L’Oratore farà il suo debutto nelle sale cinematografiche italiane mercoledì 30 aprile 2026. La pellicola, diretta da Marco Pollini, rappresenta un progetto cinematografico di genere drammatico della durata di 85 minuti, distribuito da Ahora! Film.
L’Oratore: un film che esplora musica e rinascita
Il lungometraggio vede protagonista Marcello Fonte nel ruolo di Marco Macrì, affiancato da un cast che include Manuel Nucera, Paola Lavini, Giorgio Colangeli e Valerio Giovene. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo scritto dallo stesso regista Marco Pollini e pubblicato da Santelli Editore.
La trama racconta la storia di Felice, un ventenne cresciuto in un quartiere popolare del Sud il cui sogno è la musica. Il giovane arriva a comprare un pianoforte a coda con i soldi presi in prestito da uno strozzino legato alla mafia, trasformando le piazze in palcoscenici improvvisati dove suona per passanti e turisti. Accanto a lui c’è Noemi, coetanea conosciuta in biblioteca, che lo sostiene nella sua vocazione.
Una trasformazione inaspettata
Il sogno musicale di Felice si spezza quando, dopo un litigio, alcuni ragazzi del quartiere distruggono il pianoforte. Braccato dagli strozzini e senza più punti di riferimento, il protagonista trova rifugio nel retro di una chiesa. Qui, quasi per caso, ruba una giacca e si presenta davanti all’altare durante una cerimonia funebre.
Davanti ai parenti di un defunto che non ha mai conosciuto, Felice inizia a parlare con parole sincere e profondamente toccanti. Il suo discorso improvvisato commuove i presenti e segna l’inizio di una trasformazione: da quel momento diventa ‘il ragazzo dei funerali’, un oratore capace di dare voce ai ricordi e alle emozioni degli altri.
Presentazione e distribuzione
Il film è stato presentato in anteprima all’European Film Market della 76ª edizione della Berlinale. Altri progetti cinematografici stanno seguendo con attenzione l’evoluzione di questa produzione che unisce elementi drammatici a una riflessione sulla ricerca della propria strada nella vita.
L’uscita di mercoledì 30 aprile 2026 rappresenta un momento importante per il cinema italiano, con una storia che esplora temi universali come i sogni infranti e le seconde opportunità. Le novità del cinema italiano mostrano come il settore stia attraversando un periodo di particolare attenzione verso narrazioni che partono da contesti sociali specifici per toccare corde emotive universali.
Il film si inserisce in un panorama cinematografico che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse verso storie di formazione e rinascita personale. Il settore dell’intrattenimento monitora con interesse questa uscita, che rappresenta anche l’adattamento cinematografico di un’opera letteraria dello stesso regista.
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