Wide-angle view of a soccer match with international flags at BC Place, Vancouver. (Rushi Patel, Pexels)
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Mondiali 2026, giorno 2: segnano tutti, ma nessuno domina

La seconda giornata dei Mondiali di calcio del 2026 si è conclusa dopo due gare disputate sull’onda dell’equilibrio e dell’emozione di esordire nella competizione. Dopo la cerimonia inaugurale di ieri sera e la gara di debutto vinta dal Messico contro il Sudafrica, ieri si sono disputate due ulteriori partite, ma stavolta si è giocato in due Stati diversi: prima nello stesso Messico e poi in Canada.

Mondiali, girone A, gara 2: Sud Corea-Rep. Ceca 2-1

La scorsa notte si sono affrontate le altre due compagini presenti nel girone di Messico e Sudafrica: stiamo parlando di Corea del Sud e Repubblica Ceca (la prima squadra europea ad essere scesa in campo in questa edizione), terminata sul risultato di 2-1 per la rappresentativa asiatica.

Succede di tutto nel secondo tempo: nonostante il vantaggio iniziale (59′) targato Krejci, l’esperienza coreana ha avuto la meglio, riuscendo a ribaltare il risultato entro l’80’ con le realizzazioni di Hwang e Oh, che hanno messo in scena la loro esperienza internazionale (essendo giocatori di club blasonati come Feyenoord e Besiktas). Il match sarebbe potuto andare diversamente: al momento dell’1 pari, a Soucek viene annullato il gol del nuovo vantaggio ceco dal VAR.

Mondiali, girone B, gara 1: Canada-Bosnia 1-1

Ad inaugurare il girone B ci hanno pensato gli altri padroni di casa (su 3 presenti nella competizione), ossia i giocatori del Canada, che hanno affrontato – con risultati scarsi – la Bosnia Herzegovina, mattatrice dell’Italia ai playoff di qualificazione. La gara è terminata senza danni reciproci, sul risultato di 1-1.

A passare avanti per prima ci ha pensato la squadra balcanica con Lukic al 21′, portandosi avanti in maniera molto meritata grazie a grande cattiveria agonistica e voglia di fare bene. Dal canto suo, la squadra allenata da Marsch non ha servito un’ottima prestazione, ma i singoli sono capaci di fare la differenza. Tra questi, rientra Larin, che ha pareggiato i conti al 78′, salvando la squadra casalinga da una figuraccia.

Foto: Immagine generata con AI

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