
Il Parco Urbano Fresa di Nocera Superiore rievoca questa sera l’antico banchetto di pace prima dell’assedio cartaginese, tra terme romane, degustazioni gratuite e i sapori dell’antica Nuceria
Nocera Superiore riporta in vita uno dei capitoli più intensi della propria storia antica. Mercoledì 23 settembre, il Parco Urbano Fresa ospita la seconda edizione de “I Sapori dell’Antica Nuceria”, un viaggio enogastronomico che intreccia archeologia, memoria storica e tradizione culinaria campana.

Un tentativo di pace prima della guerra
Il tema di quest’anno racconta un episodio poco noto ma affascinante: l’incontro tra Annibale Barca e la città di Nuceria Alfaterna, un tentativo di pace prima dell’assedio che avrebbe segnato il destino della città sannitica. Nuceria Alfaterna fu infatti tra i centri più fiorenti della Campania preromana, crocevia di popoli osci, etruschi e greci, e la sua vicenda durante la seconda guerra punica resta una delle pagine più drammatiche del territorio.

La rievocazione di questa sera, curata dal Gruppo Archeologico Nuceria e dal gruppo storico Nuvkrinum, ricostruisce quel momento di sospensione tra diplomazia e conflitto, restituendo al pubblico l’atmosfera di un banchetto che precede la tempesta.
La cucina come ponte tra passato e presente
Il legame tra storia e gastronomia è il cuore pulsante della manifestazione. I piatti che si degustano stasera non sono una semplice suggestione scenografica, ma un vero recupero di sapori antichi filtrati attraverso l’interpretazione contemporanea di alcuni tra i migliori cuochi del territorio: Antonio Papale, Anna Pagliaro, Antonio De Angelis, Manuel Lombardi e Giancarlo Siena.

Alle 20:35 lo show cooking “Nuceria incontra Cartagine” mette in scena l’incontro tra due mondi culinari attraverso ingredienti e tecniche che richiamano la tavola del Mediterraneo antico. Protagonisti assoluti sono il Conciato Romano, formaggio erborinato dalle origini millenarie ancora oggi presidio Slow Food dell’Agro Nocerino, e il Falernum, il vino dolce che i romani consideravano tra i più pregiati dell’Impero. Le degustazioni, come nella prima edizione, sono offerte gratuitamente al pubblico fino a esaurimento delle disponibilità.
Le Terme di Nuceria, un patrimonio da vivere
La serata si apre alle 18:45 con le visite guidate alle Terme di Nuceria, complesso termale suburbano che testimonia il livello di raffinatezza raggiunto dalla città in epoca romana. Passeggiare tra quei resti prima del banchetto restituisce al pubblico la consapevolezza di camminare su un patrimonio archeologico ancora troppo poco conosciuto, ma capace di raccontare, pietra dopo pietra, la grandezza dell’antica Nuceria.

Bellezza e bontà, un connubio che è anche monito
Il Banchetto prima dell’Assedio non è soltanto una festa di sapori. La bellezza dei reperti e la bontà dei piatti si sposano in un connubio che parla al presente. Ricordare cosa fu Nuceria Alfaterna, la sua resistenza, la sua distruzione e la sua rinascita, significa custodire una lezione valida ancora oggi: nulla di ciò che è stato va dimenticato, ma tutto va trasformato in consapevolezza per il futuro.
Durante la serata sono esposte anche le opere del maestro Pietro Avallone, ulteriore tassello di un programma che unisce arte, storia e gusto in un’unica narrazione. L’appuntamento chiude alle 23:00, ma l’eredità di questa rievocazione resta ben oltre la mezzanotte: nella memoria di una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie radici.
Link utili
Contattaci
https://www.wonderlab.it/projects/visit-nuceria
Foto: Foto propria
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.










