
Un evento culturale con un messaggio sociale urgente
Il 20 maggio 2026, l’Aula Lettura A.1 di Palazzo Pacanowski ospita uno spettacolo teatrale fuori dal comune. L’associazione Parthenope Unita, in collaborazione con il gruppo teatrale Cesarano di Tramonti (SA), porta in scena Una, Nessuna e Centomila, una rilettura contemporanea tratta dall’opera Assunta Spina di Salvatore Di Giacomo, con regia di Giuseppe Salsano. L’evento, aperto agli studenti universitari e al pubblico, si svolge dalle 12:00 alle 14:30 e attribuisce 1 CFU a chi partecipa al ciclo di seminari.
Assunta Spina: un archetipo femminile oltre il tempo
Il personaggio di Assunta Spina, peccatrice per la legge, vittima per il sentimento, “proprietà” per l’uomo geloso, diventa in questa produzione un simbolo della condizione femminile contemporanea. La sua storia trascende il testo originale per farsi specchio di tutte le donne che lottano contro la frantumazione della propria identità in una società che pretende di deciderne il ruolo. Quello a cui assiteremo non è una semplice rappresentazione teatrale, ma è un grido contro la violenza di genere, una denuncia culturale che passa attraverso le parole della letteratura classica napoletana per arrivare con forza al presente.
Il cast e la produzione
Sul palco si alternano interpreti di valore:
Clelia Salsano nel ruolo di Assunta Spina
Manuel Francese nei panni di Michele Bocca di fuoco
Enrico Guardascione come Federico Funelli
Teresa Scarpati (Donn’ Emilia)
Barbara Esposito (Ernestina)
Sara Schettino (Rachele)
Francesca Castaldo (Michelina)
Maria Carmen Rossi (Filomena)
Giovanni Lembo (Giudice)
Giancarlo Rivieccio (Brigadiere).
I suoni sono curati da Renzo Giordano, il service audio e luci da Top Music di Belardo Antonio, le grafiche da Giovanna Fiume e la comunicazione social dalla Commissione Social e Comunicazioni A.S. Parthenope Unita.
Il programma della giornata
La giornata si articola in tre momenti distinti. Alle 12:00 si aprono i saluti istituzionali con il Magnifico Rettore Antonio Garofalo, la Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Rosaria Giampetraglia e la Presidente del CUG Maria Ferrara. Ore 12:30 inizia lo spettacolo teatrale vero e proprio. Intorno alle 13:30 è previsto uno spazio di riflessione collettiva sui temi emersi, con la partecipazione di Clelia Salsano, Rappresentante degli Studenti al Consiglio.
Posto Occupato: la campagna che accompagna lo spettacolo
Questa splendida iniziativa aderisce al progetto nazionale Posto Occupato, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Una sedia lasciata libera in platea ricorda le vittime di femminicidio: un monito silenzioso per chi non ha più voce., un gesto semplice e potente che invita a non sottovalutare mai i segnali della violenza e a non voltarsi dall’altra parte.

Foto: Foto propria
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