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Golf Turnberry: niente Open Championship per il resort di Trump

Il Golf Turnberry di Trump non ospiterà l'Open Championship 2028. La Royal and Ancient ha scelto il Royal Lytham & St Annes, confermando l'esclusione del resort scozzese dal prestigioso torneo major.

Il Golf Turnberry di proprietà dell’ex presidente americano Donald Trump non ospiterà l’Open Championship del 2028. La Royal and Ancient Golf Club of St Andrews ha ufficializzato oggi la scelta del Royal Lytham & St Annes Golf Club nel Lancashire come sede della 156ª edizione del più antico torneo major al mondo, confermando così l’esclusione del resort scozzese dalle location del prestigioso evento.

Una decisione che segna il passo per il Golf Turnberry

La selezione del Royal Lytham & St Annes rappresenta il ritorno del torneo in Inghilterra dopo le edizioni scozzesi programmate per i prossimi anni. Nel 2026 l’Open si disputerà al Royal Birkdale, mentre nel 2027 tornerà nella storica sede di St Andrews, considerata la culla del golf mondiale. La rotazione dei campi ospitanti segue criteri tecnici e logistici rigorosi, valutando infrastrutture, accessibilità e capacità ricettiva.

Il resort di Turnberry vanta una storia centenaria nel panorama golfistico internazionale, avendo ospitato diverse edizioni dell’Open Championship. I campionati disputati su questo campo hanno regalato momenti leggendari, con sfide memorabili tra i più grandi campioni della disciplina. Tuttavia, dal 2014, anno dell’acquisizione da parte della Trump Organization, il campo non è più stato selezionato come sede del torneo.

Le considerazioni dietro la mancata selezione

Gli organizzatori dell’Open Championship valutano molteplici fattori nella scelta delle sedi, includendo aspetti tecnici del percorso, capacità organizzativa e neutralità del brand associato al venue. La presenza di figure politicamente polarizzanti nella proprietà dei campi può influenzare le decisioni, considerando l’immagine internazionale che il torneo intende proiettare.

Il Royal Lytham & St Annes, dal canto suo, porta con sé un palmares di tutto rispetto, avendo ospitato numerose edizioni dell’Open Championship nel corso della sua storia. Il campo del Lancashire è rinomato per la sua disposizione tecnica e per l’assenza di buche fronte mare, caratteristica che lo distingue da molti altri campi links britannici.

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Prospettive future per il circuito major

La programmazione degli Open Championship segue una pianificazione pluriennale che tiene conto delle candidature dei diversi club e delle valutazioni del comitato organizzatore. I tornei major del golf rappresentano il vertice assoluto della disciplina, attirando milioni di spettatori televisivi in tutto il mondo e generando un indotto economico considerevole per le aree ospitanti.

Per il Golf Turnberry, l’esclusione dal calendario dell’Open non compromette necessariamente le prospettive future. Il campo continua a essere considerato tra i più spettacolari al mondo per la sua posizione panoramica sulla costa scozzese dell’Ayrshire e per la qualità tecnica del percorso. Tuttavia, la strada per un eventuale ritorno nel circuito dell’Open appare ancora lunga.

L’industria del golf britannico osserva con interesse gli sviluppi futuri, considerando che la rotazione delle sedi rappresenta un elemento cruciale per mantenere viva la tradizione e l’attrattiva del torneo più antico del mondo. Il golf scozzese conserva comunque la sua centralità con St Andrews che rimane il punto di riferimento assoluto della disciplina a livello globale.

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