Giffoni 56, si vola già verso il 2027 (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
Campania 3 min di lettura

Giffoni 56, si vola già verso il 2027

Un’edizione da record per il festival del “possibile

Giffoni 56 si vola già verso il 2027. Si chiude oggi #Giffoni56, ma la macchina organizzativa non si ferma mai. Nella casa di bambine, bambini e famiglie che da oltre cinquant’anni porta avanti la sua missione culturale, le porte restano sempre aperte.

Durante la conferenza stampa conclusiva sono state annunciate le date della prossima edizione: dal 16 al 24 luglio 2027, con un programma che promette di superare ancora una volta ospiti, appuntamenti ed emozioni.

I numeri che raccontano il successo

Il bilancio diffuso questa mattina parla chiaro. Oltre 250mila persone hanno partecipato in nove giorni di programmazione.

La copertura mediatica ha superato le 3200 uscite tra stampa, web e agenzie, con 367 articoli pubblicati sulle principali testate nazionali e regionali, da Il Corriere della Sera a la Repubblica, passando per La Stampa, Il Sole 24 Ore e Il Mattino. Le agenzie di stampa come Ansa, Agi e Adnkronos hanno contribuito con quasi 2850 pezzi, mentre in tv sono stati contati 250 passaggi sui maggiori network.

I numeri sui social

Sui social il festival ha totalizzato 82,3 milioni di visualizzazioni, a cui si aggiungono 14,7 milioni di accessi al sito ufficiale e 680 milioni di Ots, un potenziale di esposizione mediatica che testimonia la capillarità raggiunta.

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Un dato ancora parziale, perché queste cifre coprono soltanto la prima settimana di programmazione.

Icaro, il simbolo di una generazione che non cade

Il tema scelto per questa edizione ha avuto un volto volutamente assente all’inizio, quello di Icaro, per lasciare che fossero i giurati a completarlo con la propria energia.

Il direttore artistico Luca Apolito ha spiegato la scelta parlando di un mito riscritto: un Icaro diverso, capace di rischiare senza essere destinato alla caduta.

Secondo Apolito, la narrazione dominante sui giovani, spesso ridotta a un racconto di mancanze, viene ribaltata a Giffoni, dove i ragazzi vengono ascoltati prima che raccontati.

Il ringraziamento alle istituzioni e il ricordo del fondatore

Il responsabile delle relazioni istituzionali Davide Russo ha ringraziato Comune, Regione, Ministeri e sponsor. Essi hanno dimostrato la vicinanza al festival, ricordando anche l’intervento del presidente della Regione Campania Roberto Fico.

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Il sindaco Antonio Giuliano ha invece dedicato un passaggio al fondatore Claudio Gubitosi, sottolineando come la sua visione abbia reso possibile la crescita costante della struttura, che presto si amplierà di ulteriori 20mila metri quadri, di cui 5mila destinati a verde pubblico, dopo investimenti complessivi che dal 2016 hanno superato i 34 milioni di euro.

Superata una fase difficile, lo sguardo è già al futuro

Il presidente dell’Ente autonomo Giffoni Experience, Pietro Rinaldi, ha ricordato i mesi complicati vissuti dall’organizzazione a causa di contestazioni poi rivelatesi infondate. Egli ha ribadito la fiducia riposta nella magistratura e nella trasparenza del proprio operato

Claudio Gubitosi, tornato per la prima volta a osservare il festival dall’esterno, ha parlato di un anno di soddisfazioni nonostante le difficoltà attraversate.

La dichiarazione del direttore generale Jacopo Gubitosi

Giffoni 56 si vola già verso il 2027. Il direttore generale Jacopo Gubitosi ha chiuso i lavori guardando già avanti, annunciando che il nuovo tema dell’edizione numero 57 sarà svelato nei prossimi mesi.

Il messaggio finale, condiviso con Apolito, riassume lo spirito del festival: a Giffoni si entra da soli e si esce come comunità, in un percorso che dal singolo individuo porta sempre a un “noi” collettivo.

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Foto: Foto propria

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