Mel Gibson filma Gravina — Mel Gibson filma a Gravina di Puglia: massima sicurezza per il nuovo kolossal (Gorup de Besanez, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0)
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Mel Gibson filma a Gravina di Puglia: massima sicurezza per il nuovo kolossal

Mel Gibson ha scelto Gravina di Puglia per girare il suo nuovo film sui giorni tra la morte e resurrezione di Gesù. Il set è blindato con misure di sicurezza eccezionali mentre la produzione porta benefici economici al territorio pugliese.

Mel Gibson filma a Gravina di Puglia in questi giorni, trasformando il centro storico della cittadina pugliese in un vero e proprio fortino cinematografico. Il regista americano, celebre per capolavori come “Braveheart” e “La Passione di Cristo”, ha scelto questo suggestivo borgo per realizzare alcune sequenze del suo nuovo ambizioso progetto “La Passione di Cristo: Resurrezione” che racconta gli eventi successivi alla crocifissione di Gesù.

Mel Gibson filma a Gravina: location d’eccezione per il kolossal

La produzione ha predisposto misure di sicurezza eccezionali attorno alle aree di ripresa. Transenne metalliche delimitano un perimetro di sicurezza, mentre personale specializzato controlla accuratamente l’area. Le autorità locali hanno collaborato attivamente con la produzione per garantire che le operazioni si svolgano senza intoppi, modificando temporaneamente la viabilità cittadina.

La scelta di Gravina di Puglia non è casuale: il suo centro storico medievale, con le caratteristiche costruzioni in tufo e i vicoli stretti, offre un’ambientazione perfetta per ricreare l’atmosfera del primo secolo dopo Cristo. Il mondo del cinema ha già scoperto le potenzialità di questa location, ma il progetto di Gibson rappresenta sicuramente la produzione più importante mai approdata in città.

Il progetto cinematografico: dalla morte alla resurrezione

Il nuovo film di Gibson si concentra sui giorni cruciali che vanno dalla morte di Gesù fino alla sua resurrezione, un periodo di tre giorni che ha segnato la storia dell’umanità. Le riprese erano iniziate tra il 2025 e il 2026 in altre location italiane, principalmente tra Roma e Anzio, per poi spostarsi in Puglia dove verranno girate alcune delle sequenze più significative.

La produzione ha coinvolto maestranze sia internazionali che italiane, creando un indotto economico importante per il territorio pugliese. Gli alberghi della zona registrano il tutto esaurito da settimane, mentre ristoranti e attività commerciali locali beneficiano della presenza della troupe cinematografica.

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Impatto economico e culturale sul territorio

L’arrivo di una produzione di questo calibro rappresenta un’opportunità unica per il territorio pugliese di ottenere visibilità internazionale. Le immagini di Gravina di Puglia proiettate nelle sale cinematografiche di tutto il mondo potrebbero infatti incentivare il turismo culturale nella regione, già meta apprezzata per le sue bellezze artistiche e paesaggistiche.

Le autorità regionali hanno espresso grande soddisfazione per la scelta di Gibson, sottolineando come la Puglia stia diventando sempre più attrattiva per le produzioni cinematografiche internazionali. Gli incentivi fiscali previsti dalla normativa italiana per le produzioni audiovisive, uniti alla bellezza dei paesaggi e alla professionalità delle maestranze locali, stanno trasformando il Sud Italia in un polo cinematografico di primo piano.

Il sindaco di Gravina di Puglia ha dichiarato che l’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di organizzare eventi culturali legati alle riprese, sempre nel rispetto delle esigenze della produzione. L’industria cinematografica italiana guarda con interesse a questo progetto, che potrebbe aprire la strada a nuove collaborazioni internazionali.

Le riprese a Gravina di Puglia proseguiranno nelle prossime settimane, prima che la produzione si sposti verso altre location ancora non ufficialmente annunciate. Il film dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche nel corso del 2027, rappresentando uno degli eventi cinematografici più attesi dei prossimi anni.

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