Buccino, torna À la Chiazza 2026 (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
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Buccino, torna À la Chiazza 2026

Presentato il festival in Provincia

Buccino torna À la Chiazza 2026. Ieri mattina, nella sede della Provincia di Salerno, è stata presentata la nuova edizione del Festival della Pasta Fatta a Mano À la Chiazza di Buccino. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Pasquale Freda, l’assessore alla Cultura Anna Ferrara e il consigliere provinciale Davide Zecca.

Il convegno sulle eccellenze locali

L’incontro ha aperto anche la strada al convegno “Territorio, tradizione e futuro: le eccellenze locali come motore di sviluppo”, in programma venerdì 7 agosto alle 19.30 nel centro storico di Buccino. Un confronto dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, alla produzione di olio extravergine di oliva, alla tutela del territorio e alle opportunità di sviluppo turistico, economico e occupazionale legate alle produzioni di qualità.

I saluti

Per i saluti istituzionali interverranno Anna Ferrara, assessore alla Cultura, Vito Grippo, assessore alle Attività Produttive, e il sindaco Pasquale Freda. Tra i relatori Daniele Verderese, ricercatore in Scienze e Tecnologie Alimentari, Mariaconcetta Cariello, biologa nutrizionista, Antonio Cuomo, presidente dell’Ente Riserve Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, Maria Tortoriello, direttore provinciale Coldiretti Avellino, Gaspare Salomone, presidente del GAL Sentieri del Buon Vivere, Giovanni Caggiano, presidente della Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele, Davide Zecca, consigliere provinciale con delega al Turismo, Giovanni Maria Cuofano, vicepresidente Commissione Affari Istituzionali Regione Campania, Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo, e Angelica Saggese, assessore regionale al Lavoro e alla Formazione.

Il borgo diventa capitale del gusto

Con la quarta edizione, il centro storico di Buccino torna a essere il cuore pulsante della tradizione gastronomica locale. Tre serate tra sapori autentici, cultura, mostre, conferenze e grande musica dal vivo.

Il piatto simbolo dell’edizione

Protagoniste assolute del 2026 saranno le Chiapparelle al sugo con cacioricotta, ricetta simbolo della sapienza culinaria buccinese, preparata secondo la tradizione delle massaie del borgo.Il

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Il programma musicale

Un cartellone che unisce taranta salentina e tradizione partenopea. Si parte venerdì 7 agosto alle 22.30 con Salvatore Galeanda e il suo spettacolo “Una notte con la Taranta”. Sabato 8 agosto, sempre alle 22.30, spazio a Napul’è, “La prima festa partenopea d’Italia”, una serata interamente dedicata allo spirito di Napoli. Chiusura domenica 9 agosto con Eugenio Bennato, pilastro della musica d’autore e della world music italiana.

Libri e incontri culturali

Doppio appuntamento in piazza Amendola alle 19.30. Sabato 8 agosto Ernesta De Masi presenta “Le spigolatrici” insieme all’assessore Anna Ferrara, al sindaco Pasquale Freda e al docente Domenico Cariello. Domenica 9 agosto Luigi Nobile presenta “Faciti Rota Antonio Infantino: Da Tricarico a Tara’N Trance” con l’editore Giordano Criscuolo.

Area bimbi e ingresso libero

Ampio spazio dedicato ai più piccoli all’Auditorium Cinema Italia, ogni sera con laboratori creativi, look da chef, bijoux creativi, giochi musicali, cinema dei piccoli, letture e storie della buonanotte. Ingresso gratuito per tutte le serate, le mostre e i concerti.

Foto: Foto propria

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