Il Parco Archeologico di Pompei aderisce alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori proponendo una serata dedicata alle scoperte e al dietro le quinte delle attività di studio, tutela e valorizzazione che interessano quotidianamente la città antica. Venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 18:00 alle 22:00, la Biblioteca “Giuseppe Fiorelli” del Parco Archeologico di Pompei (ingresso in Via Plinio, 4) sarà luogo che permetterà al pubblico di entrare gratuitamente in contatto con le diverse figure professionali che operano all’interno del sito. L’iniziativa rientra nel Piano Olivetti per la Cultura promosso dal Ministero della Cultura, che punta a trasformare le biblioteche e i luoghi d’arte in centri propulsori di partecipazione, conoscenza e crescita comunitaria e mostrare l’impatto concreto della ricerca scientifica sulla crescita della società e sul miglioramento della qualità della vita.

Il confronto tra il ricercatore e il visitatore
L’obiettivo principale della manifestazione è promuovere la divulgazione scientifica. L’evento è organizzato come una sequenza di talk informali a ciclo continuo, per avvicinare il grande pubblico al lavoro che ogni giorno viene svolto nel sito. Le varie professionalità del Parco (archeologi, restauratori, antropologi, ingegneri, architetti, ecc.) condivideranno testimonianze, esperienze sul campo e dettagli sui progetti scientifici in corso. Gli interventi permetteranno di approfondire, direttamente dalla voce dei protagonisti, le più recenti scoperte, i risultati degli interventi di conservazione e l’impiego delle differenti competenze disciplinari necessarie per la comprensione e la salvaguardia di Pompei.
I temi e i protagonisti della Notte Europea
Il percorso divulgativo toccherà diversi aspetti chiave della ricerca e della gestione del patrimonio archeologico:
- Pia Kastenmeier e Fiona Proto: la cronologia degli scavi storici per il nuovo Atlante digitale del Parco;
- Teresa Virtuoso e Giandomenico Facella: strategie di manutenzione programmata per la salvaguardia del sito;
- Rosanna De Simone: viaggio tra le fonti documentarie e le carte d’archivio dei pompeianisti nell’Archivio storico;
- Rosaria Cefariello e Vittoria Cutolo: tecniche conservative e sistemi di protezione degli apparati decorativi;
- Ilaria Cangiano: le fasi di conoscenza, scavo, restauro e fruizione inclusiva del celebre Tempio di Iside;
- Alessandra Zambrano: innovazione tecnologica, digitalizzazione e nuove prospettive di ricerca;
- Gennaro Iovino: approfondimento sul campo con lo scavo della Casa del Tiaso nella Regio IX.
Un’iniziativa di respiro europeo
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e sostenuta in Italia dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), la manifestazione coinvolge ogni anno università, enti di ricerca, istituzioni culturali e cittadini in una grande festa della scienza diffusa sul territorio continentale e trasforma per una sera l’antica Pompei in un luogo di condivisione scientifica, mostrando il valore concreto che il lavoro di ricerca apporta alla società e al patrimonio culturale.

Informazioni utili:
- Dove: Biblioteca “Giuseppe Fiorelli”, Parco Archeologico di Pompei (Via Plinio, 4)
- Quando: Venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 18:00 alle 22:00
- Modalità di accesso: Ingresso libero e gratuito
Raffaella Quaranta
Foto: Foto: comunicato stampa
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.








