Il nuovo film italiano intitolato “La Salita” debutterà nelle sale cinematografiche nazionali il prossimo 9 aprile 2026. Il film drammatico, diretto da Massimiliano Gallo al suo debutto alla regia, è stato presentato in anteprima alle Giornate degli Autori della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
La trama del film
“La Salita” si svolge nel 1983 e racconta un capitolo poco conosciuto della vita di Eduardo De Filippo, interpretato da Mariano Rigillo. Il film segue l’impegno del grande drammaturgo napoletano in un’intensa attività di recupero e formazione dei giovani detenuti del carcere minorile di Nisida attraverso il teatro.
La storia si concentra su Emanuele, giovane detenuto, e su Beatrice, ragazza trasferita da Pozzuoli dopo la chiusura del carcere femminile. Il loro incontro all’interno di uno spazio dominato da rigidi confini fisici e sociali innesca una rete di relazioni che coinvolge Giovanni, educatore del carcere, Maria, un’altra detenuta che partecipa al percorso teatrale, e il Direttore dell’istituto.
Eduardo De Filippo e il progetto teatrale
Nel film, Eduardo De Filippo, nominato Senatore a vita, entra a Nisida con un obiettivo concreto: portare il teatro all’interno del carcere minorile. Contribuisce alla ristrutturazione del teatro dell’istituto, avvia una scuola di scenotecnica e una di recitazione e coinvolge gli attori della sua compagnia nella messa in scena del primo spettacolo mai realizzato in un carcere minorile italiano.
Il teatro viene raccontato come strumento di trasformazione reale, capace di creare connessioni tra istituzione e creatività, disciplina e libertà, offrendo ai detenuti una possibilità di riscatto e di immaginazione del futuro.
Un racconto ispirato alla realtà
Il racconto si ispira a un episodio realmente accaduto nel 1983, quando, a causa del bradisismo che danneggiò il carcere femminile di Pozzuoli, alcune detenute furono trasferite a Nisida, carcere minorile maschile. Le musiche del film sono firmate da Enzo Avitabile.
Il cast include Roberta Caronia, Maurizio Casagrande, Francesco Cossu, Ludovica Ferraro, Gianfelice Imparato e Antonio Milo. Il film, della durata di 90 minuti, sarà distribuito da Fandango Distribuzione.
L’appuntamento del 9 aprile 2026 rappresenta quindi il debutto cinematografico di una storia che unisce teatro, storia e umanità, portando sul grande schermo un capitolo significativo dell’impegno sociale di Eduardo De Filippo.
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