a importanti fondazioni e istituzioni locali, per la vicinanza, il sostegno e per aver creduto nel progetto sin dalla sua prima edizione, accompagnando la crescita del Festival. La collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno, la Provincia di Salerno, il Comune di Baronissi e il Comune di Pellezzano è stata fondamentale per la crescita e la realizzazione della manifestazione con viva progettualità. L’appuntamento è già fissato per il 2027, con la promessa di un’edizione ancora più ricca e coinvolgente, a testimonianza del continuo impegno nella promozione della lettura e della cultura tra i giovani.
Annalisa Capaldo
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