Mondiali 2026: cos’è accaduto sabato 4 luglio? I Mondiali di calcio 2026 proseguono spediti e, ad inizio luglio, la situazione si profila, particolarmente, entusiasmante. Nella giornata di sabato 4 luglio ci sono stati i seguenti match:
- Argentina -Capo Verde- 3-2
- Colombia-Ghana- 1-0
- Canada- Marocco- 0-3
- Paraguay-Francia- 0-1
Paraguay e Francia? Il meteo mette a rischio il match
Poche ore prima del fischio d’inizio, la FIFA ha annunciato possibili ritardi dovuti alle condizioni metereologiche, con temperature record registrate a Philadelphia, che hanno sfiorato, poi, i 50 gradi sul terreno di gioco. Secondo le previsioni meteo, l’apice del calore sarebbe in arrivo pochi minuti dopo il fischio d’inizio previsto per le 23 italiane: temperature tra i 36°C ed i 38°C oltre al “rischio di rovesci e temporali”. In questo caso sarà applicato il protocollo di sicurezza che si utilizza per tutti gli eventi tenuti sul suolo americano, con eventuale sospensione del match per 30 minuti nel caso in cui si verificasse una scarica di fulmini nel raggio di 13 km dal luogo della partita.
Primo tempo, blocco totale e nervosismo nell’aria
Vista la differenza del tasso tecnico in campo tra le due squadre, il Paraguay adotta un piano gara pressoché identico a quello utilizzato contro la Germania di Nagelsmann. Blocco basso, linee strette, gioco frammentato e ripartenze veloci in transizione. Alla tattica calcistica però si aggiunge una notevole quantità di provocazioni (mai sanzionate) con lo scopo di innervosire i giocatori francesi. Il tutto è agevolato dall’arbitro uzbeko Tantashev, mai parso in grado di gestire il match. A metà primo tempo Galarza colpisce Mbappé deliberatamente a palla lontana. Gesto eloquente e volontario ma il VAR non interviene e l’arbitro sorvola. Ciò non fa altro che riscaldare ulteriormente gli animi; tanto che, di lì a poco, scoppia una rissa furibonda con diversi calciatori coinvolti. Il piano paraguaiano funziona. La Francia non effettua neanche un tiro in porta nella prima frazione, non accadeva da Francia – Brasile del 2006.
La Francia accellera nella ripresa
Nella ripresa la partita viene stravolta da una Francia molto più aggressiva. Maignan lancia in contropiede Mbappé con un rilancio straordinario ma il fuoriclasse francese sbaglia lo stop e viene rimontato da Caceres. È solo il primo segnale di una Francia diversa da quella del primo tempo, avendo compreso ciò che serve per portare a casa la partita (eloquente la dichiarazione post gara di Mbappé). Ad indirizzare il match è Doué. Impatto devastante del giocatore del PSG. Appena entrato, dribbla mezza difesa del Paraguay prima di essere colpito illegalmente in area di rigore. Anche in questo caso rivedibile Tantashev , che in un primo momento lascia correre per poi essere richiamato dal Var correttamente e assegnare il penalty.
Dal dischetto Mbappé non sbaglia e porta in vantaggio i bleus
Mbappé, record su record. Col rigore decisivo contro il Paraguay, Kylian Mbappé aggancia Leo Messi a quota 7 in cima alla classifica marcatori e segna il suo 19esimo gol al Mondiale.
Per il francese undicesima rete alla fase ad eliminazione diretta di un Mondiale. E qui il dato assume contorni incredibili. Dal 2018 la stella del Real Madrid ha segnato nelle fasi ad eliminazione diretta più gol di Brasile, Inghilterra, Portogallo e Spagna. Storico.
Dualismo Messi – Mbappé
Questa è la terza edizione dei Mondiali che ha visto due giocatori distinti segnare almeno sette gol (Mbappé e Messi), dopo il 1970 (Gerd Müller e Jairzinho) e il 2022 (anche in quell’occasione Mbappé e Messi). Diversi gli episodi dei paraguaiani contro i principi del calcio che, incredibilmente, non sono stati sanzionati dall’arbitro né dal VAR. Sul rigore diversi calciatori hanno provato a distruggere il dischetto. Nel corso della partita, oltre agli episodi, nel primo tempo, gravissimi due fatti non sanzionati dal VAR che potevano essere da rosso. Basti pensare agli atteggiamenti di Galarza, al calcio di reazione di Caceres entrambi su Mbappé o alla gomitata subita da Upemecano. Incredibile pensare che il Paraguay ha terminato la partita senza neanche un ammonito, a differenza della Francia.
