Mondiali 2026: i risultati del 25 giugno
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Mondiali 2026: i risultati del 25 giugno

Mondiali 2026: i risultati del 25 giugno. I verdetti dei Gironi C, A, E iniziano a delineare il tabellone dei sedicesimi di finale.

I verdetti dei Gironi C, A, E

Inizia a delinearsi il tabellone dei sedicesimi di finale del primo Mondiale di calcio itinerante della storia. Nel Girone C il Brasile di Ancelotti rifila un netto 3-0 alla Scozia ed è primo. Tocca quota sette punti anche il Marocco, secondo per una peggior differenza reti, che supera Haiti per 4-2. Il Girone A consegna la prima storica sorpresa: il Sudafrica batte la Corea del Sud 1-0 nello scontro diretto per il secondo posto, aggiudicandosi il pass per i sedicesimi. Per la prima volta in assoluto, i Bafana Bafana affronteranno le fasi ad eliminazione diretta di un Mondiale. Il Messico, già capolista, vince 3-0 contro la Cechia e conclude a punteggio pieno. Il Gruppo E è l’Ecuador a far parlare di sé. La Trì batte in rimonta 2-1 la Germania, già certa del primato nel girone, e si regala una qualificazione insperata ai sedicesimi. Avanza anche l’ottima Costa D’Avorio: battuta 2-0 la cenerentola Curaçao.

Girone C: Brasile primo, Marocco secondo, Scozia terza con poche chances di qualificazione

Scozia – Brasile 0-3

All’Hard Rock Stadium di Miami i verdeoro liquidano la pratica Scozia. Una scellerata costruzione dal basso della difesa scozzese regala il pallone a Vinicius che insacca dopo aver saltato il portiere. L’asso del Real Madrid siglerebbe il raddoppio al 21′ su un altro pasticcio difensivo scozzese, ma l’arbitro, richiamato al VAR, annulla per un fallo. La doppietta è solo rimandata: a fine primo tempo, segna di testa su cross di Bruno Guimarães. Al 60′ Cunha cala il tris, capitalizzando il secondo assist di Bruno Guimarães. C’è spazio anche per l’emozionante ritorno in campo di Neymar con la maglia della nazionale brasiliana, dopo 980 giorni di assenza. Ai sedicesimi la Seleçao affronterà la seconda del Gruppo F, una tra Olanda, Giappone e Svezia. La Scozia, impalpabile tutto il match, chiude il girone da terza. Con 3 punti e una differenza reti di -3 deve sperare di rientrare nelle migliori otto terze classificate.

Marocco – Haiti 4-2

Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta va in scena un match senza esclusione di colpi. Haiti gioca un’ottima partita e spaventa il Marocco, andando due volte in vantaggio. L’autogol del portiere Bounou al 10′, propiziato dal tacco di Joseph, permette ai tifosi haitiani di tornare ad esultare in un Mondiale 52 anni dopo. Al 42′ Isidor realizza uno splendido tiro da fuori. Il Marocco ribatte colpo su colpo: al 38′ un indemoniato Hakimi riporta il match in equilibrio e successivamente serve l’assist per il 2-2 di Saibari. Al 77′ da sviluppo di corner, Rahimi si ritrova il pallone tra i piedi e sigla il vantaggio marocchino. L’attaccante, alla sua prima partecipazione ad un Mondiale, regala anche l’assist a Yassine per il definitivo 4-2. Ai sedicesimi il Marocco affronterà la prima del Gruppo F, una tra Olanda, Giappone e Svezia. Haiti, fanalino di coda del Girone C, vede sfumare il sogno del primo punto ai Mondiali.

Girone A: Messico primo, Sudafrica secondo a sorpresa, Corea del Sud terza e in attesa di conoscere il suo destino

Cechia – Messico 0-3

Allo Stadio Azteca di Città del Messico tris del Messico contro la Cechia. I padroni di casa chiudono il girone a punteggio pieno e senza subire reti. Dopo uno scialbo primo tempo, al 55′ Chavez sblocca la partita con un sinistro all’angolino. Al 61′ un rapido contropiede vede protagonista il giovane talento Gilberto Mora, classe 2008, che imbuca per Sanchez. L’uscita disperata di Kovar lo ostacola, il pallone carambola tra i piedi di Quiñones che appoggia a porta vuota. Al 77′ c’è la standing ovation per l’ingresso in campo di Memo Ochoa. Per lo storico portiere messicano, 41 anni a luglio, è il sesto Mondiale, record condiviso con Messi e Cristiano Ronaldo. Al 94′ Kovar si oppone a Gimenez ma si arrende al tiro di Fidalgo. Ai sedicesimi il Messico affronterà una delle migliori terze tra i Gironi C, E, F, H, I. La Cechia chiude ultima con un solo punto raccolto.

Sudafrica – Corea del Sud 1-0

Lo Stadio Monterrey BBVA Bancomer di Guadalupe vede una partita vivace e ricca di capovolgimenti di fronte tra Sudafrica e Corea del Sud, complice la posta in palio della qualificazione ai sedicesimi. L’episodio chiave e decisivo arriva al 63′: ripartenza fulminea del Sudafrica, il pallone arriva in area a Thapelo Maseko. Il ventiduenne esterno d’attacco fa partire un sinistro che beffa il portiere coreano sul primo palo. Per i Bafana Bafana è un successo leggendario: superano il girone di un Mondiale per la prima volta nella loro storia. Ad attendere i sudafricani ai sedicesimi ci sarà il Canada. Doccia fredda per la Corea del Sud, terza con 3 punti e una differenza reti di -1, la qualificazione rimane appesa ad un filo.

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Girone E: Germania perde ma è prima, Costa d’Avorio seconda, impresa Ecuador

Ecuador – Germania 2-1

Al MetLife Stadium di East Rutherford, vicino New York, l’Ecuador vince 2-1 e firma l’impresa. La squadra di Beccacece rimonta la Germania, prima del Girone E. Pronti via e la squadra di Nagelsmann passa in vantaggio grazie a Sanè. Grandi proteste degli ecuadoriani che reclamano un fallo di Pavlović nell’azione del goal. La reazione dei sudamericani è rabbiosa e immediata: al 9′ Angulo, dal limite dell’area, fa partire un destro preciso e potente che trafigge Neuer. Il primo tempo vede l’Ecuador dettare il ritmo alla partita. Ad inizio ripresa la Germania si vede assegnare un rigore, poi revocato per un precedente fallo a centrocampo di Sanè. Al 78′ dagli sviluppi di un calcio d’angolo la svolta: cross dalla destra, spizzata di Rodriguez, a centro area Gonzalo Plata con la punta anticipa Neuer in uscita mandando in delirio tifosi e gruppo squadra. Finisce così: l’Ecuador termina il girone con 4 punti e rientrerà tra le migliori terze.

Curaçao – Costa d’Avorio 0-2

Al Lincoln Financial Field di Philadelphia la Costa d’Avorio supera la favola Curaçao con una doppietta di Nicolás Pépé. L’esterno ex Arsenal va a segno al 7′ su assist di Diomande, si ripete a metà secondo tempo con uno splendido goal e chiude il match. Da segnalare la prestazione di Franck Kessié, ex Milan. Gli ivoriani chiudono il Gruppo E al secondo posto con 6 punti, dietro alla Germania. Ai sedicesimi affronteranno la seconda del Gruppo I, una tra Francia e Norvegia. Si conclude con un punto in tre partite la storica avventura del Curaçao, la nazionale più piccola mai qualificata a un mondiale.

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Antonio Benevento

Foto: Gemini AI

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