I Giardini della Minerva di Salerno diventano lo scenario di un nuovo progetto editoriale dedicato alla nutrizione e alla prevenzione, firmato da Dario Nuzzo per Esserre Pharma attraverso il format MEDICOM.
Il progetto
Un luogo intriso di storia millenaria abbraccia la modernità della divulgazione scientifica. I Giardini della Minerva di Salerno hanno ospitato le riprese di un nuovo progetto editoriale dedicato ai temi della nutrizione e della prevenzione, realizzato per Esserre Pharma, azienda italiana tra le più affermate nel settore della nutraceutica.
L’iniziativa è curata dal giornalista e autore televisivo salernitano Dario Nuzzo attraverso MEDICOM, format specializzato nella divulgazione scientifica e nei contenuti audiovisivi per il settore salute, che gode del patrocinio della Scuola Medica Salernitana – Università Popolare. L’obiettivo è chiaro: rendere accessibili al grande pubblico temi legati alla corretta alimentazione, al benessere e alla prevenzione, attraverso linguaggi editoriali e audiovisivi capaci di raggiungere un pubblico ampio e trasversale.
La scelta del luogo
raccontare con altrettanta coerenza il legame tra medicina, botanica e cultura del benessere. Nato come “Giardino dei Semplici” e profondamente connesso alla tradizione della Scuola Medica Salernitana, il complesso rappresenta uno dei patrimoni più significativi della storia della medicina occidentale. Piante officinali, terrazzamenti medievali, fontane e pergolati custodiscono una sapienza antica che, ancora oggi, dialoga con la scienza contemporanea.
La scelta di girare in questo contesto non è stata casuale. Raccontare la nutrizione tra le piante che per secoli hanno nutrito la conoscenza medica significa attribuire ai contenuti un valore aggiunto difficile da replicare altrove.

La voce di Dario Nuzzo
«Questa produzione ha per me un significato particolare perché nasce nel territorio in cui sono nato», ha dichiarato Dario Nuzzo. «Ringrazio il Comune di Salerno e la direzione dei Giardini della Minerva per la disponibilità e la collaborazione dimostrate. Raccontare la nutrizione in un luogo che custodisce una parte così importante della storia della medicina significa dare ancora più valore ai contenuti che realizziamo.»
Il giornalista salernitano ha poi sottolineato un dato rilevante per l’intero territorio: «Dopo progetti sviluppati negli anni per aziende del settore salute come Daiichi Sankyo e IBSA, anche Esserre Pharma ha scelto Salerno come scenario di una propria produzione editoriale. Sempre più aziende scelgono professionisti e produzioni nate qui per sviluppare progetti di comunicazione destinati a un pubblico nazionale. Attraverso queste iniziative non promuoviamo soltanto temi legati alla salute, ma contribuiamo anche a portare fuori dai confini locali il patrimonio culturale, storico e scientifico che rende Salerno un luogo unico nel panorama italiano.»
Distribuzione e impatto
Il progetto sarà distribuito attraverso canali editoriali e digitali specializzati nella divulgazione scientifica, consolidando il ruolo di Salerno come punto d’incontro tra storia della medicina, innovazione e comunicazione. Un segnale concreto di come il capoluogo campano sappia attrarre investimenti culturali e produttivi di respiro nazionale, valorizzando al tempo stesso le proprie radici.

I Giardini della Minerva: un tesoro da visitare
Pochi luoghi al mondo sanno raccontare la storia della medicina con la stessa eleganza silenziosa dei Giardini della Minerva. Fondati nel XIV secolo dal medico Matteo Silvatico, allievo della Scuola Medica Salernitana, i giardini sorgono su una serie di terrazzamenti medievali che si affacciano sul centro storico di Salerno, in un intreccio di profumi, colori e saperi antichi.
Al loro interno crescono centinaia di specie di piante officinali, catalogate secondo i criteri della medicina medievale, in un percorso che è al tempo stesso botanico, storico e sensoriale. Fontane, logge, alberi da frutto e aiuole geometriche restituiscono l’atmosfera di un hortus conclusus che ha ispirato generazioni di medici e studiosi.
Visitare i Giardini della Minerva significa fare un passo indietro nel tempo senza rinunciare alla bellezza del presente: lo sguardo sul golfo di Salerno che si apre tra la vegetazione è da solo sufficiente a giustificare la salita nel cuore del centro storico.
Il sito è aperto al pubblico con orari stagionali. Nel periodo primaverile ed estivo l’ingresso è generalmente garantito dalla mattina fino al tardo pomeriggio, con possibilità di visite guidate su prenotazione. Prima di organizzare una visita, si consiglia di verificare gli orari aggiornati direttamente sul sito ufficiale del Comune di Salerno o contattando la direzione del parco, poiché le aperture possono variare in base alla stagione e agli eventi in programma.
Chiunque ami la storia, la botanica o semplicemente la bellezza autentica non può permettersi di passare da Salerno senza fermarsi qui. Un gioiello che la città custodisce con discrezione, aspettando di essere scoperto da chi sa ancora meravigliarsi.
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Foto: Foto propria
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