Sguardi in ascolto, l’anima dei Picentini in mostra
Campania 3 min di lettura

Sguardi in ascolto, l’anima dei Picentini in mostra

Sguardi in ascolto, l’anima dei Picentini in mostra. L’iniziativa è riuscita a declinare il sapere del fotografo giornalista Gianpiero Scafuri con la missione dell’Ecomuseo dei Picentini. L’obiettivo non era quello di raccontare nuovamente un territorio già ampiamente documentato, bensì quello di volgere ai Picentini uno sguardo nuovo, profondo, capace di concentrarsi sulla comunità locale, sulle persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità. Ne è emerso un mosaico umano che compone l’anima più profonda dei Picentini, capace di oltrepassare una semplice rappresentazione geografica dei luoghi per permettere ai volti, alle parole, ai silenzi di unirsi in una geografia emozionale.

Un’esperienza immersiva tra immagini e racconti

“Sguardi in ascolto” è un’esperienza immersiva capace di accompagnare lo spettatore in un intreccio di immagini, suoni e narrazioni appartenenti a comunità locali. Le storie mostrate hanno il compito di restituire la complessità di luoghi testimoni di spaccati di vita quotidiana, ogni fotografia diventa una soglia attraverso cui si entra in contatto con frammenti di vita che compongono l’identità di un territorio. Rappresenta uno spazio dove la voce di persone che abitano un territorio attraversa memorie di un tempo passato per intrecciarsi con lo sguardo dell’altro.

Diciotto mesi di ascolto e fiducia

Il progetto è il risultato di un lungo lavoro durato diciotto mesi, un tempo apparentemente lungo, ma fondamentale per raccogliere immagini, costruire relazioni, dare spazio all’ascolto e alla fiducia tra chi racconta attimi della propria vita e chi silenziosamente li fa propri, cercando di provare per un breve momento emozioni provenienti da tempi passati.

Le parole di Gianpiero Scafuri

«Sguardi in ascolto è un progetto che ho intrapreso con l’Ecomuseo dei Picentini, Le terre della felicità, e che è durato 18 mesi», spiega il fotografo. «Questo lavoro può essere definito come un invito alla contemplazione. Ho ascoltato memorie di vita, ho dovuto saper aspettare che le persone comprendessero la mia presenza e lentamente si lasciassero andare. Ho imparato che il silenzio può raccontare, cogliere attimi profondi. Questo lavoro è uno sguardo sui segni del tempo nella vita della gente che abita i nostri Picentini».

Il volume e il dialogo con la comunità

In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il volume che racchiude questo articolato lavoro di ricerca e documentazione. Una raccolta di immagini, testimonianze e riflessioni maturate durante le interviste realizzate nei diversi comuni. Seguirà un momento di dialogo tra i protagonisti dell’iniziativa e i custodi delle memorie raccolte.

SponsorizzatoBraiShop

Il sostegno della Regione Campania

La mostra “Sguardi in ascolto” è stata realizzata grazie al contributo assegnato dalla Regione Campania, Settore Promozione e valorizzazione Beni Culturali, incardinato nella Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo, con DD. n. 67 del 12 novembre 2025 nell’ambito dei contributi assegnati di cui alla L.R. n. 13/2023.

Foto: Foto propria

Condividi: