La finale Madrid Masters vedrà protagonisti Alexander Zverev e Jannik Sinner dopo le vittorie ottenute nelle rispettive semifinali. Il tennista tedesco ha conquistato l’accesso all’ultimo atto del torneo spagnolo superando il giovane belga Alexander Blockx con il punteggio di 6-2, 7-5 sulla terra rossa della Caja Magica.
La prestazione di Zverev contro Blockx
Il numero tre del ranking mondiale ha dimostrato tutta la sua esperienza nei momenti cruciali dell’incontro, gestendo al meglio i turni di servizio e sfruttando le opportunità create dal rovescio potente che lo contraddistingue. Nel primo parziale, Zverev ha preso il controllo delle operazioni fin dai primi game, strappando due volte il servizio all’avversario e chiudendo agevolmente per 6-2.
Il secondo set ha offerto maggiore equilibrio, con Blockx che ha mostrato lampi del talento che lo ha portato fino in semifinale. Il belga, alla sua prima apparizione tra i primi quattro di un Masters 1000, ha tenuto testa al più esperto rivale fino al dodicesimo game, quando un passante vincente di dritto ha regalato il break decisivo al tedesco.
Sinner attende in finale Madrid Masters
L’altoatesino aveva già staccato il biglietto per la finale superando il francese Arthur Fils con un convincente 6-2, 6-4. Per il campione italiano si tratta di un traguardo storico: a soli 24 anni è diventato il più giovane tennista di sempre a raggiungere tutte le finali dei tornei Masters 1000 del circuito.
La sfida tra Sinner e Zverev rappresenta una delle rivalità più interessanti del tennis contemporaneo. I due si sono affrontati otto volte in carriera, con il bilancio attualmente in perfetto equilibrio sul 4-4. L’ultimo precedente risale ai quarti di finale del Australian Open 2026, quando l’azzurro si impose in quattro set.
Le chiavi tattiche della finale
L’incontro di domenica promette spettacolo per le caratteristiche complementari dei due protagonisti. Sinner potrà contare sulla precisione dei colpi da fondo campo e sulla capacità di variare il ritmo degli scambi, mentre Zverev farà affidamento sul servizio, una delle sue armi più efficaci, e sulla maggiore esperienza nelle fasi decisive dei tornei più importanti.
La terra rossa madrilena, tradizionalmente più veloce rispetto ad altri tornei sulla stessa superficie, dovrebbe favorire il gioco aggressivo di entrambi i finalisti. Le condizioni meteorologiche, con temperature che dovrebbero superare i 25 gradi, potrebbero rappresentare un fattore aggiuntivo da considerare nella gestione delle energie durante l’incontro.
Per Zverev si tratta della terza finale in un Masters 1000 negli ultimi dodici mesi, dopo quelle raggiunte a Montecarlo e Cincinnati nel 2025. Il tedesco cerca il suo sesto titolo in questa categoria di tornei e il primo su terra rossa dal 2024. Sinner, dal canto suo, punta al quarto successo in un Masters 1000 e al secondo consecutivo dopo la vittoria di Miami dello scorso marzo.
L’appuntamento con la finale è fissato per domenica alle ore 17:00 locali. Il vincitore dell’incontro si aggiudicherà un assegno di 1,2 milioni di euro e 1000 punti fondamentali per la classifica ATP in vista del prosieguo della stagione su terra battuta che culminerà con il Roland Garros.
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