
Le malattie del sangue colpiscono milioni di persone in tutto il mondo, spesso senza che chi ne è portatore lo sappia. L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ha deciso di intervenire con un programma di screening innovativo, accessibile a tutti, gratuito e senza appuntamento.
Cosa sono le emoglobinopatie e perché è importante conoscerle
Le emoglobinopatie sono malattie ereditarie causate da un difetto dell’emoglobina, la proteina responsabile del trasporto dell’ossigeno nel sangue. Tra le patologie rare, sono le più diffuse nella popolazione mondiale, con una concentrazione significativa nei paesi del bacino del Mediterraneo.Si trasmettono da entrambi i genitori biologici: anche chi non manifesta sintomi può essere portatore sano e trasmettere la condizione ai propri figli. Le forme più comuni includono la Talassemia, l’Anemia falciforme e i vari composti genetici associati.Riconoscere precocemente la malattia cambia radicalmente il percorso di cura: consente di avviare trattamenti mirati, programmi di sorveglianza personalizzati e di ridurre in modo significativo le complicanze nel tempo.
Il progetto EMOCAMP: screening regionale integrato in Campania
Il Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’AOU Università Vanvitelli ha sviluppato EMOCAMP, un programma di screening regionale integrato per le emoglobinopatie, sostenuto dalla Regione Campania nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la ricerca sulle Malattie Rare (DGR 393 del 19/07/2022).Il programma è attualmente riconosciuto come punto di riferimento a livello nazionale, grazie all’introduzione di uno screening integrato sia in fase antenatale che neonatale. L’obiettivo dichiarato è estenderlo a tutta la regione, rendendolo parte strutturale del sistema sanitario campano, analogamente allo screening neonatale esteso già in vigore.Il gruppo di ricerca coinvolge l’UOSD Ematologia ed Oncologia Pediatrica, il Centro malattie rare ematologiche European Reference Networks (ERN – EuroBloodNet) e l’AOU Università della Campania Luigi Vanvitelli.
Come funziona il test: rapido, indolore, gratuito
Lo screening prevede un prelievo di una sola goccia di sangue dal polpastrello. La tecnica utilizzata è l’HPLC (cromatografia liquida ad alta prestazione), una metodologia innovativa e non invasiva, in grado di individuare con precisione eventuali anomalie dell’emoglobina.Il test è:Gratuito per adulti e bambini di tutte le età. Rapido e indolore, senza necessità di preparazione particolare. Acce sessibile senza prenotazione, ogni giovedì dalle 14 alle 16 Non si tratta solo di un esame diagnostico per chi è già malato: EMOCAMP identifica anche i portatori sani, offrendo informazioni fondamentali per chi sta pianificando una gravidanza o vuole conoscere meglio la propria storia genetica.
Dove e quando fare lo screening a Napoli
Lo screening gratuito si svolge presso il Laboratorio di Ematologia ed Oncologia Pediatrica della Clinica Pediatrica, in via Luigi De Crecchio, Napoli.Ogni giovedì, dalle ore 14 alle 16. Nessuna prenotazione necessaria.Il servizio è aperto a adulti e bambini, indipendentemente dall’età. Basta presentarsi direttamente allo sportello nei giorni e negli orari indicati.
La parola agli esperti: prevenzione come scelta consapevole
«L’approccio innovativo utilizzato nei nostri laboratori si traduce in applicazioni pratiche con un effetto reale sulle vite delle persone» sottolinea il professor Silverio Perrotta, Direttore del Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica. «La strumentazione diagnostica per la diagnosi precoce delle emoglobinopatie rientra tra le azioni di Terza Missione delle Università: attraverso il trasferimento tecnologico delle nostre competenze, l’Ateneo interagisce con le comunità, sostenendo il diritto alla salute e generando crescita sociale».«EMOCAMP consente di diagnosticare non solo chi è malato, ma anche chi è portatore sano» aggiunge la professoressa Maddalena Casale, Coordinatrice Scientifica del Progetto. «Riconoscere precocemente la malattia significa poter fare scelte consapevoli, soprattutto in vista della possibilità di trasmettere la condizione ai propri figli. Migliorare la qualità di vita dei pazienti è possibile, ma richiede diagnosi tempestive e programmi di cura strutturati».
Un programma che guarda al futuro della salute pubblica
EMOCAMP non è solo uno strumento di diagnosi individuale. Rappresenta un modello di sanità pubblica orientata alla prevenzione: raggiungere le persone prima che la malattia si manifesti in forma grave, ridurre i costi sociali e sanitari delle complicanze, e costruire una cultura della prevenzione radicata nel territorio.Il Centro dell’Università Vanvitelli è presente durante tutto l’anno con campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, nelle scuole, nelle piazze e nelle strutture sanitarie, per diffondere la conoscenza di queste patologie e abbattere le barriere di accesso alla diagnosi.Sottoporsi allo screening è un gesto semplice. Conoscere la propria condizione è una scelta che può fare la differenza, per sé e per chi verrà.
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