
Ho imparato a catalogare i libri antichi e moderni con l’AIB, e da allora non ho più smesso di guardare un libro come un oggetto da capire, da collocare e da custodire. In casa ho una piccola biblioteca a cui sono legatissima: è il bene materiale a cui tengo di più. Per questo la quinta edizione del Campania Libri Festival, dal primo al 4 ottobre a Napoli, mi parla in modo diretto.

Jesce sole, il canto che apre l’edizione 2026
Il claim di quest’anno è Jesce sole, una filastrocca e un antico canto propiziatorio, tra i più antichi documenti della lingua napoletana. Fa parte del terzo atto della Gatta Cenerentola di Roberto De Simone, andata in scena per la prima volta a Spoleto nel 1976. Il festival ricorda i cinquant’anni dell’opera e, a un anno dalla scomparsa del Maestro, rende omaggio alle sue ricerche sulla tradizione popolare del Sud, orale e scritta.
La curatela editoriale è di Massimo Adinolfi. Il progetto è promosso dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio, con il finanziamento della Regione Campania.

Dove si svolge e cosa aspettarsi
Palazzo Reale di Napoli resta la casa del festival, insieme alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e al Giardino Romantico. Sono attese oltre cento case editrici, con incontri, panel letterari, performance e workshop.
Tornano i percorsi Kids e Young Adult, accanto a quelli dedicati a poesia, cinema, storia, critica letteraria, noir, filosofia, traduzione, geopolitica e teatro. Ci sono poi il ciclo sulle donne Eretiche e il percorso Spiritualità. Numerose le collaborazioni con università, istituti di cultura e realtà come ADEI, AIE e ACE.

Primo ottobre: la mattina dei ragazzi
La giornata inizia alle 10 e la fascia più affollata è quella Kids e Young Adult, con sei incontri in contemporanea.
Al Teatro di Corte, Pietro Grasso, Alessio Pasquini e Loris De Marco presentano Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere (Tunué), a cura di Angela Albarano con Libro aperto. Nella Sala Imperia Carlotta Gruppioni porta Il Popoe. Olimpia e il sorriso del vento (Caluna Editore), mentre nella Sala Patrizia il fumettista GUD racconta Terry Time e la fabbrica del tempo perduto (Tunué). Nella Sala De Li Cunti Angelo Coscia presenta Amazzonia (Albatros), e nella Sala Calamita Susanna Mattiangeli parla de La villa di Lea (Emons). Nella Sala Cenerentola Anita Curci propone Il bestiario di Hogwarts. Quando il Medioevo incanta Harry Potter, in collaborazione con il Festival degli Animali in giallo.
Alla Biblioteca Nazionale, nella Sala Villanella, l’AIB organizza il laboratorio Tuttinlibro. Crescere con la lettura accessibile. Nel Cortile delle Carrozze, dalle 10 alle 13:30, si tiene Educazione all’oceano per le nuove generazioni, che riprende nel pomeriggio dalle 15 alle 17. Nello stesso cortile trova posto la presentazione de Il Piccolo Principe a fumetti, illustrato da Roberto Caramiello per Luigi Pacifico Editore.

Dalle 11:15 alle 13:30: letteratura, cinema e storie di Napoli
Alle 11:15 ricomincia la sequenza. Sara Piazza presenta Il citofono (Biancoenero) e Angelo Coscia ripete Amazzonia, mentre GUD torna con Terry Time nella Sala De Li Cunti. Sempre in Sala Villanella, Susanna Mattiangeli presenta L’isola dei delfini blu di Scott O’Dell (Il Barbagianni) con ADEI e Festival Andersen. Chiara Ficarelli porta Sul bus di Lorenzo Coltellacci (Macadamia) in Sala Calamita, e Anita Curci parla de Il femminile in Nagini nella Sala Cenerentola. Agnese Palumbo presenta Partenope misteriosa. Storie antiche per ragazze e ragazzi moderni (Ibiscus Edizioni).
Per il percorso di letteratura e critica letteraria, nella Sala Diamante c’è l’incontro con Nicola De Blasi, a cura di Giancarlo Alfano.Alle 12:30 la scelta si allarga.

