Bologna regina, Sassari saluta la Serie A e il tabellone Playoff è servito
L’ultima sirena della stagione regolare sta per suonare. La trentesima giornata della Serie A di basket non sarà solo l’atto conclusivo, ma il momento della verità per un campionato che, fino all’ultimo secondo, tiene col fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori. Con l’anomalia del caso Trapani ormai metabolizzata e i risultati contro la Shark definitivamente annullati, la classifica ha assunto la sua forma finale, consegnando alla storia i nomi di chi lotterà per lo scudetto e di chi, purtroppo, dovrà ricominciare dal piano di sotto.
Virtus regina, il podio in fermento
La Virtus Bologna ha già chiuso i giochi in vetta. Con 44 punti, le Vu Nere sono matematicamente certe del primo posto e si assicurano il fattore campo per tutta la durata del tabellone. Un primato blindato che rende la sfida finale contro Varese ininfluente per la posizione della capolista. Alle sue spalle, però, la battaglia è accesissima: Brescia (40 punti), Olimpia Milano (40 punti) e Venezia (38 punti) si giocano le restanti posizioni sul podio, fondamentali per determinare gli incroci simmetrici del primo turno.
L’ultimo pass: Varese contro Trento
Mentre Tortona, Reggiana e Trieste hanno già staccato il pass per la post-season, l’attenzione si sposta sull’ultimo posto disponibile, l’ottavo. Attualmente è occupato da Varese con 24 punti, ma l’Aquila Basket Trento, nona a quota 22, è l’unica squadra ancora in grado di tentare il sorpasso all’ultimo respiro, avendo vinto entrambi gli scontri diretti. Proprio Varese riposerà all’ultimo turno, avendo in programma la partita con Trapani. Per tutte le altre inseguitrici, Napoli, Udine e Cremona, il sogno playoff si è spento matematicamente. I 4 punti di distacco dall’ottava piazza, con soli 2 ancora a disposizione, le condannano a chiudere la stagione domenica sera.
Addio Dinamo: Sassari retrocessa in A2
In coda, il verdetto è il più duro di tutti e non ammette repliche. La Dinamo Sassari, ferma a 14 punti, è matematicamente retrocessa come unica condannata di questa stagione. Si chiude così un ciclo glorioso durato sedici stagioni consecutive nella massima serie, culminato con lo storico Scudetto e il Triplete del 2015/16. Per Cantù e Universo Treviso, che occupano le posizioni appena superiori con 18 punti, l’ultima giornata sarà una passerella priva di angosce, avendo già ottenuto la salvezza matematica.
Ora inizia un altro campionato
Domenica alle 17:00, in contemporanea su tutti i campi, verranno stabiliti gli accoppiamenti ufficiali del primo turno. La Virtus attende di conoscere la sua sfidante (l’ottava classificata), mentre Milano e Brescia cercano di evitare incroci scomodi nella parte alta del tabellone. Dimenticate la regular season: da lunedì i playoff diventeranno, per definizione, un altro sport. La strada verso lo scudetto è tracciata, che vinca il migliore.
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