





Dal 12 al 14 giugno 2026, il borgo di Torello di Castel San Giorgio si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. L’Associazione Culturale Sant’Antonio firma un’edizione che promette di superare ogni aspettativa: “La Borgata Torellese – Sapori e Tradizioni” è molto più di una sagra, è un rito collettivo che celebra l’identità del territorio con intelligenza, cura e autentica passione.
Tre serate, tre ospiti, un’anima sola
Tre serate, tre ospiti d’eccezione, un filo conduttore che unisce il gusto alla musica, la memoria al presente. Il 12 giugno apre Gigione, voce inconfondibile della canzone napoletana popolare. Il 13 tocca a Very e Sasy, duo che non manca mai di riscaldare le piazze del Sud. Il 14 chiude in bellezza un tributo a Max 883, omaggio a uno degli artisti più amati della scena italiana degli anni Novanta. Tre scelte diverse, pensate per abbracciare generazioni diverse, ognuna con la propria storia sentimentale da riattivare.

Il gusto come linguaggio: gli stand gastronomici
Ma La Borgata Torellese non vive soltanto di note. Gli stand gastronomici sono il cuore pulsante della manifestazione, quell’angolo in cui l’eccellenza enogastronomica campana smette di essere concetto astratto e diventa sapore reale, materia da assaporare lentamente.

Marco Califano: quando il prosciutto diventa arte
Tra le presenze più attese c’è quella di Marco Califano, maestro dell’arte della norcineria che ha saputo trasformare il taglio del prosciutto in qualcosa di straordinario. Nelle sue mani, una coscia di crudo pregiato non è semplicemente cibo: diventa scultura, ritmo, cerimonia. Guardarlo lavorare è già uno spettacolo, assaggiare il risultato è un privilegio per il palato. La sua presenza alla Borgata Torellese è una delle garanzie di qualità che rende questa manifestazione diversa da tante altre.

Come arrivare: navette gratuite per tutti
L’organizzazione ha pensato anche alla logistica: navette gratuite partiranno dall’area Mercato di Piazza Nassirya a Castel San Giorgio a partire dalle 19:30 ogni sera, rendendo l’accesso semplice e comodo per tutti. Un dettaglio che dice molto sull’attenzione con cui l’Associazione Culturale Sant’Antonio ha costruito questa edizione, curando ogni aspetto dell’esperienza del visitatore.Torello di Castel San Giorgio, Piazza Jean Claude Izzo. Tre serate in cui vale la pena esserci. Non mancate.

In diretta dalla Borgata: le riprese di Annalisa Capaldo
A seguire l’evento anche con occhio giornalistico e curiosità autentica, ci sarà Annalisa Capaldo, in diretta dai vari stand con riprese inedite ed interviste ai protagonisti della manifestazione. Uno sguardo ravvicinato su sapori, storie e volti che animano la Borgata Torellese, per chi non potrà esserci di persona e per chi vorrà rivivere le emozioni di queste tre serate straordinarie.
https://www.facebook.com/annalisa.capaldo
Foto: Foto propria
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