Cesare Dimartino presenta oggi il nuovo album Oreto, un progetto discografico che segna una svolta nella carriera del cantautore palermitano. Nel corso di un incontro riservato con la stampa, l’artista ha illustrato i temi centrali di questa raccolta di brani che prende il nome dal corso d’acqua che attraversa il capoluogo siciliano.
Un progetto discografico tra memoria e presente
Il nuovo album Oreto rappresenta un ritorno alle origini per Dimartino, che dopo anni di sperimentazione musicale sceglie di dedicare un intero lavoro alla sua città natale. L’opera si compone di dieci tracce che esplorano il rapporto tra l’uomo contemporaneo e il territorio urbano, utilizzando come metafora il fiume Oreto e le sue trasformazioni nel corso dei decenni.
Durante la presentazione del 13 maggio 2026, l’artista ha spiegato come questo disco nasca da un’osservazione prolungata dei cambiamenti urbanistici di Palermo. Le canzoni affrontano temi che spaziano dalla nostalgia per i paesaggi perduti fino alla riflessione sui nuovi equilibri ecologici della metropoli siciliana.
Sonorità innovative e collaborazioni artistiche
Dal punto di vista musicale, il progetto segna una evoluzione stilistica significativa per Dimartino. Le composizioni mescolano elementi della tradizione folk siciliana con arrangiamenti elettronici contemporanei, creando un sound che l’artista definisce “mediterraneo futurista”.
La produzione ha visto la partecipazione di musicisti provenienti da diverse regioni italiane, con sessioni di registrazione che si sono svolte tra Palermo, Roma e Milano nel corso degli ultimi otto mesi. Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca timbrica, con l’utilizzo di strumenti tradizionali siciliani reinterpretati attraverso tecnologie digitali avanzate.
Messaggi ambientali e impegno sociale
Il nuovo album Oreto non si limita alla dimensione puramente artistica, ma contiene anche un messaggio di sensibilizzazione ambientale. Dimartino ha voluto sottolineare l’importanza della tutela dei corsi d’acqua urbani, spesso trascurati nelle politiche di sviluppo delle grandi città.
L’artista ha annunciato che parte dei ricavi del disco verrà destinata a progetti di riqualificazione ambientale del bacino dell’Oreto. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio movimento di artisti impegnati nella difesa del territorio siciliano.
Il tour di presentazione del disco prenderà il via a giugno 2026 con una serie di concerti in location particolari, molte delle quali situate lungo il corso del fiume che dà il titolo all’album. L’obiettivo è quello di creare un dialogo diretto tra musica, territorio e pubblico.
Le prime anticipazioni critiche descrivono questo lavoro come uno dei più maturi nella carriera di Dimartino, capace di coniugare ricerca artistica e accessibilità popolare. Il disco sarà disponibile in formato fisico e digitale a partire dal 20 maggio 2026, mentre i primi singoli sono già in rotazione nelle principali emittenti radiofoniche nazionali.
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