Leonardo Fabbri annuncia — Leonardo Fabbri denuncia insulti sui social dopo le difficoltà post-Parigi (Sandro Halank, Wikimedia Commons, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
News 3 min di lettura

Leonardo Fabbri denuncia insulti sui social dopo le difficoltà post-Parigi

Leonardo Fabbri si prende una pausa dalle competizioni dopo le continue critiche ricevute sui social. Il campione del peso azzurro ha annunciato la decisione spiegando come la pressione sia diventata insostenibile dal punto di vista psicologico.

Leonardo Fabbri ha condiviso le sue difficoltà attraverso un post su Instagram nel quale il campione italiano del getto del peso denuncia gli insulti ricevuti via social dopo la prova opaca ai Mondiali indoor. Il pesista azzurro ha spiegato come la situazione sia diventata insostenibile, con attacchi che hanno coinvolto anche la sua famiglia.

Le difficoltà dopo i Giochi di Parigi

“Dopo Parigi ho sbagliato, sì. Me ne prendo la responsabilità”, ha scritto Fabbri nel suo post, ammettendo gli errori commessi ma spiegando che “ci sono stati anche altri fattori”. L’atleta ha rivelato che “da quel momento qualcosa si è rotto” e che non riesce più a vivere le gare come prima.

“Non riesco a divertirmi, a essere leggero, a esprimermi come faccio in allenamento o nelle gare ‘normali'”, ha confessato il lancista, che negli ultimi anni si è affermato come uno dei migliori specialisti mondiali nella sua disciplina. La pressione e le critiche hanno compromesso la sua serenità mentale, fondamentale per competere ad alto livello.

Il peso delle critiche e l’impatto sui social

“Dopo ogni gara c’è sempre qualcuno pronto a dire che sono un coglione, che valgo solo nelle gare della ‘parrocchia’”, ha denunciato Fabbri, sottolineando come gli insulti non siano rivolti solo a lui ma anche alla sua famiglia. L’esposizione mediatica e l’amplificazione dei social network hanno trasformato ogni sua prestazione in un evento scrutinato nei minimi dettagli.

“La verità è che sto passando un momento difficile. Un buco nero che non mi permette di essere sereno, né felice”, ha confessato l’atleta, evidenziando una problematica più ampia che riguarda il rapporto tra atleti e pubblico nell’era digitale. La crescente visibilità dell’atletica italiana porta con sé anche aspetti negativi, come dimostrato dalla vicenda.

SponsorizzatoBraiShop 2

Il supporto psicologico e la determinazione

Nonostante le difficoltà, Fabbri ha chiarito di non voler mollare: “Il mio mental coach è una persona straordinaria, e insieme stiamo facendo un lavoro incredibile”. L’atleta ha anche precisato di essere “stancato di sentire giudizi anche su questo”, riferendosi al supporto psicologico che sta ricevendo.

“Non ho mai cercato compassione. Le critiche, quelle vere, mi hanno sempre fatto crescere. Ma quello che è successo dopo Parigi è qualcosa di diverso”, ha spiegato, distinguendo tra critiche costruttive e insulti gratuiti. Il post si conclude con un appello alla riflessione: “Scrivo questo per far riflettere chi commenta, chi giudica senza sapere”. Il mondo dello sport italiano segue con attenzione il percorso di recupero di uno dei suoi atleti più rappresentativi.

Condividi: