SERIE A: Napoli forza 4, stesa la Cremonese al Maradona
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SERIE A: Napoli forza 4, stesa la Cremonese al Maradona

Il Napoli batte la Cremonese 4-0 e ritrova la vittoria dopo due gare non perfette.

La gara che apre questa 34° giornata di Seria A tra Napoli-Cremonese finisce con una vittoria stracciante da parte dei partenopei, 4-0 il risultato finale, tornando a far sorridere Conte dopo 2 gare senza vittoria, Cremo che ora rischia la retrocessione.

Gara archiviata nei primi 45 minuti

La formazione di Antonio Conte, inizia la gara nel migliore dei modi, entrando subito in partita e con voglia di portare a casa i 3 punti: al 3′ minuto, si sblocca subito il match a favore dei padroni di casa, portando la firma del solito Scott Mctominay, che con un rasoterra angolato batte Audero.

La Cremonese si dimostra, praticamente, una squadra fantasma, non arrivando mai al tiro e impensierire Milinkovic-Savic. Il Napoli ha il totale possesso della gara, trovando la rete del 2-0 con un rocambolesco tiro di Hojlund, aiutato anche dalla fortunata deviazione di Terracciano.

Azzurri che non si fermeranno qui, nei minuti di recupero della prima frazione, c’è gioia anche per Kevin De Bruyne, che trova il suo primo gol su azione con la maglia del Napoli, dopo le scorse reti siglate tutte dal dischetto. A prendersi la scena, però, è il centrocampista scozzese, sfornando un primo tempo da urlo, rendendosi onnipresente in tutte le zone del campo e dimostrando a tutti il suo “player of the season” della passata stagione.

Alisson Santos e il suo momento di grazia

Nel secondo tempo, la musica è sempre quella, la formazione lombarda fa fatica a trovare spunti e a rendersi pericolosa, consegnando al Napoli tutti i 90 minuti di gioco. al 52′ minuto, la rete del poker porta la firma di Alisson Santos che con destro a chiudere, mette la ciliegina su una partita perfetta disputata.

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Il brasiliano è l’uomo in più di questa seconda parte di stagione per Antonio Conte. Ovviamente, non lo scopriamo di certo oggi, l’ala ex Sporting Lisbona si è inserito alla perfezione nello scacchiere del tecnico leccese, presentandosi come la pedina mancante per poter vincere la partita. Il suo stato di forma al top, aiuta il Napoli ad avere un calciatore in più che salti l’uomo, cosa che faceva molto David Neres, prima di infortunarsi. Il riscatto è stato già preso in considerazione, chissà dalla prossima stagiona che Alisson si presenterà e se riuscirà a prendere l’eredità grossa che porta il nome di Khvicha Kvaratskhelia.

La realtà sulle scelte tecniche

Ieri sera, Conte ha assistito personalmente a quella che è la reale formazione del Napoli. Nelle partite contro Parma e Lazio, si è scelto di puntare sui “fab-four”, non rendendo mai e dando problemi alle manovre offensive. Anguissa, risulta essere non al 100%, le performance negative in questi ultimi 2 match ne sono la prova, discorso identico per Spinazzola.

Allora la domande è questa, perché non si è optato di proporre questo modulo e questo Alisson dal 1′ minuto ? Conte fa davvero fatica a lasciare un suo big di centrocampo fuori ? può essere, ma la partita di ieri è la conferma di un Napoli che ha bisogno di gente che macina chilometri sulla fascia e che sappia puntare l’uomo, evitando un giro palla sterile noioso che non porta nessun frutto.

Rischio B per Giampaolo

Se da un lato abbiamo visto una formazione che ha avuto la gara in mano per 90 minuti, dall’altro si è vista una squadra totalmente assente. la Cremonese non si è mai resa pericolosa, chiudendo la gara con soli 7 tiri contro i 25 del Napoli. Certo, la differenza tra le due è gigante, ma il passivo è enorme, la vittoria per i lombardi manca dallo scorso 21 Marzo, contro il Parma. Si deve riassestare tutto, attualmente i punti sono gli stessi del Lecce, impegnato questa sera al Bentegodi contro il Verona, chiamato a fare un grosso favore ai cremaschi e a non far distaccare i pugliesi.

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