Un talk che unisce sport ed economia circolare
Martedì 21 luglio, sul palco di Giffoni Sport, si è svolto l’incontro “Game Changer: storie di sport, rinascite e altre sfide im-possibili”, promosso da Ecopneus, principale operatore italiano nella gestione degli pneumatici fuori uso e Sustainability Partner del Festival.

L’appuntamento ha intrecciato il tema della metamorfosi dei materiali riciclati con le vicende personali di due protagonisti dello sport italiano, in perfetta sintonia con il filo conduttore di questa edizione del Festival, dedicata alle “cose im-possibili”.

A confrontarsi sul palco sono stati Giuseppina Carnimeo, direttore generale di Ecopneus, la leggenda del basket Giacomo “Gek” Galanda e la campionessa europea di pesistica 2026 Giulia Imperio. Il talk si è svolto in prossimità dell’Arena Sportiva, dove i partecipanti hanno potuto vedere concretamente il risultato del processo di economia circolare: un campo da basket 3×3 realizzato in gomma riciclata da pneumatici fuori uso, lo stesso materiale impiegato per il Carpet che accoglie quest’anno le star del Festival.

Il pneumatico che non finisce mai in “fuori gioco”
Carnimeo ha spiegato ai giovani presenti come un materiale considerato esausto possa in realtà iniziare una seconda vita.
Ha ricordato che nel solo 2025 sono state raccolte oltre 199mila tonnellate di pneumatici fuori uso in Italia, un dato che testimonia il lavoro di squadra tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera del riciclo. La gomma recuperata trova impiego in campi sportivi, playground e altre strutture, trasformando uno scarto in una risorsa utile per le comunità.

Gek Galanda e il valore dell’errore
Galanda si è soffermato sul tema della responsabilità e dell’errore come strumento di crescita. Ha raccontato ai ragazzi come, in una prima fase della carriera, il suo sguardo fosse rivolto principalmente ai traguardi personali, prima di scoprire la forza di anteporre il bene della squadra ai risultati individuali. Ha sottolineato come gli errori vadano assimilati e non semplicemente subiti, perché permettono di individuare nuove strade quando quella prevista sembra impraticabile.

Giulia Imperio e la forza della salute mentale
Imperio ha condiviso con il pubblico un capitolo complesso della propria carriera sportiva, legato a un infortunio che ha modificato profondamente il suo rapporto con il corpo.

Il ritorno alle competizioni ha richiesto un percorso lungo, sostenuto dalla determinazione e da un accompagnamento psicologico che le ha permesso di ritrovare equilibrio e fiducia. La campionessa ha ribadito quanto la cura della salute mentale sia determinante per un atleta tanto quanto la preparazione fisica, specialmente nei momenti più difficili del percorso sportivo.

Foto: Foto propria
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