SERIE A:Sassuolo-Como e Inter-Cagliari aprono la giornata
Calcio 5 min di lettura

SERIE A: come sono andate le gare di oggi ?

Nella 34° giornata di Serie A, la Fiorentina non va oltre lo 0-0 in casa contro il Sassuolo, vince il Como in trasferta contro il Genoa, il Torino riprende l'Inter nella ripresa, 0-0 il big match di giornata Milan-Juve

La 34° giornata di Serie A, vede scendere in campo ben 4 match in questa calda Domenica di fine Aprile.

La gara che ha aperto la giornata è stata il match del Franchi delle 12:30 tra Fiorentina-Sassuolo, terminata 0-0. Successivamente, il Como di Fabregas ha ritrovato la vittoria, ormai mancante da ben 3 giornate a Marassi contro il Genoa. L’Inter di Chivu rinvia la festa scudetto alla settimana prossima, il Torino riprende la partita nel secondo tempo sul 2-2 e rovina i festeggiamenti ai nerazzurri. Il big match di turno Milan-Juve, finisce in pareggio, 0-0 a San Siro, dove a vincere è stata più la noia che la gara in sé.

Match senza reti a Firenze, Fiorentina ancora non salva

La Fiorentina di Vanoli, non riesce a trovare la vittoria in casa contro il Sassuolo di Fabio Grosso, ormai salvo da tempo. I viola si rendono un sacco pericolosi nei primi 45 minuti, sfiorando il gol del vantaggio con Solomon che, solo davanti la porta, si divora un gol clamoroso.

Nel secondo tempo, l’occasione più grossa l’hanno i neroverdi, Pinamonti colpisce il palo e per poco non porta avanti i suoi. Partita che si rivelerà molto bloccata, con le due squadre che non riescono a trovare il varco giusto, unica grossa palla vittoria al minuto 88 con Comuzzo, palla fuori di pochissimo.

Finisce a reti bianche, dunque, la gara del Franchi, la Fiorentina dovrà ancora fare qualche punticino in più per strappare la salvezza aritmetica, mettendo fine ad una stagione totalmente negativa.

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Torna a sorridere Fabregas, 0-2 a Marassi

Dopo 3 gare senza vittoria, mettendo a rischio la corsa Champions, torna a vincere il Como, imponendosi per 0-2 a Marassi contro il Genoa. Comaschi che partono subito forte, dopo appena 10 minuti, Douvikas timbra subito il cartellino, siglando il suo centro numero 12 in campionato, raggiungendo il suo compagno Nico Paz. Gli ospiti si rendono sempre pericolosi, colpendo anche un palo con il suo gioiellino argentino, Genoa che fatica a rendersi pericoloso.

Nella ripresa, ci pensa Assane Diao a segnare la seconda rete, sfruttando l’assist abbastanza involontario di Caqueret e battendo di testa Leali. Non bastano le fiammate pericolose dei rossoblù a mettere pressione ai lariani, che chiudono il match senza subire reti e a ritrovare 3 punti vitali per continuare a sognare l’Europa che conta, confermandosi una bella realtà di questa stagione.

Festa scudetto rimandata, il Toro riprende Chivu nel secondo tempo

All’Olimpico grande Torino, l’Inter va alla caccia della vittoria che archivierebbe, una volta per tutte, la pratica scudetto. Gli uomini di Chivu, partono subito forte, trovando la rete del vantaggio al 23′ minuto con il solito Thuram, a segno per la quinta volta consecutiva nelle ultime quattro gare. Francese che ringrazia l’assist di Federico Dimarco, il suo 17° in campionato, diventando il miglior assistman di tutti i tempi del campionato italiano, confermando ancora di più una stagione da assoluto protagonista.

Inter che parte con la stessa grinta anche negli ultimi 45 minuti, prima sfiorando la rete con Dimarco, bloccato da un intervento super di Paleari, poi, al 61′, gonfiando di nuovo la rete, grazie al colpo di testa di Bisseck (altro assist dell’esterno milanese). La gara sembrava ormai in discesa, ma a rimettere tutto in bilico ci pensa il cholito Simeone che, con un tocco sotto, batte Sommer e riapre la gara per i granata. Al 78′ minuto, l’episodio che cambia la partita, Carlos Augusto tocca la palla di braccio, Mariani inizialmente lascia correre, poi viene richiamato al VAR, assegnando il tiro dal discetto dove si presenta Vlasic, il trequartista serbo non sbaglia e pareggia la gara a 10 dalla fine.

Tentativi inutili per i nerazzurri, speranzosi di riportarsi in vantaggio ma senza riuscirci davvero. 2-2 il risultato finale, Torino che dimostra una grande prova di reazione nel pareggiare la gara, Inter che si lascia troppo andare e si fa rimontare, rinviando la festa a Domenica prossima, dove a San Siro si presenterà il Parma, dando a Chivu la possibilità di esultare proprio contro la sua ex squadra, in vesti di allenatore.

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Noia totale a San Siro, un punto a testa per Milan e Juve

Gli occhi dei tifosi e di chi vuole godersi un bel big match, erano tutti focalizzati su Milan-Juventus, valida per la rincorsa alla Champions di entrambe le squadre. Partita che parte molto bloccata, con grande equilibrio, facendo capire che nessuna voleva strafare subito e compromettere il match. Al 37′ minuto, Thuram insacca il vantaggio bianconero, ma il gol viene immediatamente annullato per una netta posizione di fuorigioco del centrocampista francese.

Il Milan, nella ripresa, colpisce una traversa con Saelemaekers, sfiorando per poco il vantaggio rossonero. Gara che per tutti i 90 minuti si rivelerà brutta, poche occasioni da entrambe le parti e ritmo lento, diventando a tutti gli effetti, una gara noiosa. Il match finisce, piovono un po’ di fischi sul prato di San Siro, più per l’angoscia che per la prestazione, chiudendo non al meglio questo weekend.

Milan che riscivola al terzo posto, superato di nuovo dal Napoli, Juve che rimane quarta a 3 punti dai diavoli e 3 di distanza dal Como. La corsa per la coppa dalle grandi orecchie, inizia ad arrivare ai titoli di codi, con 5 squadre ancora in dubbio del loro destino.

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