Questa sera, allo stadio olimpico di Roma è andata in scena la finalissima della Coppa Italia 2025/2026, tra Lazio-Inter, dove a spuntarla sono stati gli uomini di Cristian Chivu, che con la vittoria di stasera si è aggiudicato il suo secondo titolo, a 10 giorni dallo scudetto vinto.
Tutto facile per i nerazzurri, Lazio di nuovo k.o
La partita di stasera è un piccolo copione della gara disputatasi in campionato 3 giorni fa, l’Inter si è dimostrata superiore in tutte e due i match, non portando mai la Lazio a rendersi davvero pericolosa. La gara si apre subito dopo 15 minuti, complice l’autorete di Adam Marusic, mettendo subito in salita la gara per i biancocelesti. Al 35′ minuto, a raddoppiare ci pensa Lautaro Martinez, con un errore incredibile di Nuno Tavares, facendosi rubare palla da Dumfries che poi serve solo, a porta vuota, l’attaccante argentino.
Insomma, la Lazio ha dimostrato di non essere all’altezza degli avversari, un vero e proprio assedio degli ospiti che non hanno avuto alcun problema a imporre il loro gioco e mettendo pressione alla formazione di Maurizio Sarri. Poche le occasioni che hanno messo paura all’Inter, con qualche spunto di Noslin e Dia, ma per il resto, nulla che poteva preoccupare i nerazzurri. La partita finisce, Chivu compie l’impresa di vincere 2 titoli in 10 giorni e portare il casa il suddetto “doblete”.
Il finale perfetto di una stagione perfetta
A inizio stagione, c’era gente che parlava di un’altra stagione consecutiva deludente e chi diceva di un possibile esonero a campionato in corso del tecnico rumeno. Diciamo che tutte queste voci e opinioni, sono state spente esattamente questa sera, la vittoria della coppa Italia è la ciliegina sulla torta di un capolavoro molto sottovalutato del mister ex triplete 2010. Nessuno si sarebbe mai immaginato una stagione simile, il Napoli campione d’Italia l’anno precedente era indubbiamente la più grande favorita e la coppa Italia, come ogni anno, può sempre regalare una vincitrice differente.
Oggi invece, 13 Maggio 2026, stiamo parlando di una squadra che in una decina di giorni, ha vinto 2 titoli, i migliori nel calcio italiano, stupendo tutte le persone che non avevano mai avuto fiducia in lui sin da Luglio scorso. Il prossimo anno, sulla maglietta nerazzurra, ci saranno la bellezza di due coccarde, dove rappresenteranno al meglio, la squadra che ha stravinto meritatamente, tutte e due le competizioni.
Lieto fine amaro per Sarri e i suoi
Quella che poteva essere la partita che avrebbe salvato un minimo la stagione laziale, si è trasformata nell’ennesima dimostrazione di una squadra che da inizio campionato, non è mai stata presente, sia in campo che in ambito societario. La Lazio oltre la possibilità di portarsi una coppa a casa, avrebbe centrato addirittura la qualificazione in Europa League, nonostante il pessimo posizionamento in classifica.
Tutto questo, racchiude al meglio il caos che ha regnato in questa squadra, mettendo anche in mezzo, le mille contestazioni fatte dai tifosi verso il presidente Claudio Lotito, incitato sia a comprare giocatori a livello per rinforzare la rosa (dopo il mercato bloccato in Estate) e sia di vendere addirittura il club. Il clima non è stato e non è sicuramente uno dei migliori, ci sarà da lavorare sodo, con l’obiettivo, nella prossima stagione, di riportare la Lazio ai vertici del campionato, dimenticando una volta per tutte, questa stagione incubo, per il bene del club e dei tifosi.
Foto: fanpage.it
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