Francia ai quarti col Marocco
La nazione di Deschamps va ai quarti di finale dove sfiderà il Marocco, in un match che si preannuncia spettacolare e equilibrato. La Francia ha dimostrato di sapere adattarsi anche a partite difficili, con circostanze particolari, sapendo interpretare il gioco in maniera diversa e non solo con l’eleganza e la raffinatezza.
Paraguay encomiabile
Al di là dei modi rivedibili, il Paraguay di Alfaro ha messo tutto ciò che poteva mettere sul campo. Ha fatto un Mondiale storico, raggiungendo gli ottavi di finale e eliminando la Germania. Una delle rivelazioni di questa manifestazione.
Argentina – Capo Verde: si infuoca il Miami Stadium
Al Miami Stadium alle 00:00 italiane, a scendere in campo è stata l’Argentina di Messi e Scaloni, contro la più grande rivelazione di questo Mondiale fino ad ora, ovvero Capo Verde, che oltre a disputare il torneo per la prima volta in assoluto, riesce ad arrivare clamorosamente anche ai sedicesimi di finale.
Com’è andato il match?
Il match, ai pronostici, vedeva gli argentini come i favoriti assoluti e che avrebbero ottenuto la vittoria in scioltezza, ma nel corso della gara, molte sicurezze sono svanite completamente. Nei primi 20 minuti, gli africani fanno muro e resistono agli attacchi avversari, ma al minuto 29, a sbloccare la gara ci pensa sempre e solo Lionel Messi, che con un controllo strepitoso in area di rigore trafigge Vozinha e porta avanti la selection. Quando tutti pensavano ad un match in cassaforte per i biancocelesti, arriva l’incredibile pareggio di Capo Verde, al minuto 59, grazie alla rete di Duarte, che freddo in area di rigore fa passare la palla sotto le gambe del Dibu Martinez. La gara terminerà in pareggio nell’arco dei 90 minuti, andando dunque, ai tempi supplementari.
Capo Verde ci prova, si sogna la vittoria
Pronti via, che Lisandro Martinez mette in porta la rete del nuovo vantaggio argentino, con un gran sinistro centrale. Argentina che cerca di gestire palla in questo primo tempo di extra time, ma Sidny Lopes Cabral, trova probabilmente il gol più bello di questo Mondiale, un destro a giro perfetto che si scaglia sotto l’incrocio da fuori area, gelando ancora l’Argentina e facendo sognare Capo Verde.
Nessun lieto fine per Capo Verde
Purtroppo però, non tutto termina con un lieto fine, difatti, l’Argentina andrà nuovamente in vantaggio grazie all’autorete di Diney su una spizzata di testa di Romero, chiamando di nuovo i capoverdiani ad un’ulteriore impresa che purtroppo, non arriverà. Il match termina 3-2, con Scaloni e i suoi che volano agli ottavi ad affrontare l’Egitto, Capo Verde invece, esce dalla coppa con una testa non alta, altissima, con la consapevolezza di aver tenuto testa ai campioni del mondo in carica.
Lacrime capoverdiane, impresa raggiunta nonostante il risultato
Questa qui per la formazione africana, risulta essere una sconfitta che non lascia di certo l’amaro in bocca, aver tenuto testa ad una squadra come l’Argentina può essere segno di aver vinto a priori, nonostante l’eliminazione. Il capolavoro realizzato nella fase a gironi, con i pareggi contro Spagna e Uruguay, sono la base che è stata creata per arrivare alla ciliegina su questa torta nella gara di stasera. Il leader indiscusso di questa squadra, il portiere Vozinha, va a prendersi i suoi compagni in lacrime per portarli a prendere l’abbraccio dei loro tifosi, orgogliosi del cammino della propria nazione.
Per gli aggiornamenti in tempo reale sui Mondiali 2026 potete consultare il sito di FIFA.
Foto: Immagine generata con AI
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