Nocera Jazz Festival 2026
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Nocera Jazz Festival 2026

Il jazz è musica che non ti abbandona mai, entra nell’orecchio da giovane, si annida da qualche parte dentro di te, e poi rimane lì, silenziosa e fedele, pronta a riaffiorare quando meno te lo aspetti.

Non intendo il jazz come genere da catalogo, ma come linguaggio vivo, nervoso, capace di dirti qualcosa di vero anche senza parole. “Ho incontrato” Charlie Parker da ragazza, con quella sensazione di trovarsi davanti a qualcosa di più grande di sé. Poi Miles Davis, con la sua trombetta che sembrava non fare sforzo e conteneva invece un mondo intero. Thelonious Monk, con la sua logica armonica strana e perfetta, i silenzi lunghi quanto le note. Grazie a buoni maestri, quelli non sono stati “ascolti occasionali”, quanto piuttosto delle conversazioni, incontri che lasciano il segno.

Ecco perché, ogni volta che il jazz scende in piazza, ogni volta che trova casa in un cortile storico o sotto le volte di un chiostro, sento che succede qualcosa di necessario.

Il Nocera Jazz Festival compie la sua quarta edizione

Il Nocera Jazz Festival torna a Nocera Inferiore dal 3 al 30 luglio 2026, con la sua quarta edizione.

La rassegna nasce nel 1998 da un’intuizione della cantante Ondina Sannino e dell’operatore culturale Elia Pirollo, ed è erede diretta di Jazz in Parco, uno dei primi tentativi della città di fare della musica uno strumento di valorizzazione culturale del territorio.

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Negli anni il festival ha ospitato nomi importanti della scena jazz, soul e cantautorale, da Fabrizio Bosso a Paolo Fresu, da Noa a Eduardo De Crescenzo, da Simona Molinari a Chiara Civello, passando per artisti internazionali come Incognito, Carmen Souza e Tony Momrelle.

Un percorso lungo, coerente, capace di crescere senza tradire la propria vocazione.La direzione artistica delle edizioni più recenti è curata da Mario Berna, con una sensibilità precisa verso le location: il Castello del Parco Fienga, la Caserma Tofano, il Chiostro degli Olivetani.

D’altra parte codesti luoghi non fanno da semplice sfondo ma dialogano con la musica, la amplificano, le restituiscono storia e spessore.

Un festival che non ha paura della contaminazione

Ciò che distingue il Nocera Jazz Festival da molte altre rassegne è la scelta di non rinchiudere il jazz in una definizione troppo stretta.

Infatti qui il jazz non è un genere da conservare sotto teca, bensì un abito elegante, per dirla con le parole dello stesso festival, un filo conduttore capace di accogliere le radici partenopee, la canzone d’autore, le influenze mediterranee. La contaminazione non rappresenta una concessione al gusto del pubblico, ma una visione.

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Il programma 2026: i concerti da non perdere

Si comincia venerdì 3 luglio con il Fabrizio Bosso Quartet, al Chiostro degli Olivetani.

Bosso è uno dei trombettisti più raffinati della scena italiana contemporanea, capace di muoversi tra jazz, funk e melodia senza perdere mai il controllo del suono.

Martedì 7 luglio tocca al Paolo Fresu Devil Quartet, alla Caserma Tofano. Fresu è una presenza imprescindibile nel panorama jazz europeo, sardo d’origine e cittadino del mondo per vocazione, con una carriera costruita su decenni di ricerca e rigore.

Il 15 luglio salirà sul palco Alessandra Tumolillo, voce di grande sensibilità e autrice capace di muoversi con naturalezza tra jazz e canzone italiana.

Il 22 luglio sarà la volta di Walter Ricci con il progetto Neapolis Mambo, che promette una fusione intensa tra jazz e anima partenopea.

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Il 27 luglio arriva Noa, artista israeliana di fama internazionale, una delle voci più particolari del panorama mondiale, capace di unire jazz, world music e sensibilità poetica in modo del tutto personale.

Gran finale il 30 luglio con Eduardo De Crescenzo, interprete storico della canzone napoletana, che chiuderà il festival con quella classe discreta e quella voce inconfondibile che lo rendono unico.

Come partecipare al Nocera Jazz Festival 2026

I concerti si svolgono nei siti storici di Nocera Inferiore, con accesso su prenotazione grazie all’accordo di valorizzazione stipulato tra il Comune e la Soprintendenza. Le principali location sono il Chiostro degli Olivetani e la Caserma Tofano, due spazi capaci di restituire alla musica la giusta dimensione.

Per informazioni aggiornate su date, biglietti e abbonamenti si può consultare la pagina Facebook ufficiale del Nocera Jazz Festival oppure il portale di prevendita Postoriservato.it.

Un festival che vale la pena seguire, edizione dopo edizione.

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Foto: Foto propria

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