Una finale inaspettata alla vigilia
Ad inizio torneo, dopo l’estrazione del main draw, in pochi avrebbero creduto che la finale maschile della 125esima edizione del Roland Garros potesse vedere in campo a sfidarsi per la conquista della Coppa dei Moschettieri un italiano diverso da Jannik Sinner (Flavio Cobolli) e Alexander Zverev. Entrambi hanno giocato un tennis solido, mantenendo un livello altissimo per tutto il torneo. Entrambi sono riusciti ad uscire vittoriosi da match difficili come quelli con le rivelazioni Jodar e Mensik per il teutonico, come quello con Aliassime per l’italiano. Gli occhi di tutto il mondo erano puntati sul Philippe-Chatrier per l’assegnazione del secondo Slam stagionale dopo la vittoria in Australia di Carlos Alcaraz.
Una continua montagna russa
I due, grandi amici al di fuori del campo di gioco, si sono sfidati in un match spettacolare durato oltre le quattro ore con continui ribaltamenti e clamorosi colpi di scena, sopperendo a qualche errore con la classe di giocate straordinarie e la determinazione di chi sa di avere una grande chance da cogliere.
A partire meglio è stato il favorito assoluto, Alexander Zverev. Il tedesco ha sfruttato la prevedibile emozione di Cobolli, alla sua prima finale in un Grande Slam, per dominare senza storia il primo set, strappando tre volte il servizio all’italiano e portandosi avanti nel punteggio.
La reazione di Flavio
Dal set successivo è iniziata una nuova partita con Flavio finalmente nel match. L’italiano ha iniziato a praticare il suo tennis fatto di accelerazioni improvvise, difese estenuanti e volée precisissime mettendo in difficoltà enorme l’avversario tanto da pareggiare due volte la sfida e prolungarla fino al quinto e decisivo set, dopo un irreale tie-break nel quarto. L’inerzia sembrava essere cambiata, ma il quinto set è un monologo a bande gialle, rosse e nere.
Zverev è un uomo in missione.
Cobolli non ha mai avuto un aiuto dal servizio ed è apparso poco lucido nei momenti chiave, sbagliando qualche smash e passante di troppo, prima di avere un calo anche fisico nel finale.
Zverev sfata il tabù
All’età di 29 anni Alexander Zverev vince il primo titolo Slam della sua carriera, battendo Cobolli 6-1, 4-6, 6-4, 6-7 e 6-1.
Il tedesco è risultato essere più forte delle difficoltà, della sfortuna che tante volte lo ha perseguitato, del proprio corpo da cui spesso ha preteso troppo, di sé stesso e dei propri demoni, delle tante sconfitte che lo hanno fatto crescere, del diabete che sin da piccolo lo ha accompagnato, delle critiche ricevute per il suo stile di gioco troppo difensivista nei momenti cruciali. È sempre stato visto come il terzo incomodo, il più forte dei “normali”, rimasto incastrato tra due generazioni incredibili che lo hanno privato di numerose vittorie.
Zverev entra nel club dei più grandi
Da oggi Zverev, premiato da Adriano Panatta, abbandona il gruppo di tennisti più forti che non abbiano mai vinto uno Slam. Realizza il sogno della sua infanzia nel segno della continuità, perché il suo team è lo stesso da più di dieci anni, perché il talento, dopo anni di perseveranza, non può non essere premiato, perché lo sport significa rialzarsi dopo una sconfitta.
Un Cobolli da applausi
Che dire di Flavio Cobolli. Da oggi ufficialmente in top ten nella classifica generale. Ma anche quarto nella speciale classifica della Race, quindi con buone possibilità, in caso di risultati positivi nella seconda parte di stagione, di disputare le Finals a Torino. Prima finale Slam della carriera. Un tennis memorabile, una condizione fisica invidiabile. La sensazione è che, migliorando qualche piccolo dettaglio, può essere destinato ad una grande carriera. Il tennis italiano ha ufficialmente scoperto un altro talento straordinario, un combattente ed un gentiluomo, perché nello sport conta anche come si perde e non soltanto come si vince.
Per ulteriori informazioni sul mondo del tennis potete cliccare qui: diajournal.it o qui: Ubitennis.com
Foto: profilo instagram di Zverev
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter di DIA Journal e ricevi ogni settimana i migliori articoli direttamente nella tua casella di posta.
I tuoi dati sono al sicuro. Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.










