Minori, la magia dei Salotti Letterari (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
Campania 4 min di lettura

Minori, la magia dei Salotti Letterari

Minori, la magia dei Salotti Letterari. Credo che alcuni posti nascano apposta per accogliere le parole, e Minori è tra questi.

La sua piazzetta raccoglie ogni sera l’ultima luce della Costiera, la restituisce dorata sulle facciate, e sembra invitare chiunque vi passi a fermarsi, ad ascoltare, a lasciarsi attraversare da qualcosa di più profondo del semplice passaggio turistico. Lunedì 3 agosto, alle ore 21.00, questa cornice already così densa di bellezza si arricchisce di un appuntamento capace di trasformare una serata d’estate in un’esperienza da conservare.

Un salotto letterario nel cuore della Costiera

In Piazzetta Maggiore Garofalo torna l’appuntamento con i Salotti Letterari, la rassegna che il Comune di Minori e la Pro Loco sostengono con convinzione perché sanno bene quanto la cultura resti la vera colonna vertebrale di un territorio. Non si tratta di un evento qualunque tra i tanti che affollano il calendario estivo della Costiera d’Amalfi. Si tratta di un momento in cui la piazza diventa salotto, il pubblico diventa comunità, e due libri importanti trovano finalmente la voce viva dei loro autori.

Sal De Riso, il gusto che accompagna le parole

Chi ama Minori sa che il nome di Sal De Riso non è soltanto quello di un pasticcere, ma quello di un artigiano che ha saputo raccontare la Costiera attraverso il gusto con la stessa cura con cui uno scrittore la racconta attraverso le pagine. La sua sfogliatella, il suo delizia al limone, le sue creazioni che profumano di agrumi e di mare diventano, in serate come questa, un accompagnamento naturale alla parola scritta. Sedersi in piazza, respirare l’aria della sera, assaporare un dolce firmato da un maestro simile mentre si ascolta la voce di chi ha scritto un romanzo o ricostruito una storia, restituisce a un evento culturale quella dimensione sensoriale che spesso manca altrove. La bellezza, qui, si mangia e si ascolta insieme.

Domenico Capotorto e il futuro dell’umanità

Sul palco della piazzetta arriverà Domenico Capotorto, scrittore e compositore di formazione internazionale, con il suo romanzo “Cronache della Grande Nazione”, edito da Robin. È un libro che guarda al futuro senza consolazioni facili: una guerra che non esplode all’improvviso ma che matura lentamente, tra crisi economiche ignorate e alleanze che si sfaldano, fino al collasso definitivo di un intero sistema. Al centro c’è Adam, un ragazzo destinato a un futuro già scritto che diventerà il Maestro di un mondo sospeso, mentre nel 2090, tra le rovine di una Pennsylvania dimenticata, due tecnici scopriranno una verità che nessuno aveva mai avuto il coraggio di raccontare. È un romanzo sulla responsabilità collettiva, sul potere, sull’illusione del progresso che tutti, in fondo, continuiamo a coltivare.

SponsorizzatoBraiShop

Tommaso Tuccillo e la memoria del Mercadante

Accanto a lui prenderà parola Tommaso Tuccillo, scrittore, architetto e attore napoletano, con “Il Mercadante già Teatro del Fondo. Storia di un teatro napoletano”, pubblicato da Kairòs. Attraverso fonti inedite e reperti preziosi, Tuccillo ricostruisce la storia dei teatri partenopei e delle loro interazioni con la società del tempo, con il Mercadante a fare da protagonista assoluto. Un teatro che dopo una storia gloriosa conobbe venticinque anni di silenzio e abbandono, prima di riaprire le porte nel 1986 in occasione della mostra su Eduardo De Filippo. La sua vicenda diventa monito prezioso: la crescita civile di un popolo non può avere ampiezza, dignità e coscienza se non parte dalla cultura, un principio che chi vive la Campania con occhi attenti riconosce come verità quotidiana.

Alfonso Bottone, la voce che unisce gli autori

A guidare il dialogo tra i due autori sarà lo scrittore Alfonso Bottone, capace di intrecciare i fili di due opere così diverse eppure così vicine nella loro urgenza di raccontare l’uomo, il suo passato, il suo futuro possibile.

Un invito a lasciarsi sorprende

Minori, la magia dei Salotti Letterari. Del resto il paese incantevole della Diva Costa in questa serata di agosto, torna a essere quello che è sempre stata nella sua anima più autentica: un luogo dove la bellezza del paesaggio si fa complice della bellezza delle idee. Chi sceglierà di esserci troverà una piazza illuminata, due libri che meritano ascolto, un moderatore capace di farli dialogare, e la dolcezza di un maestro pasticcere a rendere ancora più indimenticabile la serata. Sono questi gli appuntamenti che restituiscono senso profondo all’estate, quelli che vale davvero la pena vivere fino in fondo.

Foto: Foto propria

Condividi: