
La stampa internazionale nel cuore delle grotte
Per la prima volta i giornalisti di tutto il mondo hanno potuto percorrere per intero il nuovo itinerario delle Grotte di Pertosa Auletta, nel cuore del Cilento. Tre chilometri di percorso completo, appena inaugurato, che si aprono con un tratto suggestivo in navigazione lungo il fiume Negro, l’unico corso d’acqua sotterraneo che attraversa una grotta in tutta Italia.Il viaggio nella roccia calcarea regala un’esperienza che unisce bellezza naturale e memoria storica. Un sistema di illuminazione completamente rinnovato accende le pareti al passaggio dei visitatori, trasformando l’esplorazione in un’immersione quasi onirica in un mondo rimasto nascosto per millenni.
Le scoperte archeologiche nell’antegrotta
Quando l’alveo del fiume si svuota, nell’antegrotta tornano visibili numerosi resti di palafitte preistoriche. Le datazioni al radiocarbonio collocano l’insediamento alla metà del secondo millennio avanti Cristo, circa tremilacinquecento anni fa. Si tratta di un caso più unico che raro in Europa, poiché gli abitati su palafitte sono diffusi nel Nord Italia e nel resto del continente, ma quasi mai in ambiente sotterraneo. Le ultime campagne di scavo, condotte agli inizi del 2025 dalla Fondazione MIdA in concessione del Ministero della Cultura, hanno riportato alla luce un’area sacra di età ellenistica. I reperti recuperati, da interpretare come offerte rituali, comprendono armi, ornamenti, utensili da lavoro, epigrafi e monete. Tra le scoperte più significative spicca una folgore di età romana, simbolo del fulmine, rinvenuta in un anfratto della roccia.
Lucerne e monete raccontano il passato
Tra i reperti più affascinanti emersi dagli scavi figurano lucerne decorate con disegni finissimi e monete che conservano ancora i volti degli imperatori. Questi ritrovamenti permettono agli studiosi di ricostruire con precisione l’epoca e il contesto storico delle frequentazioni umane nelle grotte, durate complessivamente otto millenni. Al termine dei lavori di restauro, i reperti troveranno collocazione nel museo speleo archeologico del sito.Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA, ha sottolineato come queste scoperte rappresentino un patrimonio scientifico di straordinario valore, capace di raccontare la lunga storia dell’uomo in questo angolo del Cilento.
Le grotte lungo la Strada Regia delle Calabrie
Il sito di Pertosa Auletta si inserisce in un percorso ben più ampio, quello della Strada Regia delle Calabrie, l’antica via di collegamento del Sud Italia riportata alla luce grazie a otto anni di studio condotti da Luca Esposito, architetto e referente di Archeoclub d’Italia per la valorizzazione dei borghi. Duemiladuecento anni di storia si snodano lungo duecentosessanta chilometri, tra quarantacinque città e borghi, quindici antiche stazioni di posta, cinque siti Unesco, tre regioni e tre parchi nazionali. Il percorso tocca anche taverne ottocentesche, ponti di ingegneria romana e borbonica, basiliche, chiese e musei di scienze naturali, includendo proprio le Grotte di Pertosa Auletta come uno dei geositi più rappresentativi dell’intero itinerario.
Il video del percorso
Le immagini e le interviste raccolte durante la visita della stampa internazionale sono disponibili al seguente link:
https://wetransfer.com/downloads/95e25c1b5589d4ab69ac9d4609e5f27620260617173112/868271c6e96b2177dd7e16e0f427d4ef20260617174028/67d15d
Foto: Foto propria
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