Formula uno: Hamilton vince a Barcellona, la Ferrari c'è (alban villain, Pexels)
Automobilismo 5 min di lettura

Formula uno: Ferrari torna a vincere con Hamilton al Montmeló

Caratteristiche tracciato

Settimo appuntamento del calendario di Formula uno, Gp di Catalogna a Barcellona. Una pista storica nel mondo del Motorsport ma soprattutto un circuito che mette in chiaro da sempre le reali forze in campo tra i vari competitors.
Il Circuit de Barcelona-Catalunya a Montmeló (4,657 km, 14 curve) è un tracciato tecnico e completo, noto per il lungo rettilineo principale di 1.047 metri e un mix di curve ad alta, media e bassa velocità. Le modifiche recenti hanno rimosso l’ultima chicane, rendendo il settore finale molto veloce, ideale per i sorpassi in curva 1.

Una rossa all’attacco con gli upgrade

La Ferrari ha portato in pista il secondo step evolutivo della SF26, una vera e propria rivoluzione della monoposto. Non solo dunque un pacchetto aerodinamico. Il secondo aggiornamento della SF-26, dopo quello di Miami che non ha dato grandi risultati, ha corretto alcuni aspetti della rossa. Lo staff di Loic Serra ha lavorato da una parte per ridurre la resistenza all’avanzamento e dall’altra ad aumentare il carico aerodinamico.
In attesa che nel prossimo appuntamento in Austria venga introdotto il motore con il primo aggiornamento dell’ADUO, la Scuderia del cavallino ha portato a Barcellona una serie di novità tecniche che si possono osservare dall’ala anteriore fino a quella posteriore.

Le principali novità

Le modifiche, infatti, sono molte di più rispetto all’elenco che è stato ufficializzato nel documento della FIA che precede lo “show and tell”.
Queste le principali:

  • Ala Anteriore Nuova: Primo aggiornamento stagionale, caratterizzato da una riduzione della corda del profilo principale e un aumento della corda di secondo e terzo elemento
  • Fondo e Diffusore: Revisione completa con nuovi convogliatori centrali, alette d’angolo posteriori e un profilo del diffusore aggiornato per aumentare il carico.
  • Carrozzeria e Pance: Sagomatura rivista con una “spalla” più gonfia e una linea di cintura adattata, studiata per lavorare in sinergia con il nuovo fondo e gestire i flussi delle ruote anteriori
  • Gestione Freni (Break by Wire): Entrambi i piloti utilizzano dischi e pastiglie Carbon Industries, una modifica mirata a risolvere problemi di temperatura riscontrati nelle curve a bassa velocità.
  • Nuovi Elementi Aerodinamici: Ottimizzazione delle alette e del sistema di attuazione per il DRS.
  • Modifiche di dettaglio per il sistema FTM al fine di amplificare l’effetto del soffiaggio dei gas di scarico.
    Insomma, la SF-26 ha subito una profonda rivisitazione nei concetti di base e si è dimostrata pronta a competere con una Mercedes sino ad ora imbattibile su ogni tracciato.

QUALIFICHE

La pole position l’ha conquistata un fantastico George Russell in 1:14:679 davanti ad uno scatenato Hamilton, con la Rossa mai così vicina sul giro di qualifica alla Mercedes.
Solo terzo il leader del mondiale Antonelli, che ha dovuto rincorrere tutto il weekend il compagno di squadra, dopo aver saltato il primo turno di libere per fare spazio a Vesti.
Deludono le Mclaren di Norris e Piastri.
Solo quarti e settimi coloro che dominarono il GP di Catalogna lo scorso anno. E soprattutto il clamoroso colpo di scena: Charles Leclerc a muro in Q3, mentre si migliorava lottando per la pole, costretto a partire solo decimo.

GARA

L’attesa alle stelle: uno dei rettilinei più lunghi del Mondiale fino alla curva 1, con possibili giochi di scia da poter sfruttare per chi parte dietro. Tuttavia da segnalare solo una super partenza di uno scatenato Leclerc che ha recuperato tre posizioni nel primo giro. Davanti nulla è cambiato con Russell che guida da leader il gran premio. Temperatura ambientale e di asfalto elevatissime, ciò comporta un livello di degrado altissimo. Ed infatti strategia a due o tre soste per i vari team. Leclerc, essendo il più veloce in pista, ha rimontato fino alla sesta posizione con il sorpasso su Piastri, arrivando negli scarichi della Red bull di Verstappen.

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Ferrari differenza la strategia

La Ferrari ha gestito perfettamente la situazione, differenziando la strategia tra i due piloti. Ha anticipato la sosta ai box con Lewis per usufruire dell’undercut su Russell (fermarsi prima e rientrare in pista facendo giri da qualifica per sopravanzare il rivale che resta fuori girando con gomme usurate), immediatamente coperto dalla Mercedes, optando così per una strategia con tre pit stop. Mentre Charles è rimasto più a lungo fuori con la mescola media per andare su una strategia a due sole soste.

Il momento chiave

Intorno al giro 40 il momento che ha cambiato la gara, orientandola verso Maranello. Alonso si è fermato con la sua Aston Martin in curva 9 provocando una virtual safety car che Hamilton ha potuto sfruttare alla perfezione. Diventa così ufficialmente leader della gara, mentre i due piloti Mercedes hanno iniziato una battaglia serrata culminata con un doppio danno all’ala e il sorpasso di Kimi su Russell. Ciò ha fatto guadagnare ulteriore tempo a Lewis che ha aumentato il vantaggio a suo favore.
Nelle retrovie Leclerc invece è stato danneggiato dalla virtual safety car ed è solo sesto dopo oltre metà gara.

Il colpo di scena

Un GP folle non poteva che finire con un enorme colpo di scena, anzi due. A pochi giri dalla fine contemporaneamente sono stati costretti al ritiro sia Antonelli sia Leclerc per problemi diversi. L’italiano ha accusato lo stesso problema che aveva colpito Russell in Canada, legato alla Power unit, con affidabilità Mercedes da rivedere. Sfortunatissimo invece il monegasco, ancora un ritiro legato a motivi tecnici dopo quello di Montecarlo. Stavolta si è trattato di un guasto al servosterzo idraulico (power steering). Un duro colpo per entrambi in ottica mondiale.

Mondiale riaperto

Con una Ferrari così competitiva, così vicina al riferimento Mercedes, con gli aggiornamenti legati al motore che arriveranno a breve dopo l’ufficializzazione da parte della Fia dei dati dell’ADUO il mondiale è ufficialmente riaperto. Antonelli guida la classifica generale piloti con un vantaggio di 41 punti su Hamilton, di 50 su Russell e 81 su Leclerc. Ma restano tantissime gare e le carte in tavola possono cambiare molto velocemente.
Da segnalare la prima vittoria in Rosso di uno straordinario Lewis Hamilton, la numero 106 di una carriera leggendaria.

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Foto: Profilo Instagram di Lewis Hamilton

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