Dopo le gare di ieri in cui abbiamo visto la Spagna prevalere sul Portogallo e l’Inghilterra sul Messico, oggi 7 Luglio è la giornata che sancisce, ufficialmente, la fine degli ottavi di finale di questo Mondiale 2026. Alle 02:00 italiane, il Belgio butta fuori i padroni di casa degli USA con un netto 1-4, con tanto di polemiche legate alla situazione Balogun. Vince in rimonta l’Argentina 3-2 contro l’Egitto e la Svizzera supera la Colombia ai calci di rigore.
SFIDA CON MILLE POLEMICHE TRA USA-BELGIO
Negli ultimi giorni, abbiamo assistito all’evento più assurdo che sia mai esistito nella storia del calcio, ovvero la revoca del cartellino rosso all’attaccante degli USA Balogun, creando un clima tesissimo nella competizione. Il presidente Donald Trump, ha ammesso di aver telefonato di proposito il presidente della FIFA Gianni Infantino per chiedere di togliere l’espulsione all’attaccante della sua nazionale, rendendo ancora più comico questo Mondiale, di quanto già esso lo sia.
Duro il comunicato rilasciato dalla federazione belga, con una lettera lunghissima con all’interno i propri punti di vista sulla situazione.
Belgio in forma smagliante nel primo tempo
Tutti quanto ci aspettavamo gli States con quella marcia in più, sfruttando anche il fattore casa, ma il Belgio decide di non rendere tale questo pronostico della vigilia, tanto che dopo 9 minuti la sblocca subito, con l’atalantino Charles De Ketelaere, che solo a porta spalancata la mette in porta. La reazione americana, non si fa attendere, Tillman segna ancora su calcio di punizione, aiutato anche da una leggera deviazione, ristabilendo parità. Sembrava ripresa la partita tra le due squadre, ristabilendo una situazione di equilibrio, ma ancora CDK, con un colpo di testa, cala la sua doppietta personale e riporta avanti i suoi.
Niente rimonta statunitense, il Belgio vola ai quarti
Nella ripresa, accade l’episodio che, probabilmente, mette già fine al cammino della squadra di Pochettino: il portiere Freese, pasticcia al limite dell’area di rigore, facendosi sfuggire il pallone e regalandolo a Vanaken, che senza pensarci, lo scaglia in porta. Vani i tentativi di una possibile rimonta, tanto che al 93′, a partita ormai terminata, c’è gloria anche per Romelu Lukaku, che con un gesto polemico per quanto accaduto, chiude definitivamente i giochi, portando il Belgio ai quarti.
Con l’eliminazione degli USA, le tre squadre ospitanti di questa coppa del mondo lasciano la competizione. Belgio che ora dovrà vedersela con la Spagna, alzando nettamente il livello della sfida.
CARDIOPALMA ARGENTINA, QUALIFICAZIONE RAGGIUNTA SUL GONG
Surreale quanto accaduto ad Atlanta nella sfida tra Argentina-Egitto, con gli uomini di Scaloni che acciuffano la qualificazione in pieno recupero, rimontando l’Egitto per 3-2, tenendo ancora vive le speranze di un bis Mondiale dopo la vittoria nel 2022.
Super Egitto, ancora fallimentare dal dischetto Messi
L’inizio di questo match prende, inaspettatamente, una piega diversa, perché al minuto 15, la formazione egiziana si porta in vantaggio con la rete di Ibrahim, mettendo contro tutti i pronostici, la gara in salita per la Selecion. L’episodio che potrebbe mettere pace agli animi, arriva 7 minuti dopo, con un calcio di rigore in favore dell’Argentina, ma Messi lo sbaglia, tenendo ancora il risultato sullo 0-1. Secondo errore dal dischetto per la pulga, dopo quello con l’Austria, diventando il giocatore con più penalty sbagliati nella storia dei Mondiali.
Egitto vicino al miracolo, ma l’Argentina compie una vera e propria impresa
Nel secondo tempo, accade l’impensabile, l’Egitto, clamorosamente, si porta sul 2-0, con la rete di Zico, sognando a questo punto, un risultato storico per la squadra e la nazione, ma si sa, nel calcio la palla è rotonda e può succedere sempre di tutto, difatti, negli ultimi 11 minuti, accade tutto quello che serve per stravolgere una partita: il gol che riapre la partita per l’Argentina porta la firma di Romero, rimettendo tutto in gara, poi, dopo il tiro dagli 11 metri sbagliato, Leo Messi questa volta non perdona, ottavo gol in questo Mondiale e pareggio biancoceleste. Al 92′, infine, la rete del centrocampista del Chelsea Enzo Fernandez, manda in estasi l’Argentina, capace di ribaltare la gara in soli 10 minuti e scacciando via i fantasmi di un’incredibile eliminazione da questo Mondiale 2026.
Le lacrime di Lionel Messi
Al termine dei 90 minuti, in lacrime Lionel Messi, consapevole di avere ancora una chance di portare il suo paese in alto per la seconda volta consecutiva. Egitto che tra mille applausi, esce a testa altissima da questa gara, con il rammarico di aver buttato tutto in soli e miseri 10 minuti. Probabilmente, abbiamo assistito all’ultima apparizione in un grande torneo di Momo Salah, orgoglioso del cammino fatto con la sua nazionale fino ad oggi, aggiungendosi a Neymar, Ronaldo e Modric alla lista della cosiddetta “last dance”.
LA LOTTERIA DEI RIGORI PREMIA LA SVIZZERA, COLOMBIA ELIMINATA
L’ultima gara ufficiale di questa giornata tra Svizzera-Colombia, chiude ufficialmente gli ottavi di finale di questi Mondiali 2026. Dopo i 90 minuti classici e i tempi supplementari, a decidere il match sono stati i calci di rigore, vinti dalla Svizzera, che per la prima volta, raggiungono i quarti di finale, contro l’Argentina.
120 minuti di gara equilibrati, ma nessuno segna
La gara tra le due squadre, appare fin da subito molto equilibrata, con la consapevolezza di non commettere errori, data l’importanza di questo match. Nei 90 minuti, occasioni per parte, con qualche spunto in più degli svizzeri. Nell’extra time, invece, Lucumì colpisce la traversa sugli sviluppi di un corner, sfiorando il vantaggio. Gara che resta sullo 0-0, si andrà ai rigori.
Sbaglia due volte la Colombia, Vargas manda in estati la Svizzera, Cafeteros eliminati
Dopo i primi due penalty realizzati da Quintero e Xhaka, il primo errore è di Davinson Sanchez, mettendo già tutto in salita. Successivamente, sbaglia anche la Svizzera con Akanji, ma i cafeteros sbagliano ancora con Hernandez, compromettendo ancora di più la situazione. Il rigore decisivo sarà di Ruben Vargas, che spiazzando Camilo Vargas, butta fuori la Colombia e porta i suoi alla sfida contro l’Argentina.
Finisce il Mondiale di Luis Diaz e i suoi, forse, con un rammarico enorme, una partita che la Colombia poteva sicuramente gestire meglio. Svanite ufficialmente le possibilità di rivedere un “match vendetta” contro l’Argentina, dove i colombiani persero la finale di Copa America contro di loro.
Per informazioni maggiori sui Mondiali potete consultare il sito di FIFA.
Foto: Immagine generata con AI
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