Altro giorno, altro calcio, le partite di questo Mondiale 2026 disputate ieri, sono state ben 5. In nottata (orario italiano), il Brasile di Carlo Ancelotti non riesce ad ottenere subito i 3 punti, fermato da un ottimo Marocco. Vittoria di misura per la Scozia contro Haiti, sorpresa Australia contro la Turchia. Gioco da ragazzi per la Germania, spazzato via un Curaçao dal cuore enorme, 7-1 il risultato finale. Pareggiano invece, Olanda-Giappone, 2-2 il finale.
Vittoria rimandata per Ancelotti, 1-1 tra Brasile-Marocco

Foto: immagine generata con IA
Dopo giorni di lunga attesa, comincia finalmente il Mondiale 2026 per la Seleçao di Ancelotti, alla sua primissima apparizione in una competizione internazionale che non sia con un club.
Primo tempo di grande ritmo, con il Marocco che fa la partita per ben 20 minuti, arrivando poi a trovare il gol che porta la firma di Saibari, battendo Alisson con un dolce scavetto. La formazione nordafricana, riprende dal lavoro enorme fatto al Mondiale 2022, eliminato solo in semifinale dalla Francia, costringendo il Brasile a rincorrere subito. La reazione, non si fa attendere, dopo 12 minuti, a pareggiare subito i conti ci pensa Vinicius Jr, atteso a prendersi finalmente la nazionale sulle spalle, mostrando il calciatore che è. Nella ripresa, poche emozioni, match che termina così.
Rinviati i 3 punti per il mister reggiolo, pronto a preparare già la prossima gara contro Haiti. In attesa di rivedere in campo Neymar Jr, ci pensa Vinicius, fuoriclasse del Real Madrid, a portare la squadra più avanti possibile, considerato per molti il top player attuale della squadra. Marocco che guadagna un’ottimo punto, ma la notizia più importante, porta il nome di Ayyoub Bouaddi, classe 07 di proprietà del Lille, autore di una strepitosa gara, attirando già le big europee.
Basta solo McGinn, vittoria sofferta per la Scozia
Dopo 28 anni, la Scozia torna a giocare una fase a gironi del Mondiale, ripresentandosi nel migliore dei modi, battendo di misura 0-1 l’Haiti, altra grande sorpresa di questo mondiale, anche loro assenti da ben 52 anni.
L’unico gol di questa partita, lo sigla John McGinn, esterno dell’Aston villa, al minuto 28. Altre occasione per gli scozzesi, il palo di Scott McTominay, conoscenza del nostro campionato. Haiti molto spento nel primo tempo, ma nel secondo inizia a prendere più coraggio, giocando a viso aperto e mettendo pressione alla formazione di Steve Clarke, sfiorando la rete al minuto 85 con Pierrot.
Haiti che ha dimostrato di giocarsela fino alla fine, Scozia che invece, pur rischiando in certe circostanze, riesce a iniziare bene il suo viaggio negli States, con 3 punti importantissimi al fine della classifica.
Male l’esordio di Montella, vince l’Australia
La Turchia di Vincenzo Montella, anch’essa assente dalla competizione da 24 anni, cerca subito di stupire contro l’Australia, squadra che oramai, disputa la competizione ad occhi chiusi, visto il numero elevato di volte a cui ha preso parte.
La formazione turca vanta calciatori dal calibro di Yildiz, Chalanoglu e Arda Guler, mettendo qualità assoluta in mezzo al campo, ma le cose sembrano andare malamente. L’Australia parte fortissima, al minuto 27, Nestory Irankunda, militante nel Watford (Serie B inglese), realizza uno splendido gol, gelando Montella e i suoi. Turchia che avrà occasioni importanti, ma senza trovare la porta. Nel secondo tempo, il raddoppio porta la firma di Conor Metcalfe, che con un sinistro rasoterra batte Cakir e chiude i giochi.
A prendersi gli applausi, oltre la grande sorpresa Irankunda, non è altro che Alessandro Circati, difensore del Parma, autore di una partita super e di una grandissima conferma in ambito internazionale. La scelta di disputare il Mondiale, con la cittadinanza australiana, si rivela azzeccata. Ci poteva essere la possibilità di averlo con gli azzurri, altro talento perso per la nazionale ?
Tutto facile per la Germania, cuore enorme Curaçao

Foto: immagine generata con IA
Per la prima volta nella loro storia, il Curaçao disputa una fase di un Mondiale. Ad attenderli, c’è la Germania di Nagelsamm, pronti a riprendersi la scena dopo due Mondiali pessimi. Il risultato finale, era quello già pronosticato alla vigilia, un netto dominio tedesco nei confronti della squadra Nordamericana, addirittura per 7-1.
Germania che dopo 6 minuti, la sblocca subito con Nmecha, attaccante del Leeds United. Al 21′, l’impensabile, il Curaçao trova la rete del pareggio con Comenencia, facendo esplodere i tifosi e la panchina. Ma la squadra di Nagelsmann, si dimostra più forte, Schlotterbeck riporta in vantaggio i suoi, Havertz poi su rigore fa 3-1. Nella ripresa, c’è gioia per Musiala, Undav e la stella di oggi Nathaniel Brown. Chiude la partita, la doppietta dell’attaccante dell’Arsenal.
Germania che parte come meglio non poteva, da tenere d’occhio il giovane Brown, autore di una grande partita. Il Curaçao, ha fatto quel che poteva, mostrando carattere e cuore enorme, ma come già si sapeva, difficile sarebbe bastato.
Non si fanno male Olanda e Giappone, 2-2 il finale
Olanda-Giappone, la possiamo descrivere come un match disputatosi solo in un tempo, dato che nei primi 45 minuti, a Dallas, ha rotolato sul campo più la noia che il pallone. 1 punto a testa per entrambe le squadre.
La sbloccano gli olandesi con capitan Van Dijk, trafilando di testa Suzuki. Il Giappone reagisce e la pareggia con Nakamura. Summerville riporta in vantaggio l’Oranje, ma nei minuti finale, i nipponici la riacciuffano di nuovo, grazie al colpo di testa di Kamada.
Partita che ci conferma quello che sarà un girone combattutissimo fino all’ultima gara, in attesa dell’altra sfida alle 04:00 (Italia) tra Svezia-Tunisia.
Foto: Immagine da IA
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