Mondiali: le gare di oggi 24 giugno
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Mondiali: le gare di oggi 24 giugno

Ecco i risultati delle gare di oggi 24 giugno. Primi verdetti definitivi e puzzle che si inizia a completare, tra conferme e delusioni

Giornata di verdetti

Arrivano i primi risultati definitivi della fase a gironi di questi splendidi Mondiali. Si iniziano così a delineare gli orizzonti di quel puzzle che costituirà il tabellone dei sedicesimi, tra conferme e sorprese. Nel girone B la Svizzera vince il confronto diretto conquistando il primo posto, il Canada padrone di casa passa come secondo e la Bosnia si classifica terza con ampie possibilità di ripescaggio. Qatar di Lopetegui eliminato. Senza dimenticare in altri gironi la vittoria della Croazia e quella della Colombia, entrambe (molto a fatica) uscite vincenti contro Panama e Congo nella notte. Anche oggi giocate di qualità e talenti emersi che brillano nel firmamento calcistico internazionale. Insomma un mix perfetto per restare incollati alla TV.

Panama – Croazia: 0-1

Una partita a tratti bloccata con un primo tempo sotto ritmo e senza grande qualità. La Croazia riesce a portarla a casa grazie ai cambi: dopo un primo tempo senza alcuna conclusione nello specchio, ci pensa l’ex Crotone Budimir – subentrato a Musa nell’intervallo – a sbloccare la situazione con il primo tiro in porta del match, su un bell’assist di Stanisic dalla destra. Dopo il vantaggio croato, Panama cresce sempre di più, ma non riesce mai a incidere per trovare il pareggio.La sfida termina con il successo per 1-0 della squadra di Zlatko Dalic, nonostante l’ottima prestazione di Thomas Christiansen. Brilla Martin Baturina, trequartista del Como, che tanto abbiamo potuto ammirare in Serie A nell’ultima stagione. Il Qatar di Lopetegui eliminato. Troppo poca l’organizzazione offensiva qatariota, la Croazia invece è ancora in corsa per la qualificazione.

Colombia – Congo: 1-0

Una partita bellissima all’Estadio Akron di Guadalajara, in Messico. Colombia e Congo danno vita ad un match intenso e a grande ritmo, soprattutto lato Cafeteros nel primo tempo. La Colombia parte benissimo e costringe il portiere congolese Mpasi a effettuare delle parate incredibili sui suoi uomini più pericolosi, vale a dire James, Luis Diaz e Muñoz. Un dominio che però non si tramuta nel gol del vantaggio. A rimarcare quanto detto, c’è un dato clamoroso: dei dieci giocatori di movimento colombiani il solo Jefferson Lerma non ha effettuato alcun tiro verso lo specchio del Congo nella prima frazione, africani molto chiusi e tutti a protezione della propria area.

L’uomo che non ti aspetti, ancora lui: Muñoz decisivo

In una partita stregata per Luis Diaz, a cui tra l’altro sono stati annullati due gol, a risolvere un match diventato molto complicato nel secondo tempo è ancora lui, l’uomo della provvidenza in questo mondiale per la Colombia: Daniel Muñoz. Il terzino del Palace sblocca ancora la partita come aveva fatto contro l’Uzbekistan e regala un successo fondamentale che permette alla squadra sudamericana di staccare il pass per i sedicesimi, in attesa della sfida col Portogallo con il primo posto in palio. Congo e Uzbekistan ancora in corsa per il terzo posto.

GIRONE B

Svizzera – Canada: 2-1

BC Place di Vancouver è il luogo magico dello scontro diretto tra Svizzera e Canada per il primo posto nel gruppo B. Dopo un primo tempo bloccato in cui la tensione è assoluta protagonista, la ripresa cambia cifra stilistica e il match si trasforma in un meraviglioso confronto tra le due compagini. A rompere l’equilibrio dopo appena 39 secondi della ripresa è Rubén Vargas, l’ala svizzera del Siviglia, che raccoglie un cross di uno scatenato Manzambi e deposita alle spalle di Crépeau il pallone del vantaggio. Di lì a poco lo stesso Manzambi raddoppia sfruttando un errore della difesa canadese ed un incerto intervento del portiere avversario.

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Manzambi da record

Johan Manzambi, stella elvetica, si sta dimostrando un giocatore completo, un centrocampista pronto e molto duttile che può giocare sia trequartista (il suo ruolo più congeniale) sia metodista davanti alla difesa come ha giocato al Gladbach in qualche circostanza in questa stagione. La sensazione è che presto sarà conteso dalle Big d’Europa. Giunto al terzo gol in appena tre partite, di cui una sola da titolare, la Svizzera non può fare a meno di lui.

Reazione Canada ma non basta

Il Canada, subiti i due gol, cambia passo. Inizia un forcing che culmina nel gol che riapre la partita del neo entrato Promise David, attaccante giovane che tanto bene ha fatto in Champions League con il Saint-Gilloise. Nel finale i padroni di casa sfiorano il pareggio con Cornelius e Johnston ma non basta. Svizzera di Yakin prima, Canada seconda per differenza reti.

Bosnia – Qatar: 3-1

Partita decisiva per passare tra le migliori terze sperando nel ripescaggio. La Bosnia parte fortissimo e con tanti tiri dal limite cerca di trovare un rimedio alla enorme densità centrale fatta dagli uomini di Lopetegui. Ciò che serve è una giocata individuale che spezzi i raddoppi sistematici e crei scompiglio. È ciò che fa al minuto 29 Karim Alajbegovic, quello più atteso. Il talento di proprietà del Leverkusen, che potrebbe a breve trasferirsi in Serie A, si accentra, esegue uno slalom speciale tra i difensori avversari e fa partire un destro sotto l’incrocio, imparabile per Abunada.

Karim Alajbegovic: wow!

Per il talento bosniaco continua così un percorso da assoluto protagonista. Dopo essersi messo in mostra durante le qualificazioni europee contro Galles e Italia, segnando prima il rigore decisivo in semifinale a Cardiff e poi creando grandi difficoltà alla difesa italiana, Alajbegović sta facendo vedere a tutto il mondo le sue qualità. Il talento 2007 è esploso nell’ultima stagione al Salisburgo (in prestito dal Bayer Leverkusen), mettendo a referto 13 gol e 4 assist in 44 presenze totali e attirando su di sé l’attenzione di diversi club europei. Ora diventa l’ottavo più giovane di sempre a segnare ad un Mondiale.

Qatar eliminato, Bosnia avanti?

La partita finirà 3-1 per la Bosnia dopo il raddoppio bosniaco su autogol ed una breve e coincisa reazione rabbiosa del Qatar sul finire del primo tempo con la rete di Hassan Al Haydos. Nella ripesa i rimi sono calati. A chiudere i giochi all’ottantesimo ci ha pensato il neoentrato Ermin Mahmic. Il Qatar saluta il torneo, dimostrandosi poco organizzato in fase offensiva mentre la formazione di Sergej Barbarez resta aggrappata al sogno sedicesimi di finale tramite spareggi

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Foto: Immagine generata da Chatgpt

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