Dalle 12:30 alle 13:30: otto incontri in contemporanea
Alle 12:30 si apre la fascia più ricca della mattina, con incontri distribuiti tra Palazzo Reale e la Biblioteca Nazionale.
Per il percorso Cinema, Enrico Vanzina incontra il pubblico al Teatro di Corte, dalle 12:30 alle 13:30. Il dialogo è a cura di Titta Fiore.
Per il percorso Kids e Young Adult ci sono due appuntamenti curati da Ricomincio dai libri in collaborazione con ADEI. Nella Sala Calamita (Sala 24) Dario Orilio presenta Il miglio di cenere (Piuma Edizioni). Presso la Sala Imperia (Sala 5) Raffaella Polverini presenta La scuola è finita (Kaba).
Nella Sala Diamante (Sala Genovese) Carla Isernia presenta Giuseppina dell’Albergo dei Poveri (Astoria Edizioni). Alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, nella Sala Villanella (Sala Rari), si tiene L’identità e la memoria, a cura di Alberto D’Angelo.
Presso la Sala Cenerentola (Sala 29) Renato Esposito presenta il diario visivo Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice (Cue Press), in collaborazione con la Scuola elementare del teatro.
Nell’Arena Rai Roberto De Simone, a cura di Rai, Walter Vacchino e Luca Ammirati presentano Ariston. La scatola magica di Sanremo (Salani).
Nel Romance Corner del Cortile del Belvedere, alle 12:30, arriva Trisha Wear con Sperling & Kupfer, dopo l’incontro con Beppe Roncari delle 11:30.

Bibliohub, il cuore per chi ama le biblioteche
Il Bibliohub è lo spazio che sento più vicino. Il primo ottobre, nel Cortile delle Carrozze, alle 12 c’è Pagine vive: la memoria che fa notizia, tra inchiesta, presidio civile e biblioteca diffusa. Alle 15 ARCE Campania propone Leggere l’altro, leggere noi stessi. Alle 16 si presenta La casa di via dei Platani, libro edito dalla Libreria di Cividale del Friuli, e alle 18 il gruppo di lettura discute Il femminismo è per tuttə.
Il Bibliohub prosegue nei giorni successivi con le letture Leggiamo insieme! Letture piccine per bambini e famiglie, i gruppi di lettura della Biblioteca provinciale di Avellino e della Biblioteca Tonino Casolaro di Caserta, il tavolo Pagine che curano con Vittorio Ponzani, Gennaro Rispoli e Pio Manzo, e La biblioteca, di chi? Voci e domande per una biblioteca di comunità. Ogni giorno c’è anche Canoneinverso Social Club, con presentazioni e dialoghi a carattere sociale e culturale. Il 2 ottobre l’ospite è Clelia Attanasio, vincitrice del Premio SIAE 2025, e il 4 ottobre alle 18:30 chiude Santu Francisco, a cura di AIB Campania.

Il pomeriggio: musica, poesia, romance e calcio
Alle 13:45, nell’Arena Rai, Maurizio Capone guida un laboratorio musicale fino alle 15:45. Nel Romance Corner del Cortile del Belvedere si susseguono Beppe Roncari (B. K. Roncari) alle 11:30, Trisha Wear alle 12:30 e alle 15 Il fantasy tra dark e romance.
Alle 15, nella Sala Sciurella, Paolo Bedin e Vincenzo Loi presentano Fuorigioco finanziario, un’analisi dei sistemi regolatori europei e della sostenibilità economica del calcio, per LUISS University Press. Nella Sala Tammurriata Renato Costa porta Variabili non considerate (Edizioni Beroe), e alle 16 Rita Felerico legge Ethos, poesia delle parole, a cura de La Valle del Tempo. Salvatore Principe presenta La ragione incompiuta, dedicato a Giambattista Vico, insieme a Giovanni Balzano.
Gli altri giorni, in breve
Il 2 ottobre spiccano Pippi e le altre, progetto dell’I.C. F. Russo di Pianura, e La biblioteca con le rotelle per i ragazzi. Nel pomeriggio si parla di Il bosco che avanza di Miriam Corongiu (Gelsomoro Edizioni) e dei documenti d’archivio sulla biblioteca del Real Museo Mineralogico, libro di Giovanna De Pascale (Fedoapress). Il 3 ottobre, alle 10, Carolina D’Isanto presenta Le avventure del signor Polpo e Nino il pesciolino, illustrato da Maria Diletta Quadrini, con AIB Campania. Il 4 ottobre si chiude con i gruppi di lettura e le ultime letture per famiglie.
Programma completo e informazioni ufficiali
Il calendario aggiornato di tutti gli incontri, con orari, sale e percorsi tematici, è consultabile sul sito ufficiale del festival: campanialibrifestival.it
Foto: Foto propria
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