Pavel Talankin a Baronissi con l’Oscar sulla propaganda in Russia
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Pavel Talankin a Baronissi con l’Oscar sulla propaganda in Russia

Venerdì 28 agosto alle ore 20:30 il Museo FRaC di Baronissi ospita un appuntamento di particolare rilievo per Visionnaire26, la rassegna multidisciplinare giunta alla sesta edizione con il tema “L’Audacia degli Inizi”. Sul palco della Terrazza degli Aranci arriva il regista russo Pavel Talankin, nato l’11 marzo 1991 a Karabash, nell’Oblast’ di Čeljabinsk, fresco del riconoscimento come Miglior Documentario ai Premi Oscar 2026.

Le riprese nascoste in una scuola russa

Il film protagonista della serata è Mr. Nobody Against Putin, che racconta le riprese realizzate all’interno della scuola dove Talankin lavorava come videomaker e organizzatore, girate nell’arco di due anni dopo l’invasione russa dell’Ucraina del 2022.

Prima di trasferirsi all’estero Talankin ha lasciato la Russia nel giugno 2024 portando con sé il materiale registrato su sette hard disk.

Da mentore amato a testimone scomodo

Il documentario mostra la trasformazione di una scuola primaria russa sotto il peso della propaganda bellica. Talankin viene descritto come un insegnante amato dagli studenti, una figura di riferimento il cui ufficio rappresentava un rifugio sicuro per i ragazzi, prima che la guerra cambiasse ogni cosa.

Costretto suo malgrado a diffondere messaggi di stato, il regista trova nella testimonianza filmata l’unico modo per reagire, fino a diventare un whistleblower internazionale.

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Il percorso verso l’Oscar

Il film, co-diretto con il regista americano David Borenstein, ha ottenuto il Miglior Documentario ai Premi BAFTA prima di conquistare la statuetta più ambita.

Il trionfo agli Oscar è arrivato battendo il favorito della vigilia, il documentario Netflix The Perfect Neighbour, in quella che molti hanno definito una storia degna di una sceneggiatura hollywoodiana.

Le conseguenze in Russia

Il riconoscimento ha avuto conseguenze concrete nella vita di Talankin. Dopo la vittoria la Russia lo ha dichiarato agente straniero, mentre i media di stato russi hanno ignorato quasi completamente la notizia del premio.

Il regista, che oggi vive nella Repubblica Ceca, non ha comunque rinunciato a far sentire la propria voce nel momento più alto della sua carriera.

L’incontro con il pubblico di Baronissi

Dopo la proiezione, Talankin dialogherà con Orlando Cinque, Erminia Pellecchia e Rino Sciarretta, in un confronto che si preannuncia intenso su temi come libertà di espressione, censura e responsabilità individuale di fronte all’indottrinamento di stato.

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Un mese di cultura al Museo FRaC

L’appuntamento rientra nel ricco calendario di Visionnaire26, la rassegna che dal 2021 anima il Museo FRaC di Baronissi con cinema, musica, teatro e dibattiti, quest’anno dedicata al coraggio di chi sa rompere gli schemi e aprire strade nuove.

L’ingresso è libero.

Foto: Foto propria

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