Reunion dei Foja a Napoli
Campania 2 min di lettura

Reunion dei Foja a Napoli

L’attesa dei fan per la Reunion della band è finalemente finita. Dopo circa tre anni dalla loro ultima apparizione, tornano ad esibirsi i Foja a Napoli per rallegrare gli amanti del folk-rock partenopeo. L’evento si svolgerà il 26 dicembre del 2026 al Duel Club di Napoli in via Antiniana ad Agnano. Un momento che celebra la carriera ventennale del gruppo oltre oltre a segnare la storia della musica con un progetto unico ed irripetibile. Per questo anniversario il gruppo decide di esibirsi con la formazione originale. A partecipare ci saranno Dario Sansone (voce), Luigi Scialdone (chitarre e mandolino), Giuliano Falcone (basso), Giovanni Schiattarella (batteria) e Ennio Frongillo (chitarre).

La storia dei Foja

La carriera dei Foja inizia nel 2006 con il loro primo esordio live, concepito come un unione tra la forza del rock, le emozioni del folk e la poesia della canzone napoletana. Cinque anni dopo nel 2011, venne lanciato il singolo ‘O sciore e ‘o viento, insieme all’iconico videoclip d’animazione firmato dal regista Alessandro Rak. In seguito venne realizzato anche un album Na storia nova (Full Heads/Materia Principale), pietra miliare del nuovo rinascimento musicale napoletano degli anni Duemila. La band è diventata così un simbolo della tradizione partenopea ma anche un importante aggancio con la musica contemporanea.

La celebrazione dei Foja nell’evento di Santo Stefano al Duel Club

I Foja vantano centinaia di concerti tra Italia, Europa, Canada e Stati Uniti. L’evento in questione metterà anche in luce, la carriera di successo della band segnata da quattro album, importanti riconoscimenti come Candidature ai David di Donatello, ai Nastri d’Argento e Targhe Tenco. I Foja vantano anche record storici poichè furono i primi a portare il proprio repertorio al Teatro di San Carlo di Napoli. L’evento di Santo Stefano al Duel Club non sarà soltanto la celebrazione di una carriera ventennale, ma l’occasione per ritrovare l’energia travolgente e l’identità profonda di un gruppo che ha segnato la musica italiana contemporanea.

Raffaella Quaranta

Foto: Foto: comunicato stampa

Condividi: