Il regista e sceneggiatore ha presentato il suo primo romanzo “Vipere”, pubblicato nel luglio del 2026 ed edito da Mondadori.

Visionnaire26, ancora crocevia di narrazioni contemporanee a Baronissi
Sabato 22 agosto si sono aperte le porte del Museo FRaC di Baronissi per la sesta edizione di Visionnaire, la rassegna multidisciplinare che trasforma, dal 2021, il museo in un crocevia di narrazioni contemporanee. La suggestiva Terrazza degli Aranci ha ospitato, per la prima serata, il regista e sceneggiatore napoletano Pappi Corsicato. Il titolo della rassegna, quest’anno, è “L’Audacia degli inizi”, sarà un’indagine sulle radici della creatività e Corsicato è stato proprio il personaggio ideale per aprire così le serate del festival. La rassegna, come sempre voluta dall’attore e artista Andrea Avagliano, sarà diretta da lui, che elabora il programma e sceglie gli ospiti con intelligenza e passione.
Pappi assistente di Pedro: “Quel cinema lì era possibile”
Assistente di Pedro Almodòvar agli esordi, durante le riprese del film Légami!, Corsicato si è trovato in linea con il regista e sceneggiatore spagnolo, che oltre ad averlo ispirato, gli ha confermato la possibilità di un’idea di cinema come lui l’ha sempre avuta. “Pedro è stato per me come uno specchio. Aveva un modo di raccontare, dei riferimenti filmici molto familiari, l’ironia che ha nei suoi film, ho sempre sentito di aver uno sguardo simile al suo. Ho capito che quel cinema lì fosse possibile e l’ho portato avanti”, ha dichiarato Corsicato.
“Vipere”: indagine sul rapporto tra donna adulta e uomo giovane
Per molti un clichè, per altri un taboo, Pappi Corsicato ha affrontato il tema delle relazioni tra la donna matura e l’uomo giovane nel suo ultimo romanzo “Vipere”, edito da Mondadori e pubblicato nel 2026. Dopo il successo della serie Netflix “Inganno”, uscita il 9 ottobre del 2024 e diventata un successo perché tra le più viste della piattaforma, Corsicato ha ricevuto tantissimi messaggi da donne di diverse nazioni che gli hanno affidato le loro confidenze. La difficoltà di incontrare uomini giovani, ma anche il timore del giudizio e la paura di una relazione così.
Dalla serie TV al libro: “Vipere” poteva essere una sceneggiatura
“Ho scritto sempre le mie sceneggiature, sin dagli esordi, i miei primi film”, ha affermato Corsicato, “Il libro è nato dopo la serie “Inganno”, su un tema che sembra oramai sdoganato ma di cui non si parla abbastanza. Inizialmente la trama del libro doveva diventare una serie TV poi, giacché Mondadori era interessata ad un mio lavoro, gli ho affidato il testo. E’ nato tutto così”, ha sottolineato Corsicato.
Premio Visionnaire26 alla carriera a Pappi Corsicato
Regista, documentarista, sceneggiatore ed ora scrittore ed autore di un libro, Pappi Corsicato è appassionato di contemporaneità e nei suoi lavori c’è sempre quella vena di contemporaneo che guida tutto. In occasione della serata di Visionnaire26 è stato proiettato il film “Libera”, in tre episodi dei primi anni 90. Nel primo e terzo episodio la protagonista è Iaia Forte, nel secondo episodio Cristina Donadio. A Pappi Corsicato è stato consegnato il premio Visionnaire26 alla carriera per il lavoro artistico, documentaristico e cinematografico
Foto: Immagine generata con AI
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