Il 4 giugno, lo splendido complesso teatrale Di Costanzo-Mattiello di Pompei ha ospitato la terza edizione del Gran Galà “Sport è Passione”. L’evento ha avuto la peculiarità di riunire appassionati, istituzioni, volti noti del giornalismo nazionale e locale, oltre a storiche figure di spicco del Calcio Napoli.
La cerimonia, condotta da Mimmo Malfitano e Ilaria Mennozzo, ha dimostrato ancora una volta la rilevanza assunta nel tessuto culturale e sportivo del territorio.
I riconoscimenti della serata
Nel corso della manifestazione sono stati riconosciuti diversi premi di merito. A partire dal Premio Giovani che ha visto distinguersi due studentesse degli istituti superiori del territorio grazie ai loro elaborati; passando agli onori giornalistici, fino ad arrivare ai premi destinati ad alcuni dei prestigiosi protagonisti della storia calcistica partenopea.
A Francesco Repice il Premio Giornalistico Nazionale
Il Premio Giornalistico Nazionale è stato conferito a Francesco Repice, inconfondibile prima voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” e storica firma radiofonica della Nazionale italiana. Il radiocronista, calabrese d’origine e di dichiarata fede romanista, è attualmente uno dei maggiori narratori calcistici contemporanei, capace di emozionare un vasto pubblico.
Sul palco il conduttore Mimmo Malfitano lo ha celebrato come il diretto erede dei fondatori della storica trasmissione Rai. Repice visibilmente emozionato, ha umilmente dichiarato: “Quelle sono vette inarrivabili”.
Guarda la breve intervista a Francesco Repice sui nostri canali social: clicca qui
Altri premi di rilievo
La kermesse ha visto sfilare altre firme eccellenti sul palcoscenico. Monica Scozzafava, caposervizio della sezione sportiva del Corriere della Sera, è stata insignita del Premio Rosa “Maria Improta”. Un riconoscimento che celebra la sua stimata competenza come giornalista sportiva e di cronaca nera, nota anche per il suo passato da responsabile della comunicazione del Calcio Napoli.
Il Premio alla Carriera è andato a Salvatore Biazzo, storico giornalista della Rai e indimenticabile volto di trasmissioni cult come 90° Minuto e La Domenica Sportiva. Un tributo ad una vita spesa sul campo, durante la quale ha raccontato da inviato speciale gli anni d’oro del Napoli di Maradona e i più grandi eventi sportivi internazionali.
Invece il Premio Editoria è stato attribuito a Massimiliano Gallo, direttore del quotidiano online Il Napolista e collaboratore del Corriere dello Sport.
L’arrivo del Presidente Ferlaino
L’ingresso in sala dell’ex Presidente Corrado Ferlaino è stato indubbiamente tra i momenti più intensi ed emozionanti della serata. La sua presenza era stata annunciata alla vigilia ed era tra le più attese. Il suo arrivo ad evento iniziato, accompagnato dalla moglie e da uno degli organizzatori, ha acceso l’entusiasmo della platea. Il pubblico si è spontaneamente sciolto in una lunghissima standing ovation, obbligando di fatto i conduttori ad interrompere momentaneamente la cerimonia. Un tributo d’affetto caloroso che testimonia quanto il nome di Ferlaino resti indissolubilmente legato alla storia e al cuore dei tifosi.
Futuro del Napoli: Centenario con Allegri in panchina?
La serata ha raggiunto il suo apice nella celebrazione del centenario del Napoli. Il club partenopeo taglierà il traguardo del secolo di vita il prossimo 1° agosto 2026. Il palcoscenico del Di Costanzo-Mattiello ha accolto personaggi di assoluto rilievo della storia partenopea: dall’idolo della rinascita Roberto “Pampa” Sosa allo storico capitano Beppe Bruscolotti, passando per le geometrie del regista Francesco “Tota” Romano fino al condottiero di quell’epoca, l’indimenticato presidente Corrado Ferlaino. Tutti loro hanno firmato dei capitoli gloriosi ed indelebili dei primi cento anni della società azzurra.
Le incalzanti domande degli abilissimi conduttori hanno portato alla luce aneddoti di spogliatoio e retroscena inediti, ricostruendo il ritmo serrato di un vibrante talk show.
I ricordi personali dei premiati hanno permesso di guardare con un pizzico di malinconia al passato, tracciando analogie e differenze con il presente. Un filo conduttore capace di legare la romantica epopea dei primi scudetti alla fame di successi del Napoli di oggi.
A proposito di ambizioni future, il dibattito si è inevitabilmente concentrato sull’attualità più calda: dall’addio di Antonio Conte alle ultimissime voci del probabile arrivo di Massimiliano Allegri come sostituto sulla panchina azzurra.
Appuntamento al prossimo anno
Si è chiusa tra gli applausi degli spettatori la terza edizione del Gran Galà “Sport è Passione”. L’evento si conferma come un appuntamento identitario imprescindibile, capace di radicare i valori sani dello sport nel tessuto sociale e di unire la freschezza delle eccellenze scolastiche locali alla memoria dei giganti del passato del club partenopeo. L’appuntamento è fissato al prossimo anno per una quarta edizione che promette già di alzare ulteriormente l’asticella.
a cura di Antonio Benevento e Antonio Palomba
Foto: Foto di Antonio Benevento
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.










