gioielli Claudia Cardinale — I figli di Claudia Cardinale mettono all'asta i gioielli della madre per sostenere le artiste (Unknown authorUnknown author, Wikimedia Commons, Public domain)
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I figli di Claudia Cardinale mettono all’asta i gioielli della madre per sostenere le artiste

Claudia Cardinale mette all'asta la sua preziosa collezione di gioielli tramite Christie's, destinando parte del ricavato alla sua fondazione per sostenere progetti artistici femminili. L'iniziativa unisce glamour cinematografico e impegno sociale.

I gioielli di Claudia Cardinale, iconica attrice italiana simbolo del cinema d’autore mondiale scomparsa il 23 settembre scorso, saranno protagonisti di una straordinaria asta organizzata dalla prestigiosa casa d’aste Christie’s dal 19 al 26 giugno prossimi. I figli della leggendaria interprete de “Il Gattopardo” e “C’era una volta il West” hanno deciso di mettere in vendita una selezione della collezione privata di preziosi della madre, destinando una parte del ricavato alla Fondazione Claudia Cardinale per supportare progetti dedicati alle artiste emergenti.

Una collezione che racconta mezzo secolo di cinema

La collezione comprende una ventina di preziosi gioielli, tra cui alcuni dei pezzi più iconici indossati dall’attrice durante le sue apparizioni sui red carpet internazionali e nella sua vita privata. Tra i lotti più attesi figurano tre meravigliosi anelli Bulgari – uno con smeraldo e uno con rubino da 30 carati ciascuno, accanto a uno di zaffiro – che Claudia indossò nel 1971 al fianco di Brigitte Bardot all’anteprima de “Le pistolere”. La collezione include anche i favolosi orecchini-margherita in zaffiro e diamanti che la star indossò giovanissima nel 1963 alla conferenza stampa per la presentazione de “Il Gattopardo”.

Gli esperti di Christie’s hanno fornito stime specifiche per i pezzi più pregiati: 60.000-80.000 euro per l’anello di smeraldo, 80.000-100.000 per quello con rubino, 50.000-80.000 per lo zaffiro. Il mondo dello spettacolo attende con particolare interesse questa iniziativa che unisce memoria cinematografica e solidarietà.

Il sostegno alle nuove generazioni di artiste

La Fondazione Claudia Cardinale, ultimo progetto dell’attrice creato insieme alla figlia Claudia Squitieri, si dedica al finanziamento di giovani artiste del settore audiovisivo. Come spiega la figlia dell’attrice, una parte del ricavato dell’asta andrà a sostenere questo progetto di supporto alle giovani cineaste e artiste emergenti.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio movimento di sensibilizzazione verso la parità di genere nel mondo dell’arte e del cinema, settori dove le donne continuano a incontrare significative barriere nell’accesso ai finanziamenti e alle opportunità professionali. Le ultime statistiche evidenziano come solo il 23% dei film europei sia diretto da donne, una percentuale che la fondazione intende contribuire a modificare attraverso il sostegno concreto alle giovani cineaste.

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L’eredità di un’icona del cinema

La decisione dei figli di Claudia Cardinale di cedere parte dei beni più preziosi della madre rappresenta un gesto di grande significato simbolico nel panorama culturale contemporaneo. Come racconta Claudia Squitieri, questi gioielli “appartengono alla storia dell’alta gioielleria, alla storia di un’epoca d’oro del cinema italiano, alla Dolce Vita romana e al momento di grazia della carriera” dell’attrice.

Gran parte dei gioielli furono regalati a Claudia Cardinale da Franco Cristaldi, suo produttore e compagno, come segno di riconoscenza nei confronti del suo talento. Per l’attrice rappresentavano “dei premi, dei traguardi, segnavano dei momenti importanti” della sua carriera e della sua vita.

L’asta si terrà online e resterà aperta per una settimana, rendendo accessibile la vendita a collezionisti di tutto il mondo. Come spiegano i figli, l’idea è stata di “venderli per diffonderli” e rappresentano “una forma di incoronazione” della memoria della madre, permettendo a quei gioielli di “continuare a brillare” sostenendo le nuove generazioni di artiste.

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