Mondiali 2026: le gare disputate il 22 Giugno (Generata con AI (GPT IMAGE 1))
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Mondiali 2026: le gare disputate il 22 Giugno

Mondiali 2026 e le gare disputate ieri

Manca sempre meno alla fase ad eliminazione diretta di questi Mondiali 2026, la situazione nei vari gironi inizia a diventare molto piccante, con l’avvicinamento a quelle che saranno le partite decisive per vedere chi andrà avanti e chi andrà a casa. Nella giornata di ieri, altra incredibile impresa di Capo Verde, bloccato anche l’Uruguay dopo la Spagna, sperando in una storica e memorabile qualificazione. Vince anche l’Egitto, 1-3 rifilato alla Nuova Zelanda, centrando il primo posto. Passa l’Argentina grazie ad un inumano Lionel Messi, doppietta e 2-0 all’Austria. Avanti anche la Francia, 3-0 all’Iraq.

Capo Verde da urlo, pareggio anche con l’Uruguay, impresa vicina

Dopo l’incredibile e inaspettato pareggio con la Spagna, Capo Verde riesce ad ottenere un altro grandissimo risultato, il pareggio per 2-2 contro l’Uruguay di Marcelo Bielsa.

Ad andare in vantaggio, sono proprio gli africani, al 21′ minuto con un destro potentissimo su calcio di punizione, Kevin Pina trafigge Muslera e porta avanti i suoi. A primo tempo praticamente archiviato, arriva addirittura la rimonta sudamericana, prima con il pareggio di Araujo, poi, in pienissimo recupero, la rete di Canobbio, freddo ad appoggiare in rete la sfera davanti a Vozinha. Nel secondo tempo, al 61′, disastro difensivo del difensore del Napoli Mathias Olivera, complice nel regalare un pallone solo da confezionare in porta a Hélio Varela, chirurgico a insaccare la rete del pareggio capoverdiano.

Due risultati storici per Capo Verde, la squadra allenata da Bubista pareggia contro due formazioni nettamente più forti della sua, dandoci la dimostrazione che in questo Mondiale 2026 può realmente succedere di tutto, basterà battere l’Arabia Saudita nell’ultima gara per assicurarsi un’incredibile qualificazione. Uruguay che non riesce a ingranare, due pareggi che segnano in modo negativo il cammino della celeste, chiamata a battere la Spagna per andare avanti.

Egitto in vetta alla classifica, gioia per Momo Salah

Nel girone G, arriva ufficialmente la capolista momentanea, in attesa dell’ultima giornata, ovvero l‘Egitto, vittorioso per 1-3 contro la Nuova Zelanda.

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Egitto che si ritrova in rosa, due calciatori dai nomi familiari: il primo è Zico, vecchia gloria brasiliana, il secondo è Trezeguet, ex Juventus. Loro due, oltre la rete firmata dal simbolo di questa squadra Mohamed Salah, siglano le altre due reti che portano il tris per gli egiziani e la vittoria contro la formazione oceanica, magari il cognome che portano sulla maglia risulterà di buon auspicio per le future gare. Inutile la rete neozelandese firmata da Surman, portando anche in vantaggio i suoi dopo 15 minuti, ma la reazione degli africani ha prevalso nettamente nel corso della gara.

Egitto che si rivela squadra da tener d’occhio, non sappiamo dove potrà arrivare, ma di certo non sarà un avversario facile da affrontare. Nuova Zelanda con un piede fuori dalla competizione.

Eterno Leo, 5 gol in 2 partite, Argentina ai sedicesimi

L’Argentina di Scaloni, ottiene la certezza del passaggio del turno, grazie al successo ottenuto per 2-0 contro l’Austria.

A prendersi la scena, però, un ragazzetto di 39 anni che a quanto pare non vuole smettere di continuare a incantare, di nome Lionel Andres Messi. Il numero 10, glorifica così una carriera in nazionale che negli ultimi anni si è rivelata piena di successi, 5 i gol siglati soltanto nelle prime due partite. Con la rete al 38′, diventa ufficialmente il miglior marcatore della storia dei Mondiali con 18 reti, superando il record precedente che custodiva Miroslav Klose con 16 gol.

Noi amanti di questo sport, non sappiamo quando arriverà il momento in cui la pulga annuncerà il suo ritiro dal calcio, ma la cosa che possiamo fare oggi è godercelo fino all’ultimo pallone che spedirà in rete e consegnerà ad un suo compagno di squadra con una giocata che solo lui è capace di fare. Chi vive il calcio, non può non amare Leo, un’epoca d’oro del talento di Rosario, con continui trofei e record personali.

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Francia spaziale, battuto anche l’Iraq, Mbappé sempre più uomo Mondiale

Se da una parte c’è chi segna 5 gol in due partite, dall’altra c’è chi in una coppa del mondo continua a sfornare una caterva di gol, ovvero Kylian Mbappé che, con la doppietta rifilata all’Iraq, raggiunge anche lui i gol di Klose, diventando già a 27 anni, un calciatore che può stracciare questo record e portandolo già ad un numero irraggiungibile, superando già Messi.

Il numero 10 francese, segna prima con un gran destro da fuori area, poi, nella rete successiva, deve solo appoggiare in porta la palla consegnata da Dembelé che poi, siglerà il definitivo 3-0.

La squadra di Deschamps, vuole riportare a Parigi il trofeo vinto 8 anni fa, la squadra inutile dire sia una corazzata mostruosa, ma in queste gare tutto può succedere.

Foto: Immagine da IA

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